Tesla brevetta gli pneumatici ispirati ai mezzi militari

Gli pneumatici delle Tesla off-road potrebbero avere già il sistema di gonfiaggio automatico per adattarsi a qualsiasi fondo stradale

8 gennaio 2019 - 17:08

Tesla brevetta un sistema di gonfiaggio all'avanguardia da destinare al suo primo camion elettrico. Si tratta di una tecnologia già nota al settore motoristico ma che allo stato presenta, secondo Tesla dei limiti. Il brevetto mira ad implementare i dispositivi esistenti garantendone maggiore durevolezza e semplificandone le componenti. L'obiettivo del brand Usa è quello di utilizzare la regolazione della pressione per migliorare la trazione in tutte le condizioni di marcia. La notizia si accompagna alla recente posa della prima pietra del nuovo sito produttivo cinese che mira ad accellerare la sfida globale del brand aggirando i dazi.

NOVITA' IN VISTA Il Ceo di Tesla, Elon Musk, non perde occasione per calamitare l'attenzione dei media di tutto il mondo sulle sorti della sua azienda. Nel dettaglio pare che il marchio abbia recentemente registrato un brevetto riguardante un dispositivo di gonfiaggio automatico degli pneumatici. Il brevetto riguarda un sistema che include, oltre alle valvole, una guarnizione ad aria rotante e specifici cuscinetti. Per i futuri prodotti del line-up del costruttore californiano è quindi previsto un sistema automatico di gonfiaggio dei pneumatici. Questo dovrebbe essere presente sul truck Tesla Semi, ma potrebbe figuare anche su altri futuri veicoli Tesla, come la Model Y ed il Pickup. La domanda di brevetto indica un sistema che gonfia autonomamente le gomme permettendo una migliorata aderenza anche in condizioni ostili come tratti sconnessi o sterrati (Leggi Tesla loop arriva il tunnel antitraffico). Come indicato nell'incartamento depositato il meccanismo è denominato “Sistema di gonfiaggio automatico della gomma con alimentazione aria Thru-Hub”.

GONFIAGGIO AUTOMATICO I sistemi automatici di gonfiaggio dei pneumatici non sono certo qualcosa di nuovo. Attualmente diverse aziende stanno lavorando su di loro e alcuni dispositivi sono già in commercio. Tesla ritiene, però, che la sua idea sia capace di superare i limiti del passato. Il sistema potrebbe richiedere meno manutenzione permettendo ai pneumatici di durare ancora più a lungo. Nei dispositivi ad oggi esistenti l'aria viene trasportata attraverso dei cavi ad un raccordo situato sulla sua estremità. Il raccordo è quindi collegato alle prese d'aria dei pneumatici. Nei fatti questo raccordo è spesso soggetto a perdite e rischia di ostruirsi. Il meccanismo brevettato da Tesla promette di evitare questi malfunzionamenti assicurando maggiore affidabilità (Leggi auto elettriche costeranno meno del benzina).

AVANZATA CINESE Lo scorso luglio, Tesla ha annunciato l'intenzione di costruire una nuova fabbrica (Gigafactory) in Cina. Il più grande mercato al mondo di veicoli elettrici rischiava di restare tagliato fuori dalle possibilità di crescita del marchio Usa a causa delle tensioni tra Stati Uniti e Cina. Secondo quanto dichiarato dal marchio la fabbrica di Shanghai produrrà le Tesla Model 3 e la futura crossover Model Y per la Cina. Musk ha confermato che i modelli più costosi, come Model S e Model X, saranno costruiti negli Stati Uniti per poi essere successivamente esportati in Cina. L'avvio della produzione locale eliminerebbe i rischi derivanti dalle tariffe e da altri controlli imposti dal paese asiatico sulle importazioni. Tesla potrà inoltre sviluppare migliori rapporti con i fornitori di ricambi dell'area avvicinando i suoi prodotti agli acquirenti cinesi. Del resto Shanghai è il nuovo centro dell'industria automobilistica cinese dove hanno sede colossi come GM e VW.

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