Tesla che frenano senza motivo: l’NHTSA indaga, casi anche in Italia

Negli USA i proprietari Tesla sono allarmati dalle frenate fantasma, un problema noto anche in Italia che non sembra risolversi con gli aggiornamenti

8 febbraio 2022 - 13:38

Il problema delle Tesla che frenano senza motivo continua a verificarsi anche con le Tesla Model 3 e Model Y. Negli USA sono triplicate in poche settimane le segnalazioni dei proprietari Tesla all’agenzia nazionale per la sicurezza (NHTSA) e il fenomeno è piuttosto noto anche in Italia. Il problema sembrerebbe legato all’assenza del radar nei modelli recenti, che però è stato sostituito dalle telecamere proprio per risolvere le frenate fantasma (nei paragrafi sotto il post in cui Elon Musk spiega perché).

FRENATA FANTASMA: COS’E’ E QUANDO SUCCEDE

Il problema delle Tesla che frenano senza motivo è più conosciuto negli USA come Tesla Phantom Brake (Frenata Fantasma). Anche tra i proprietari italiani di Tesla se ne parla nei gruppi social. La frenata fantasma avviene quando un’auto dotata di ADAS interpreta male una condizione stradale e la processa come un pericolo imminente, attivando la frenata automatica. Secondo il magazine Thedrive, il problema sarebbe legato principalmente all’eliminazione dei sensori radar nelle Tesla Model 3 e Model Y, visto che i reclami all’NHTSA sono aumentati nel 2021. La scelta di eliminare il radar però è legata proprio al tentativo di risolvere il problema delle frenate fantasma. Nel post Twitter qui sotto Musk spiega perché le telecamere sono migliori dei radar. Con la crescita delle vendite (Tesla Model Y e Tesla Model 3 BEV più vendute negli USA nel 2021) si sono molti moltiplicate in poco tempo anche le segnalazioni all’NHTSA.

TESLA CHE FRENANO SENZA MOTIVO ANCHE IN ITALIA

I numeri che riporta il Washingtonpost parlano di un’impennata di denunce all’NHTSA, superando le 100 segnalazioni da ottobre 2021 ad oggi. Sebbene gli indizi portino a collegare la Frenata Fantasma Tesla alla scelta di eliminare i radar dai nuovi modelli, il passaggio alla tecnologia Tesla Vision è avvenuto inizialmente solo sulle auto per il Nord America e dalle Model 3 e Model Y. In quel periodo infatti anche diversi proprietari di Tesla Model S lamentavano frenate improvvise sui gruppi social, come emerge dai post che riportiamo integralmente:

“Ciao a tutti, so che se ne è parlato in passato di semafori lampeggianti e frenate fantasma, ma in questo caso mi è capitato con un veicolo di servizio di manutenzione autostradale che procedeva a velocità regolare sull’autostrada. Questo veicolo aveva i lampeggianti accesi anche lateralmente, e la mia Model S, aveva l’Autopilot inserito.

In prossimità del mezzo di manutenzione la mia Model S ha frenato bruscamente, chiaro sintomo di Frenata Fantasma nel caso in cui Autopilot prevede una condizione di emergenza, probabilmente avendo scambiato i lampeggianti per indicatori di direzione attivi, quando in autostrada si sorpassa. Successo anche a qualcun altro?”

A questo messaggio ne seguono di altri proprietari che condividono la loro esperienza, già prima dell’avvento della Tesla Vision su Model 3 e Model Y. Come conferma il messaggio di risposta di un altro proprietario Tesla al precedente:

“Eccome! Anche senza mezzi lampeggianti. Ma ultimamente, forse no. L’ultima volta ero in terza corsia, in prima corsia c’era una colonna di camion. Uno ha iniziato a spostarsi lentamente e tranquillamente in seconda, con freccia accesa e … mi sono cacato nelle braghe”.

NHTSA INDAGA SULLE FRENATE FANTASMA E POTREBBE ARRIVARE UN RICHIAMO

Il problema non si verifica sempre, ma solo in determinate circostanze in cui l’auto rileva un “falso positivo”, infatti non tutti i proprietari di Tesla confermano di essersi trovati nella stessa situazione. Intanto un portavoce dell’NHTSA ha confermato che “l’agenzia è a conoscenza dei reclami ricevuti e li sta esaminando. Se i dati mostrano un rischio per la sicurezza agirà immediatamente”.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Pneumatici invernali

Pneumatici invernali o catene a bordo: ordinanze ANAS 2022 – 2023

Inquinamento da veicoli: migliorare l’aria in casa con un purificatore ventilatore

Batterie al litio: sotto il 70% la capacità si riduce prima. L’indagine