Photored: anche negli USA li odiano, ma hanno salvato 1300 vite

Da quando sono spuntati i semafori con telecamera in 57 città USA sono iniziate le proteste ma l'IIHS dimostra che gli incidenti sono diminuiti

29 luglio 2016 - 11:05

L'Istituto americano che si occupa di sicurezza sulle strade ha rivelato quanto l'adozione delle fotocamere che rilevano le infrazioni semaforiche siano riuscite a salvare oltre 1.000 vite nel 2014. Intanto gli americano riescono a tollerare sempre meno questo sistema, tanto che il trend di utilizzo è diventato negativo: la IIHS ha intanto messo in guardia le città dal dismettere tali apparecchiature, dimostrando l'aumento del tasso di mortalità registrato agli incroci.

LA VALUTAZIONE DELL'IIHS L'Insurance Institute for Highway Safety americano ha condotto uno studio sul beneficio tangibile che hanno apportato, nella vita delle città e dei cittadini, le fotocamere per la rilevazione delle infrazioni semaforiche (leggi dei dispositivi T-Red contro i quali è inutile fare ricorso). L'istituto, secondo quanto riportato dai colleghi di Motor1.com ha analizzato i dati provenienti da 57 comuni che utilizzano tale sistema e li ha comparati con 33 città che non lo usano, cercando di ovviare a variabili come densità di popolazione e disoccupazione. La ricerca ha evidenziato che gli incroci sono diventati nettamente meno pericolosi, poiché gli automobilisti fanno più attenzione una volta arrivati al semaforo: nel 2014 sono stati rilevati il 14% di incidenti in meno negli incroci ed il 21% di morti in meno, che in numeri significa circa 1.300 vite salvate.

LE CITTA' CHE NON USANO PIU' IL SISTEMA Gli americani sono diventati intolleranti a questo genere di controllo (leggi della prova fotografica che deve essere rigorosa con questo sistema), tanto che in diverse città è stato registrato un trend negativo nell'istallazione di questi dispositivi. Dal 2012 al 2015 i comuni americani che usano attivamente i rilevatori di passaggio con rosso sono scesi da un totale di 533 ad uno di 467, generando una reazione di disappunto da parte dell'IIHS. Lo stesso istituto ha sottolineato che questa riduzione nell'utilizzo dei rilevatori può solo essere controproducente, e l'ha fatto dati alla mano: nelle 14 città che tra il 2010 ed il 2014 hanno smesso di usare questo genere di apparati il tasso di mortalità per incidenti dovuti al passaggio con il rosso è salito del 30%.

NON RISPETTARE I SEMAFORI I semafori agli incroci servono per regolamentare il traffico e garantire la sicurezza degli utenti della strada. Troppo spesso gli automobilisti tendono a bypassare il segnale di stop fornito della luce rossa, non curandosi della possibilità che possa sopraggiungere qualcuno nell'altra direzione, creando pericoli ed incidenti anche mortali. Noi sottolineiamo sempre quanto sia importante per la sicurezza di tutti il rispetto delle regole del Codice della Strada, e non finiremo mai di ribadirlo: è la nostra mission più importante.

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