Test AEB con pedone: 2 SUV su 11 bocciati dall'IIHS

L'IIHS ha testato la frenata autonoma di 11 SUV fino a 40 km/h: BMW delude e Mitsubishi è in difficoltà

21 febbraio 2019 - 17:06

L'Istituto americano per la sicurezza stradale IIHS svela le pagelle per i sisitemi di frenata automatica a tutela dei pedoni. Come sappiamo le tecnologie di assistenza alla guida si stanno arricchendo di radar capaci di individuare pedoni che si accingono attraversare la strada di fronte alla vettura. Si tratta di dispositivi dal grande potenziale perché in grado di diminuire la velocità dell'impatto ed in taluni casi anche di evitarlo. L'IIHS ha messo alla prova 11 SUV 9 dei quali hanno soddisfatto anche i più rigidi standard di sicurezza. Prestazione eccellente per Honda CH-R, Subaru Forester, Toyota RAV-4 e Volvo XC40. Insomma una tecnolgia quella AEB che può davvero fare la differenza in un momento in cui sono sempre di più i pedoni vittime della strada. Vediamo le pagelle.

LE PAGELLE Ben 9 degli 11 SUV messi alla prova hanno conseguito una valutazione avanzata o superiore nella prevenzione degli investimenti di pedoni. Particolarmente valida si è rivelata la performance di tre modelli che hanno raggiunto il vertice della classifica di sicurezza stilata dall'Istituto americano IIHS; Honda CR-V, Subaru Forester, Toyota RAV4 e Volvo XC40. Va detto che accanto a questi cinque modelli hanno conseguito una più che soddisfacente “valutazione avanzata”. Parliamo della Chevrolet Equinox, Hyundai Kona, Kia Sportage, Mazda CX-5 e Nissan Rogue ovvero l'equivalente americano della nostra Qashquai. Decisamente peggio è andata alla Mitsubishi Outlander valutato come “protezione di base” mentre la BMW X1 ha ricevuto una sonora bocciatura. Necessario chiarire che, almeno nelgi Usa, il sistema di rilevamento automatico dei pedoni è di serie solo su Forester, RAV4, Rogue, X1 e XC40. Gli incidenti che coinvolgono pedoni sono un problema serio in America con le morti aumentate del 45% dal 2009 (Leggi il test ADAC sui sistemi di frenata automatica).

SISTEMI DI RILEVAMENTO I sistemi radar, in grado di rilevare e frenare la vettura, rappresentano un'importante contromisura per affrontare il problema delle morti su strada. Addirittura un'analisi svolta nel 2018 dalla compagnia assicurativa HLDI ha rilevato che il sistema EyeSight di Subaru con rilevamento dei pedoni riduce del 35% il numero di richieste di risarcimento relative a incidenti con pedoni coinvolti, rispetto agli stessi veicoli senza il sistema. I sistemi di rilevamento dei pedoni utilizzano una telecamera frontale o telecamere laterali montate vicino agli specchietti esterni, oltre ad un radar nella griglia anteriore del veicolo, per scansionare continuamente la strada ed evitare il peggio a pedoni, ciclisti o animali che potrebbero attraversare davanti alla vettura. Gli algoritmi del sistema classificano gli oggetti come persone, ciclisti o animali e predicono il loro percorso di viaggio determinando la velocità del veicolo in relazione ad essi. Se la collisione è imminente, il sistema avvisa il conducente e può attivare i freni molto più velocemente di quanto un uomo possa autonomamente fare (Leggi il test sulla tecnologia dell'Audi A6 autonoma).

DIFENDERE I PEDONI Il test IIHS si è articolato in diversi scenari. Il primo scenario vede un pedone adulto sul lato destro della strada che attraversa davanti un veicolo in avvicinamento; si tratta del tipo più comune di incidente. Il secondo test simula un bambino che piomba in strada da dietro due veicoli parcheggiati a lato della carreggiata. C'è poi il terzo ed ultimo scenario simula la camminata di un adulto sul ciglio della strada mentre un veicolo sopraggiunge alle sue spalle. I test sono stati condotti con velocità dai 12 Km/h del primo tipo ai 60 Km/h dell'ultimo caso ed i SUV sono stati valutati in base alla capacità di mitigare o evitare l'impatto. Nel caso della peggiore in classifica, ovvero la BMW X1, il sistema Pedestrian Detection non ha frenato affatto nello scenario dell'adulto sul ciglio della strada. Va detto che il SUV ha avuto riduzioni minime o nulle di velocità negli altri test. Nonostante questo il sistema anticollisione BMW, nei test di prevenzione degli incidenti anteriori, è valutato come avanzato dallo stesso IIHS.

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