Tangenziale est esterna di Milano: è presto per cantare vittoria

Per ora, c'è il boom di traffico: 40.000 veicoli al giorno. Ma il pedaggio della Teem è più alto della vecchia Tangenziale: peserà la differenza?

28 maggio 2015 - 10:00

Il comunicato della Brebemi (Brescia-Bergamo-Milano), ripreso da numerosi siti internet, contiene una certa enfasi: l'A35 Brebemi, grazie al completamento della A58 Teem (Tangenziale est esterna Milano) e la conseguente interconnessione sul lato milanese alla rete autostradale nazionale, entra a far parte del nuovo sistema autostradale lombardo, “conferma la sua rilevanza strategica e consolida i primi effetti positivi in termini di fluidità di traffico e di apprezzamento da parte degli utenti”. Il motivo? Quarantamila passaggi quotidiani sulla Teem. E un conseguente +35% di traffico sulla Brebemi.

SULLA SCORTA DEI PRIMI NUMERI – Sentiamo l'assessore alle infrastrutture, mobilità e trasporti della regione Lombardia Alessandro Sorte: “Il sistema autostradale lombardo sta offrendo risultati molto importanti e i dati di traffico della Tangenziale est esterna di Milano, con 40.000 passaggi al giorno, rappresentano un punto di forza, offrendo a Brebemi un flusso di traffico in crescita”. Gli ha fatto eco il presidente dell'A35 Brebemi, Francesco Bettoni:”Le opere di interconnessione appena aperte, come quella con la Teem, quelle pronte a partire in questi giorni e quelle in programma nel prossimo futuro, come quella con la A4 nell'area di Brescia, sono in linea con il progetto approvato originariamente e contribuiranno ad accrescere il numero di auto e camion sulla nuova infrastruttura e a confermare la A35 Brebemi come un'autostrada moderna, veloce, sicura ed efficiente all'interno del panorama viabilistico italiano”.

È UN PO' PRESTO… – A dire il vero, è prematuro qualsiasi tipo di bilancio. La Teem, che va in parallelo alla vecchia intasatissima Tangenziale est di Milano, è neonata. Potrebbe trattarsi dell'entusiasmo per i primi giorni di Tangenziale: pendolari curiosi, padroncini che vanno a caccia di nuove strade. Secondo la società Brebemi, sono “numeri ed evidenze importanti che rimarcano e riconfermano l'importanza e la valenza delle grandi opere infrastrutturali realizzate in Lombardia per dare competitività al sistema economico e sociale della regione più produttiva e vera locomotiva del nostro Paese”. Sarà, ma con le tariffe come la mettiamo? Come reagiranno gli automobilisti e gli altri utenti quando faranno i conti a fine mese? Se usano il Telepass, hanno ben chiara sin da ora la differenza di pedaggio fra la nuova Tangenziale est esterna e la vecchia?

DUE CONTI RAPIDI – Suppergiù, per tutta la tratta, siamo a circa 5 euro per la Teem contro 3 euro per la storica Tangenziale. Da moltiplicare per i giorni lavorati: sono 22 giorni x 2 euro al giorno. Ossia 44 euro al mese. Che diventano 528 euro l'anno. Questo è un conteggio solo indicativo, anche perché poi ci sono le varie singole tratte con prezzi molto diversi. Sull'altro piatto della bilancia, ci vanno messi il tempo risparmiato (la vecchia tangenziale è un inferno di traffico indegna per la Lombardia), il carburante in meno consumato, e lo stress psicofisico inferiore: non c'è dubbio che stare intasati in auto, nella giungla della vecchia Tangenziale est, è un'esperienza logorante. Cosa che non avviene né sulla Teem né sulla Brebemi (comunque più cara della parallela A4), dove si viaggia nel massimo comfort. Il verdetto ai pendolari, nei prossimi mesi.

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