Test auto con ADAS 2020: Audi, BMW e Mercedes a pieni voti, Tesla migliorabile

Ecco i primi risultati dei nuovi test ADAS 2020 di Euro NCAP: Renault e Peugeot hanno sistemi elementari, Mercedes, Audi e Ford le migliori tra i 10 modelli in prova

1 ottobre 2020 - 12:53

Euro NCAP ha ufficialmente dato il via a un nuovo corso di test sulle auto con ADAS, lo ha fatto pubblicando i nuovi protocolli di prova delle auto con guida assistita e i risultati dei primi test. Sono 10 le auto con sistemi ADAS coinvolte nei test Euro NCAP per verificare quanto sono davvero efficaci ai fini della sicurezza di guida. Tra le 10 auto sono 3 ottengono la migliore valutazione, mentre tra i voti più bassi sorprende l’eclatante performance della Tesla Model 3. Ecco i nuovi test Euro NCAP 2020 sulle auto nuove con ADAS.

TEST EURONCAP SUGLI ADAS DAL 2020

Prima di passare alla panoramica dei risultati Test auto con ADAS 2020, vediamo in base a quali criteri Euro NCAP stabilisce se un sistema di assistenza al guidatore è valido oppure no. Per ogni area di valutazione sono stati eseguiti test specifici. Le valutazioni dell’Euro NCAP tengono conto di prove in condizioni reali di guida e quelle più ampiamente critiche per il guidatore e l’interazione dei sistemi ADAS. La valutazione assegna un punteggio a:

livello di assistenza dell’auto: comportamento in ambienti extraurbani (con veicoli in movimento lento, veicoli in frenata, veicoli fermi e cambi di corsia improvvisi) e il controllo in cambi di direzione (S-bend) quando è attivo l’Active Cruise Control;

impegno del conducente: l’interazione tra il guidatore e l’auto e il rischio che il funzionamento sia poco chiaro e frainteso dal conducente durante le comunicazioni;

supporto di sicurezza: cosa succede nelle situazioni più critiche “provocate” quando i sistemi ADAS non possono garantire il controllo in sicurezza dell’auto. Un test che coinvolge in particolare l’intervento dell’AEB (la frenata automatica di emergenza) e l’LKA il sistema di mantenimento della corsia.
Ecco di seguito i risultati del Test ADAS 2020 per singolo punteggio, “molto buono”, “buono”, “moderato”, “elementare”.

AUDI, BMW E MERCEDES LE MIGLIORI AUTO DEL TEST ADAS

L’Audi A8 si distingue dagli altri modelli perché non ha una fotocamera per il monitoraggio dell’attenzione del conducente. L’interazione con il guidatore avviene combinando gli input sul volante e le informazioni del sistema LKA. L’Audi A8 non è equipaggiata della funzione di cambio corsia, per cui se il conducente non interviene quando il sistema lo ritiene necessario, l’auto viene fermata in modo controllato. In caso di malfunzionamento ai sensori ADAS il conducente riceve un avvertimento. L’efficacia dei sistemi ADAS e del coinvolgimento del conducente sono stati definiti equilibrati. La Mercedes GLE interviene per evitare una collisione nella maggior parte degli scenari di test con ACC attivo. Quando il conducente non è in grado di intervenire si attiva l’AEB fino a fermare il veicolo in modo controllato nei casi più critici. La valutazione complessiva è “sistema ben bilanciato ad alte prestazioni”. Risultati molto simili anche per il sistema Driving Assistant Professional della BMW Serie 3.

FORD KUGA, LA MIGLIORE ASSISTENZA TRA LE AUTO “NORMALI”

La Ford Kuga, già testata nei crash test Euro NCAP, è la più piccola delle auto con i migliori ADAS 2020. Il sistema Co-pilot 360, al di là del nome, ha un basso rischio di essere frainteso. I sistemi ADAS evitano i rischi di collisione in tutte le prove con ACC attivo, tuttavia il sistema non adegua la velocità quando cambiano le caratteristiche della strada (rileva la segnaletica con una fotocamera). L’attenzione del guidatore è monitorata e supportata tramite il mantenimento della corsia. Non è disponibile la funzione di cambio corsia, perciò se il conducente non riprende i comandi quando necessario, l’auto viene arrestata all’interno della corsia.

NISSAN, TESLA, VOLVO, VOLKSWAGEN DISCRETO EQUILIBRIO

Il punteggio ADAS inferiore della Nissan Juke 2020 dipende dal fatto che il sistema ProPilot evita tutte le collisioni tranne quando si trova davanti auto ferme con ACC inserito. Il sistema di mantenimento della corsia è inadeguato alle velocità più elevate e dopo la prima correzione. Per Euro NCAP fornisce il livello di assistenza essenziale ma manca la completezza di funzioni dei sistemi più avanzati. La Tesla Model 3 con il sistema Autopilot ha un enorme potenziale nell’efficacia dei sistemi ADAS per evitare le collisioni. Nelle prove Euro NCAP però perde punti sull’interazione con il conducente: “Il sistema resiste agli input di sterzata del conducente e quindi si disattiva, limitando la guida cooperativa”. Ottimo livello di sicurezza ma non ben bilanciato con il coinvolgimento del conducente. Il sistema Volvo Pilot Assist della Volvo V60 promuove la guida cooperativa con il conducente. I limiti emersi nelle prove però riguardano l’evitamento della collisione con ACC attivo con auto ferme. Inoltre, alle alte velocità l’avviso di corsia laterale occupata non funziona. Anche la Volkswagen Passat con il sistema Travel Assist mostra i suoi limiti con ACC attivo davanti alle auto ferme: non evita la collisione. Buono il coinvolgimento del conducente ma il livello di sicurezza è moderato.

PEUGEOT E RENAULT CON I SISTEMI ADAS LIMITATI

Il sistema Drive Assiste Plus della Peugeot 2008 riesce ad evitare le collisioni con i veicoli in movimento, ma non quando si trova davanti auto ferme. Ha un certo peso anche l’esito della prova con Active Blindspot: non riesce ad evitare collisioni con auto accanto durante il cambio di corsia. L’auto promuove la guida cooperativa ma se il conducente non interviene quando necessario, il sistema si disabilita lasciando il veicolo senza alcun controllo. Il conducente è avvisato solo quando il radar è in avaria, mentre se la telecamera è coperta o inefficace non ci sono warning. L’Highway and Traffic Jam Companion della Renault Clio è la combinazione di ACC, Lane Centering e Frenata di emergenza. La guida assistita Renault promuove l’intervento del conducente, ma la resistenza alla rotazione del volante cambia notevolmente quando il sistema è acceso o spento. La Renault Clio riesce ad evitare solo le collisioni rispetto ad auto in movimento, inoltre il mantenimento della corsia funziona solo a velocità più basse. Se il guidatore non interviene quando gli ADAS lo richiedono, la guida assistita si disabilita lasciando l’auto senza alcun controllo.

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