Skoda Karoq 2018: debutta il Virtual Cockpit, ce ne parla Giorgio Magnanini

Con la Skoda Karoq si amplia l'offerta di SUV del brand ceco, il modello compatto offrirà allestimenti completi e soluzioni inedite per la categoria

6 ottobre 2017 - 8:55

Proseguiamo l'approfondimento diretto con le Case costruttrici spulciando le novità più interessanti che queste hanno presentato in occasione dell'ultima edizione del Salone di Francoforte. Allo IAA 2017 ha ben figurato la Skoda Karoq, il nuovo SUV compatto del brand ceco e che cercherà di cavalcare la scia positiva della sorella maggiore Kodiaq; con quest'ultima il family feeling è piuttosto accentuato ma, da come ci spiega Giorgio Magnanini, Responsabile Press & PR di Skoda Italia, si tratta di prodotti pensati e destinati a due tipologie di clienti ben distinte e con interessi/esigenze profondamente diversi tra loro.

COMPATTA NELLE DIMENSIONI MA NON NELL'AMBIZIONE Approfondendo il nuovo prodotto Skoda con il responsabile dell'ufficio stampa di Skoda Italia Giorgio Magnini, abbiamo scoperto, per grandi linee, quale sarà il mercato di riferimento di questo SUV, che misura poco meno di 4.40 metri, e quali saranno le peculiarità delle sue motorizzazioni e i punti di forza. Proposto in tre allestimenti già dal secondo, Executive, è praticamente una versione full optional in grado di soddisfare le esigenze della stragrande maggioranza degli utenti

Dopo il successo della Kodiaq arriva la Karoq, qual è il suo mercato di riferimento e a quali clienti si rivolgerà, prevalentemente, una volta arrivato sul mercato?

In generale la nostra previsione è che la Karoq si rivolge ad un pubblico sensibilmente più giovane rispetto a quello che ha approcciato e al quale si è proposta la Kodiaq. Considerando il posizionamento in base al prezzo di vendita, la gamma di motorizzazioni che parte da cubature ridotte rispetto a quelle proposte sulla sorella maggiore, è lecito aspettarsi un'utenza prevalentemente giovane. Come cliente tipo possiamo immaginare ad esempio un ragazzo single che desidera possedere un modello SUV ma che sia gestibile dal punto di vista dei costi fissi e in questo caso vediamo molto promettente, anche per il prezzo d'attacco, la motorizzazione 1.000 benzina da 115 cavalli; analogamente vediamo la Karoq come una vettura in grado di soddisfare le esigenze di una famiglia.

Dal punto di vista dello stile la Skoda Karoq riprende i temi proposti dalla più grande Kodiaq anche se sono due vetture posizionate in maniera profondamente diversa: la Kodiaq ha un 1.400 come motorizzazione di accesso e un listino, seppur interessante, comunque impegnativo. Confidiamo che la Karoq cavalchi la scia del successo ottenuto dalla sorella maggiore per avvicinare al marchio Skoda un pubblico nuovo, facendo accostare al brand anche chi non lo ha finora considerato o addirittura non lo conosce.

Quindi il motore da 1.0 litri benzina sarà strategico per fare numeri sul pubblico più giovane, ma cosa offre Karoq all'automobilista più esperto ed esigente?

La Skoda Karoq avrà come motorizzazione chiave un 1.600 turbodiesel, potenza e cilindrata sono adeguate alla massa della vettura e l'alimentazione a gasolio continua ad essere molto richiesta sul mercato italiano. Il plus di questa soluzione è la disponibilità del cambio automatico, la Karoq 1.6 TDI sarà l'unico modello del Gruppo Volkswagen con questa cubatura a poter disporre di una trasmissione automatica e anche per l'intera categoria si tratta quasi di un primato (Tutto pronto per la produzione della Karoq, male consegne non inizieranno prima del 2018).

Virtual Cockpit grande novità per Skoda, ma non subito. Da quando sarà disponibile?

A pochi mesi dal lancio, che di fatto inizierà entro la fine dell'anno, si aprirà il listino e sarà inserito come optional il Virtual Cockpit per tutte le versioni della vettura (Qui trovi le info sul Virtual Cockpit Skoda). Il prezzo di vendita di questo accessorio tecnologico sarà nell'ordine di qualche centinaio di euro; la Karoq sarà la prima automobile a marchio Skoda ad essere equipaggiata con il cruscotto hi-tech. Successivamente l'accessorio sarà disponibile oltre che sulla Kodiaq anche su altri modelli oggi a listino. Il Virtual Cockpit è ormai una tecnologia consolidata e condivisa tra i brand del Gruppo Volkswagen, quindi sarà presente lo schermo da 10″ che potrà essere programmato a piacimento dal guidatore e in base alle proprie esigenze riguardo le informazioni da visualizzare. La versione adottata da Skoda prevede quattro ambienti digitali di base sui quali l'utente può intervenire per trovare il setup a lui più congeniale. In ogni caso, a prescindere dalla personalizzazione, il sistema prevaricherà ogni tipo di impostazione per mettere in primo piano avvisi relativi alla sicurezza.

