Porsche, stop alle vendite: la Euro 6D TEMP mette in crisi 3 modelli

Diversi modelli sforano i limiti Euro 6D TEMP e Porsche congela le fabbriche per evitare multe. Restano in listino solo 2 auto

5 giugno 2018 - 10:05

Chi pensava che gli standard sempre più stringenti sulle emissioni Euro 6D ed Euro 6D TEMP – leggi qui cosa cambia, potessero stravolgere solo il futuro dei motori diesel, si sbagliava di grosso. E' di qualche ora fa la notizia ufficiale dello stop alla produzione e alla vendita delle Porsche 718, 911 e Cayenne fino a data da definirsi, praticamente quando i tecnici di Stoccarda riusciranno a far rientrare gli standard di emissioni e consumo di carburante entro i limiti imposti dal nuovo protocollo di omologazione. Pare infatti che nel nuovo ciclo WLTP (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedures) che prossimamente sarà associato anche a una prova su strada in condizioni di guida reali RDE (Real Driving Emissions) la maggior parte delle Porsche in listino non sarebbero conformi ai prossimi standard obbligatori su tutte le auto da settembre 2019.

MANCANO I BANCHI PROVA Porsche che più di tutti i Costruttori ha visto da vicino le conseguenze ciclopiche di un richiamo mondiale (la Casa è storicamente collegata a Volkswagen che dal 2012 detiene tutte le quote) ha deciso di correre ai ripari, preferendo così di fermare la maggior parte della produzione piuttosto che rischiare sanzioni. Il problema che coinvolge le Porsche 718, 911 e Cayenne sembrerebbe legato alla conformità degli standard dettati dall'Europa con un ritmo che ha messo in crisi anche la disponibilità dei banchi prova secondo quanto spiegato dall'AD Porsche Olivier Blume: “A causa di una notevole carenza nella disponibilità di banchi prova, che sta interessando tutti i produttori, ci troviamo davanti ad una grande sfida. Ma siamo comunque favorevoli a test sulle emissioni più realistici”.

LE PORSCHE IN STOCK SI POSSONO COMPRARE Lo stop alle vendite delle Porsche 718, 911 e Cayenne durerà finché le auto non saranno conformi ai nuovi protocolli di prova WLTP – leggi qui cosa cambia tra il test WLTP e il precedente NEDC, tuttavia si potranno ordinare le auto ma senza sapere quando saranno consegnate. A riprova della portata (e della durata) dello stop, i modelli in questione sono stati cancellati anche dal configuratore che invita i clienti interessati a questi modelli a recarsi presso i rivenditori. Infatti lo stop non è assoluto, ma riguarda solo le auto non ancora ordinate mentre continueranno le consegne di quelle già richieste dai clienti e di quelle disponibili presso la rete. E' facile immaginarsi quindi che per chi stava pensando di comprare una Porsche si apre la strada verso buone occasioni. Restano comunque in listino la Porsche Panamera e la Macan.

COSA PREVEDE IL PIANO DI SBLOCCO Intanto però i tecnici Porsche dovranno rimboccarsi le maniche e per loro si preannuncia un'estate a pieno ritmo per scongelare la produzione a partire dal prossimo settembre. “Le scadenze UE per la certificazione WLTP, che sono state portate avanti con breve preavviso di un anno, ci stanno sottoponendo a pressioni enormi. I nostri preparativi per adeguare le fabbriche sono già in pieno svolgimento da oltre un anno e stiamo facendo buoni progressi”, spiega Oliver Blume. Il piano di sblocco dei modelli prevede per le Porsche 911, 718 e GTS l'adozione di un filtro antiparticolato a partire da settembre – ricordiamo che con la norma Euro 6D sempre più auto anche a benzina dovranno ripiegare su questa soluzione con l'iniezione diretta – per poi estendere questa soluzione a tutti i modelli Porsche.

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