Semafori con il countdown: in arrivo il decreto

Dopo i test dall'esito favorevole, il ministero dei Trasporti approva le luci semaforiche con il tempo residuo di accensione: pronto il decreto

15 marzo 2016 - 15:21

Di semaforo col countdown si parla dal 2010 (vedi qui), ossia dall'ultima riforma strutturale del Codice della Strada. È un semaforo con un conto alla rovescia, che consente all'automobilista di vedere per quanti secondi durerà una certa luce prima che scatti quella successiva: l'obiettivo è migliorare la sicurezza stradale, consentendo al guidatore di regolarsi bene all'incrocio, ossia se accelerare o rallentare, o procedere all'identica velocità. Per evitare incidenti agli incroci, e possibili tamponamenti dovuti a eventuali frenate improvvise. Adesso, dopo 6 anni di attesa, e qualche esperimento lungo lo Stivale (vedi qui), qualcosa di muove.

COSA DICE LA LEGGE – Come evidenza poliziamunicipale.it, l'articolo 60 della legge 120 del 2010 prevede che, con decreto del ministro dei Trasporti da emanare, sentita la Conferenza Stato-citta? e autonomie locali, entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge (e quindi entro il 12 ottobre 2010), siano definite le caratteristiche per l'omologazione e per l'installazione di dispositivi finalizzati a visualizzare il tempo residuo di accensione delle luci dei nuovi impianti semaforici, di impianti impiegati per regolare la velocita? e di impianti attivati dal rilevamento della velocita? dei veicoli in arrivo (cosiddette luci semaforiche intelligenti). Insomma, siamo ben oltre il tempo previsto…

QUESTIONE DI TEST – In risposta a diverse interrogazioni, il Governo ha comunicato di essere in attesa della conclusione delle diverse sperimentazioni avviate. Ma il ministero dei Trasporti ha finalmente risposto: le sperimentazioni avviate per valutare i dispositivi countdown si sono concluse e le risultanze hanno dato di massima esito favorevole. Il ministero ha redatto una bozza di decreto che approva le norme inerenti le caratteristiche tecniche per l'omologazione e per l'installazione dei citati dispositivi.

ULTIMO PASSO – Il testo e? attualmente all'esame del Consiglio superiore dei lavori pubblici, in qualita? di massimo organo tecnico-consultivo dello Stato, per avere ogni ulteriore utile contributo e sara? poi sottoposto all'esame della Conferenza Stato Citta? e autonomie locali. Manca un ultimo tassello: quanto tempo ancora servirà?

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