FCA richiama Dodge e Jeep 3.6 V6: rischio incendio per 34 mila auto

FCA scopre una perdita e scatta l'allarme: rischio incendio per 34 mila Dodge Durango e Jeep Grand Cherokee a causa del tubo delle benzina

21 novembre 2016 - 18:42

I richiami sono all'ordine del giorno e, del resto, le automobili di oggi sono così complicate che i guasti sono questioni statistiche più che casuali. A volte sembra però che sia il classico diavolo a metterci lo zampino, creando una serie di coincidenze che sembrano più una sceneggiatura che il frutto del caso. Prendiamo il sistema di iniezione (anche le Porsche Cayenne e Panamera hanno avuto problemi con le perdite di carburante), fatto di gruppi meccanici ed elettronici piuttosto sofisticati: pompe con pressioni fino a migliaia di Bar, iniettori che dosano con precisione quantità di carburante anche piccolissime, sensori e chip a bizzeffe. Le “cose” a rischio sono quindi molte ma, nel caso di questo richiamo FCA, sul banco degli imputati salgono dei tubi, danneggiati banalmente durante l'assemblaggio del motore.

DODGE E JEEP A (BASSO) RISCHIO Diciamo subito che questo è un richiamo volontario, dato che a questa problematica non sono legati incendi o lesioni a persone. La questione riguarda 34.633 esemplari di Dodge Durango e Jeep Grand Cherokee Model Year 2016, suscettibili di una perdita di carburante. Le versioni coinvolte sono solo quelle con il V6 da 3,6 litri e gli esemplari soggetti al richiamo sono così distribuiti: 30.180 sono stati venduti negli USA, 2.534 in Canada, 489 in Messico e 1.427 al di fuori dell'area commerciale NAFTA. La Grand Cherokee con il V6 3,2 litri Pentastar è venduta anche in Italia e ci riserviamo di fornire altre notizie riguardo il nostro mercato e quello europeo. FCA USA ritiene che, in realtà, le auto effettivamente a rischio siano poche ma in ogni caso i suoi dealer ispezioneranno tutti gli esemplari coinvolti.

LESIONI SUBDOLE L'inghippo nasce durante il montaggio del grosso V6 nell'impianto che FCA possiede a Saltillo, in Messico (cosa succederà agli stabilimenti in Messico ora che Trump è presidente?). Durante l'assemblaggio il fuel rail (il tubo che porta la benzina agli iniettori) può essere danneggiato in un modo subdolo: anche se all'inizio non si evidenziano perdite, le pulsazioni cicliche che lo interessano, insieme alle variazioni di temperatura e alle pressioni di lavoro, potrebbero aggravare la lesione fino a causare perdite di carburante (leggi di un altro richiamo simile per il Cherokee della serie precedente) con tutti i rischi d'incendio del caso. FCA ha scoperto il problema durante un'ispezione interna, quando un dipendente ha notato una perdita di carburante da un motore. Un'ulteriore indagine su un grosso stock di motori ancora da installare nei veicoli ha evidenziato 21 esemplari con quel particolare danneggiato su 20.158 unità ispezionate. La Casa alla fine ha scoperto che c'è stato un errore di montaggio che ha causato “un contatto accidentale tra un dispositivo di fissaggio del collettore di aspirazione e il fuel rail”; questo è avvenuto per un periodo di 11 settimane nel primo trimestre del 2016, danneggiando i tubi di alimentazione di un numero imprecisato di motori.

GARANZIA NON CHIAMATA IN CAUSA Come anticipato, FCA non è a conoscenza di rapporti sul campo che si riferiscono di questo problema, non ha notizie di incendi o lesioni connesse e non ha neppure richieste di riparazioni in garanzia per questo difetto. Tutto è iniziato nell'aprile di quest'anno, quando si è vista la perdita sul primo motore; entro il 28 del mese si sono ispezionate le circa 20 mila unità ancora da installare e all'inizio di agosto sono stati richiesti ad un laboratorio esterno test addizionali per valutare i rischi di perdita di carburante. A settembre queste verifiche esterne hanno riscontrato perdite di carburante dopo 18 mila cicli di pulsazioni di pressione, un valore che è circa il 15% di quello atteso: a questo punto è scattata la procedura di richiamo volontario. I Concessionari ispezioneranno le vetture per verificare il tubo del carburante e, nel caso riscontrassero danni, sostituiranno il fuel rail e il collettore di aspirazione inferiore, ovviamente senza costi per il proprietario. Il richiamo inizierà il 19 Dicembre 2016 e secondo NHTSA (il richiamo è identificato dal numero 16V-814) gli esemplari che effettivamente hanno il danneggiamento sono circa l'1% del totale richiamato.

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