FCA e Cnh Industrial: rinnovo del contratto per 85 mila dipendenti

Ora sarà più facile capire quanto finirà in busta paga e la retribuzione sarà legata agli obiettivi. Novità anche per i turni di lavoro

8 luglio 2015 - 12:45

Se ne parlava da tempo ormai, si sapeva che tutte le parti stavano lavorando per arrivare alla firma del rinnovo del contratto di lavoro per gli 85.000 dipendenti dei due gruppi italiani nel nostro Paese. Così, Fiat Chrysler Automobiles e Cnh Industrial hanno firmato il nuovo Contratto Collettivo Specifico di Lavoro con Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic, Ugl metalmeccanici e Associazione quadri e capi Fiat.

UNA SVOLTA RISPETTO AL PASSATO – Tutto il tempo speso nello studio che ha determinato le pagine del nuovo contratto di lavoro per questi primi 85.000 dipendenti, rappresenta un taglio netto con il passato, dal momento che quest'ultimo archivia con decisione il vecchio inquadramento che risale agli Anni Settanta. Per farvi qualche esempio, sparisce la moltitudine di incentivi e premi, pertanto ora sarà più facile capire quanto, davvero, finirà in busta paga. Altra novità è rappresentata dai bonus, che possono arrivare a 10.700 Euro nell'intero quadriennio e sono strettamente correlati ai risultati. Entriamo ora un po' più nello specifico.

LE NOVITA' – Vi proponiamo una panoramica delle novità più importanti del contratto rinnovato che, secondo la nota stampa diffusa dalle due aziende, ha validità quadriennale (fino al 2018). Come vi abbiamo anticipato qualche riga sopra, vede l'introduzione del nuovo sistema di retribuzione legato all'efficienza e alla redditività. Sono state innanzitutto confermate le cifre dei premi per i dipendenti, comprese tra 7.000 e 10.700 Euro (spalmati sui quattro anni): si tratta di valori identici a quelli previsti da due mesi a questa parte nel ramo auto di FCA  e d'ora in avanti in vigore per tutte le rimanenti attività dei gruppi. Nella nuova intesa con le forze sociali sono stati inoltre introdotti la turnistica a ciclo continuo, con venti turni settimanali (già sperimentata a Melfi), e il nuovo inquadramento sperimentale su tre livelli (in precedenza erano otto) per i neo-assunti di Fiat Chrysler Automobiles Importanti novità anche per la rappresentanza in fabbrica: il nuovo documento introduce un organo unitario che raggrupperà le figure sindacali delle singole unità produttive, configurandosi come “l'unico interlocutore con l'azienda a livello di stabilimento”. L'assemblea, specifica la nota, “si esprimerà esclusivamente a maggioranza assoluta”.

IL BONUS E GLI OBIETTIVI – Per capire l'impatto del bonus, si può pensare ad una simulazione sulla busta paga di un dipendente contrattuale medio, come un operaio specializzato. In tal caso, se i risultati si sposano con gli obiettivi, l'erogazione attesa ammonta a 1400 Euro l'anno per il 2015, il 2016 e il 2017 e cresce fino a 2800 Euro nel 2018. Se il risultato sarà superiore alle attese, queste due erogazioni possono raggiungere rispettivamente 1900 Euro nel periodo 2015-2017 e 5000 Euro nel 2018. Senza il raggiungimento di ogni obiettivo l'erogazione minima è di 330 Euro l'anno.  In base al nuovo sistema, al salario base si aggiungono due nuovi elementi: per Fca Italy (qui vi presentiamo la nuova Fiat 500) ci sarà un bonus annuale (dal 5% al 7,2%) calcolato sui risultati di efficienza produttiva dei rispettivi stabilimenti parametrati sul livello raggiunto nell'ambito del Wcm (World Class Manufacturing). Il secondo elemento variabile è collegato al raggiungimento dei risultati economici per l'area Emea (Europa, Medio Oriente, Africa): il bonus è pari al 12% del salario base e può arrivare al 20%.

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