Seggiolini auto Chicco, BCES, Feeblibear e KinderKraft ritirati in Europa

La commissione UE ritira dal mercato alcuni seggiolini auto Chicco, BCES, Feeblibear e KinderKraft per problemi con l’omologazione

29 giugno 2022 - 11:00

Il sistema di allerta della Commissione europea ha emanato un bollettino sui seggiolini auto dei Brand Chicco, BCES, Feeblibear e KinderKraft ritirati dal mercato. Alcuni modelli prodotti in Cina presentano delle incongruenze di conformità rispetto all’omologazione dei seggiolini. Secondo l’organo di controllo della sicurezza di prodotti non alimentari, i seggiolini auto individuati potrebbero non assicurare adeguata protezione in caso d’incidente. Ecco i dettagli del richiamo europeo.

I SEGGIOLINI AUTO DI 4 BRAND MADE IN CHINA RITIRATI IN EUROPA

Il Rapex è il sistema di allerta rapido che pubblica settimanalmente i bollettini di richiamo di prodotti non alimentari che presentano rischi o problemi di sicurezza per gli utenti. In base al motivo dell’indagine o della segnalazione poi ne consegue un’azione commisurata, che può andare dal ritiro dal mercato alla distruzione dei prodotti. In genere sono gli stessi produttori a segnalare alle autorità azioni di richiamo necessarie per problemi di difettosità o contraffazione di prodotti da ritirare dal mercato Nel caso dei seggiolini auto oggetto della segnalazione A12/00727/22, si tratta dei prodotti a marchio Chicco, BCES, Feeblibear e KinderKraft. I seggiolini auto – come riporta il bollettino UE – sono prodotti nella Repubblica Popolare Cinese e omologati nei Paesi Bassi (E4). Difatti la segnalazione proviene proprio dall’Olanda.

IL MOTIVO DEL RITIRO DEI SEGGIOLINI AUTO CHICCO, BCES, FEEBLIBEAR E KINDERKRAFT

Il ritiro dei seggiolini auto dei 4 Brand si riferisce ai prodotti che recano:

–  numero di omologazione E4*44R04/16*4720*02.

Questi seggiolini potrebbero non essere conformi al regolamento UN/ECE n. 44-04, riguardo ai materiali utilizzati e quindi non sono garantiti gli stessi livelli di sicurezza accertati in sede di omologazione. In seguito alla segnalazione dell’Olanda, l’organo della Commissione UE ha predisposto il ritiro dei seggiolini. Quindi verificate che il seggiolino che state per acquistare non sia coinvolto tra quelli di cui parla il bollettino. Maggiori info sulla scelta del seggiolino auto e come leggere le etichette le trovate nella guida completa al trasporto dei bambini in auto. Le frecce nell’immagine sotto individuano i punti in cui è situata la targhetta di omologazione.

OMOLOGAZIONE SEGGIOLINI AUTO RITIRATI IN EUROPA

Il Rapex segnala quindi il ritiro preventivo dei seggiolini, poiché alcuni prodotti potrebbero non proteggere come i seggiolini per i quali è stata rilasciata l’omologazione. “I prodotti non sono realizzati secondo l’omologazione richiesta in quanto l’omologazione era limitata ad un’altra versione del sedile con materiale, schienale e scocca diversi. Non vi è quindi alcuna garanzia che i prodotti soddisfino i requisiti di salute e sicurezza corrispondenti all’omologazione e che i prodotti potrebbero non proteggere adeguatamente gli utenti in caso di incidente stradale. Il prodotto non è conforme al regolamento UN/ECE n. 44-04”.

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