Audi, Bmw e Mercedes: c'è l'accordo sulle tecnologie di connettività

I Big tedeschi delle quattro ruote danno lo sprint all'auto connessa condividendo su HERE informazioni e dati su viabilità, traffico,clima e parcheggi

27 settembre 2016 - 11:00

Dopo avere acquisito congiuntamente il servizio di mappe online HERE, sviluppato originariamente da Nokia, la triade dei premium brand tedeschi decide di lavorare in sinergia per accelerare con decisione sullo sviluppo dell'auto connessa. Mettendo da parte l'agonismo commerciale Audi, BMW e Mercedes inizieranno un percorso nuovo e inedito; l'obiettivo comune è quello di creare una rete dinamica di veicoli che comunicano tra loro, a prescindere dal marchio. Il progetto dei costruttori tedeschi potrebbe concretizzarsi entro pochi mesi.

UNA RETE DI AUTO CONNESSE E IN MOVIMENTO Le Case automobilistiche tedesche di punta dimostrano grande apertura e lungimiranza scegliendo di concorrere alla pari per sviluppare al meglio le tecnologie di connettività. Poco meno di due mesi fa è stata siglata, con l'acquisto di HERE (Leggi l'antitrust dà via libera all'acquisto di HERE), un'alleanza autorevole e che porterà la connettività tra veicoli ad un nuovo livello. L'idea di base è al quanto semplice: tramite i veicoli in movimento, di tutti e tre i marchi, verrà raccolta una grande mole di dati in tempo reale riguardo le congestioni del traffico, informazioni sulla viabilità, sui parcheggi e su potenziali pericoli lungo strade e autostrade. Il database, aggiornato in modalità live, sarà condiviso da quella che sarà di fatto una grande rete di autovetture.

INFORMAZIONI COMPLESSE IN TEMPO REALE DA OGNI VETTURA La raccolta dei dati avverrà tramite appositi sensori montati a bordo dei veicoli delle Case tedesche; i sensori, ovviamente interfacciati con il GPS, rileveranno ad esempio la velocità dei veicoli circostanti, valuteranno le condizioni climatiche a rischio, come nebbia, ghiaccio o pioggia battente. Inoltre sulle vetture verranno installate telecamere frontali (Leggi Cadillac installa le telecamere anti-vandalo) grazie alle quali rilevare le congestioni del traffico, leggere la segnaletica, sia fissa che temporanea, o la presenza di interruzioni e lavori in corso. Tutte queste informazioni saranno elaborate da un algoritmo operativo in un “cloud” e interfacciate anche con dati provenienti da terze parti, ad esempio i flussi di Infotraffico, per renderli ancora più completi e articolati.

OPERATIVI ENTRO IL 2017 E APERTURA ALLE ALTRE CASE I dati raccolti ed elaborati saranno resi disponibili a tutti i veicoli della rete, presumibilmente in relazione ai tratti di strada percorsi. Il sistema offrirà quindi a bordo delle autovetture mappe e informazioni quanto mai aggiornate e dettagliate. La rete informativa dovrebbe essere avviata e resa disponibile agli utenti Audi Bmw e Mercedes entro la prima meta del prossimo anno. Secondo quanto dichiarato da Alex Mangan, product manager di HERE, per essere ulteriormente efficace ed efficiente il sistema informativo dovrà essere aperto e disponibile anche ad altri brand automobilistici, questo, quando a regime, avrà un grande e positivo impatto sulla sicurezza stradale, soprattutto in vista dell'avvento delle auto a guida autonoma (Leggi Mercedes censura le auto a guida autonoma).

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