Mal d'auto: qualche consiglio

I bimbi sono i più soggetti al mal d'auto: ecco quali accorgimenti prendere

Mal d'auto: qualche consiglio
Nessuna ricetta magica: la scienza ancora non è riuscita individuare con precisione le cause del mal di movimento (cinetosi, fra cui il mal d'auto), e quindi è impossibile risolvere il problema in modo semplice e definitivo. Pur tuttavia, si può prendere qualche accorgimento per prevenire e limitare i guai, che riguardano soprattutto i nostri piccoli passeggeri, più esposti al mal d'auto. 

UNA POSSIBILE CAUSA

Forse, all'origine della cinetosi, c'è il cervello che va un po' in confusione: se i segnali che partono dal labirinto (serie di cavità ossee, che costituiscono l'orecchio interno dell'uomo, sede dell'organo dell'udito e dell'equilibrio) e dalla vista riguardo alla velocità e alla direzione sono diversi, chi soffre di mal d'auto va in "tilt", e viene colto da nausea. Se invece il cervello li acquisisce e ci fa rendere conto del nostro orientamento spaziale e del movimento della vettura, allora non si hanno conseguenze spiacevoli. Ed ecco spiegato il motivo per cui i bimbi soffrono più di altri di mal d'auto: il loro sistema di equilibrio non è ancora perfettamente sviluppato. Allo stesso modo (ricollegandoci sempre all'ipotesi dei diversi segnali destinati al cervello che causerebbero il mal d'auto) chi è seduto dietro o chi legge in macchina viene colpito maggiormente da cinetosi. Di qui il primo accorgimento: fate viaggiare i piccini che soffrono di cinetosi sul sedile anteriore, in modo che possa vedere la strada, oppure al centro del divano. E non fateli leggere in viaggio: accelerazione, rallentamento, rollio vengono colti dal labirinto, ma non dagli occhi, col risultato che si arriva alla nausea.

UN PAIO DI DRITTE

Chi soffre di mal d'auto avverte una nausea più o meno forte, sudorazione fredda, aumento della salivazione; diventa pallido, ha un senso di malessere; sbadiglia e viaggia sotto stress. Quindi, sapendo che si viene colpiti da cinetosi, prima del viaggio è bene solo fare un piccolo spuntino prima: guai a di mangiare abbondantemente, oppure cibi piccanti o elaborati. E durante il viaggio, così come è da evitare il giornalino o il libro per i bimbi, allo stesso modo si deve stare alla larga dai giochi elettronici. Ovviamente, d'estate assume un'importanza notevole la climatizzazione interna, purché si evitino gli sbalzi eccessivi fra abitacolo ed esterno. Non è neppure detto che un viaggio su una strada piena di curve sia la sola a scatenare il mal d'auto, perché gli attacchi vengono perfino in coda in città o in autostrada.

FARMACI PER CHI NON GUIDA

Esistono moltissimi farmaci mirati e testati contro la cinetosi, che però hanno, come effetto collaterale possibile, la sonnolenza. Se quindi sono perfetti per un passeggero (adulto o piccino), il guidatore dovrebbe evitarli: cerotti da applicare sulla cute dietro l'orecchio in una zona priva di capelli, compresse, gomme da masticare, supposte. Da utilizzare in base alla prescrizione medica, o almeno su suggerimento del farmacista, a da assumere con il giusto anticipo rispetto al viaggio (come da foglietto illustrativo).

Pubblicato in Attualità il 26 Luglio 2012 | Autore: Redazione


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