Il Virtual Cockpit scelto da Skoda rientra nella ormai nota filosofia del marchio denominata Simply Clever in base alla quale si cerca sempre di pensare il prodotto, inteso in senso generale come vettura e come singole funzionalità, offrendo soluzioni intelligenti e pratiche per il cliente. Ne è un esempio l'ormai classico raschietto per il ghiaccio riposto nello sportellino del serbatoio del carburate, un must per chi conosce le vetture Skoda; sulla Kodiaq è stato pensato di inserire in entrambe le portiere anteriori un ombrello, mettendolo così a disposizione, e a portata di mano, di conducente e passeggero nei casi di necessità. Sulla Karoq è stato scelto di includere una torcia LED asportabile come luce del bagagliaio, così da poterla estrarre e fare luce al di fuori della vettura, pensiamo ad esempio a un cambio gomma in notturna. Si tratta di piccole soluzioni le quali, unitamente alla qualità della vettura, ti cambiano la vita.

Si è parlato di dotazioni di serie ricche e complete, lo saranno anche per i sistemi di sicurezza?

Al momento del lancio la Karoq si presenterà con tre versioni, tutte già ben equipaggiate di serie. Nella dotazione di base sono compresi ovviamente l'ABS e il controllo di stabilità, ma troviamo anche il Front Assist con la frenata automatica e l'anti-investimento pedone. Saranno disponibili dei pacchetti di sicurezza opzionali, offerti a prezzi vantaggiosi rispetto ai costi dei singoli sistemi; tra questi troveremo il Travel Assist il quale include il radar per il controllo attivo della velocità di crociera. Questo abbinato alla frenata automatica consente di regolare la velocità e mantenere la distanza dal mezzo che precede fino allo stop della vettura, il Line assist e il Blind Spot Detect. Ci sentiamo di includere nella dotazione di sicurezza di serie anche i fari full LED con sistema di gestione e controllo elettronico a partire dal secondo allestimento.

Nella dotazione di serie di ogni versione della Skoda Koraq bisogna considerare il bagagliaio, talmente capiente da essere stato dichiarato Best in Class per la categoria della vettura. In configurazione standard il vano offre 521 litri di spazio per il carico bagagli, la capacità arriva a 1.620 litri abbattendo completamente il divano posteriore. Parlando di sedili facciamo notare che nell'allestimento top, denominato Style, Skoda offrirà le sedute Varioflex; al posteriore troveremo 3 singoli sedili, questi saranno traslabili, ripiegabili e asportabili. Questo consentirà ad esempio di asportare il sedile centrale per potere caricare oggetti lunghi, pensiamo agli sci quando si parte per la settimana bianca.

Quale sarà l'offerta dei motori a listino e qual è la visione del brand sul futuro ibrido ed elettrico?

Per qualche anno la gamma di motorizzazioni rispetterà la line-up prevista al momento del lancio, quindi il 1.0 benzina da 115 cavalli, il 1.5 benzina da 150 cavalli e disattivazione selettiva dei cilindri per consumare meno, il 1.6 TDI e il 2.0 TDI, quest'ultimo declinato con potenze da 150 e 190 cavalli. Successivamente saranno introdotte nuove motorizzazioni sempre di tipo termico. Per quanto riguarda l'ibrido, nei piani della Casa è prevista l'introduzione di una variante elettrico-benzina della berlina Superb per il 2019, a seguire, dal 2020 in poi e fino al 2025, dovrebbero arrivare altri 5 modelli tra ibridi ed elettrici puri. La prima Skoda elettrica sarà la vettura che discenderà direttamente dal concept Vision e mostrato al Salone di Francoforte (Qui trovi tutte le novità più interessanti del Salone di Francoforte); sarà quindi un crossover dalla grande abitabilità, con una autonomia di almeno 500 chilometri e una potenza specifica elevata, nell'ordine dei 300 cavalli. Successivamente saranno introdotti altri modelli EV, quindi piuttosto che una Karoq ibrida è probabile che arrivino altri tipi di crossover compatto puramente elettrici.

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