Audi rivede il TFSI e ne fa un "motore su misura?

Sulla nuova Audi A4 debutterà il nuovo motore 2.0 litri TFSI. Con questo propulsore Audi promette efficienza e consumi inferiori a 5 l/100 km

11 maggio 2015 - 12:00

Audi ha presentato al Vienna Motor Symposium il suo “cavallo di battaglia”. Non proprio una futuristica sorpresa nel campo della propulsione alternativa, ma una nuova interpretazione del suo noto quattro cilindri turbo. Passiamo alle caratteristiche: la nuova generazione del propulsore 2.0 TFSI, che debutterà entro la fine del 2015 sulla nuova A4, è un quattro cilindri capace di erogare 190 CV di potenza massima e 320 Nm di coppia, a fronte di un consumo medio di 5,0 l/100 km.

IL RIGHTSIZING SECONDO AUDI – Per un po' mettiamo da parte i dati, che servono al momento per uno scopo del tutto informativo; anche perché speriamo poi di poterli verificare in una prova su strada per soddisfare la vostra e la nostra curiosità. Anche gli addetti ai lavori di Ingolstadt hanno tenuto a precisare che al di là dei numeri, contano le innovazioni tecnologiche che questo progetto porta al debutto. La Casa degli anelli sembra “aver acceso i fari” (non solo i Laser Matrix)  verso una nuova filosofia di “rightsizing”, dove cilindrata, coppia, potenza ed efficienza sono bilanciati e armonizzati al meglio con la tipologia di veicolo a cui l'unità è destinata. Si tratta di un propulsore che ha la capacità di adattarsi perfettamente alla vettura a cui sarà destinato, già pronto quindi per un utilizzo su una gamma diversificata.

IL CICLO MILLER – La coppia massima sviluppata da questo motore è disponibile da 1.450 giri/min. a 4.400 giri/min.; caratteristica che dovrebbe essere utile ad una migliore fluidità della guida, oltre ad una più accorta gestione dei consumi. Ad Ingolstadt, dove ultimamente gli affari vanno molto bene, hanno introdotto un nuovo sistema di combustione ispirato al ciclo Miller, ulteriormente sviluppato dai tecnici della Casa: partendo dall'obiettivo di avere un rapporto di compressione più basso rispetto al rapporto d'espansione (identici nel ciclo Otto) è stata infatti ridotta la fase di aspirazione, mentre ai carichi parziali viene attivato un iniettore aggiuntivo per migliorare l'efficienza.

L'AVS RENDE TUTTO POSSIBILE – Adesso dobbiamo necessariamente fare il punto della situazione: ci troviamo a parlare di un motore in cui l'efficienza che dovrebbe dimostrare è da piccola cilindrata, mentre le prestazioni dovrebbero essere quelle di una due litri. A rendere possibile queste combinazioni è l'Audi Valvelift System (AVS) che lavora sulla variazione dei tempi di aspirazione tra carichi parziali in piena accelerazione, a tutto vantaggio del piacere di guida. Il nuovo 2.0 TFSI pesa 140 kg, cifra contenuta per la sua portata, inoltre dispone di un nuovo sistema di raffreddamento che minimizza i tempi di riscaldamento, mentre il collettore di scarico è integrato nella testata. Per ridurre gli attriti interni, è stato infine studiato un nuovo lubrificante con specifiche 0W-20. Chissà se davvero riuscirà a stupirci…contiamo di raccontarvelo al più presto!

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