Coronavirus e zona rossa

Emissioni di CO2 in aumento: +4% ad arile 2019

Continunano a salire le emissioni di CO2 prodotte dall'autotrazione. Il Centro studi Continental registra un +4% ad aprile 2019 che ferma il trend positivo

5 giugno 2019 - 19:18

Continuano a salire le emissioni di CO2 prodotte dal trasporto su gomma. A lanciare l’allarme è il Centro studi Continental che mette nero su bianco un +4% ad aprile 2019. A questo dato si arriva dopo una crescita combinata di benzina e diesel. La prima aumenta il bilancio CO2 del 2,7% mentre il diesel del 4,5%. Nel dettaglio, se guardiamo a tutti i primi 4 mesi del 2019, le CO2 sono salite complessivamente dello 0,8%. Insomma Continental continua il suo monitoraggio del settore trasporti per cercare di guidare i gestori delle flotte verso soluzioni green. Sicuramente le prossime normative ambientali potrebbero cambiare le cose. La prospettiva è quella dell’Euro 6D Final atteso nel 2020. Diamo uno sguardo.

TRASPORTO NEL MIRINO

L’Osservatorio Continental sui trasporti pubblica il bollettino CO2 relativo al mese di aprile 2019. Nel periodo di riferimento le emissioni di CO2 da autotrasporto sono significativamente crescite. Nel dettaglio le CO2 causate dall’uso di mezzi a benzina per autotrazione sono aumentate del 2,7%, mentre nel primo quadrimestre 2019 l’aumento è stato dello 0,1%. Quanto alle CO2 derivate di veicoli alimentati a gasolio l’incremento registrato ad aprile è stato del 4,5%. Dando uno sguardo ai primi quattro mesi del 2019, da gennaio ad aprile, c’è stata una crescita dell’1% tondo. In totale, prosegue il rapporto Continental, le emissioni derivate dall’utilizzo di benzina e gasolio sono aumentate nel mese di aprile del 4%. Se invece si considerano tutti i primi quattro mesi del 2019 la crescita è stata dello 0,8%. Insomma il trasporto su gomma resta centrale nel sistema produttivo e la crescita delle CO2 non fa altro che confermarlo.

LA PREOCCUPAZIONE

Enrico Moncada di Continental Italia, precisa: “L’aumento delle emissioni di CO2 derivate da benzina e gasolio registrato ad aprile arriva dopo due mesi di cali.” Va detto che a febbraio e marzo 2019 la CO2 era in calo. Prosegue Moncada: “Continental è molto interessata alla questione dell’andamento delle emissioni di CO2 che derivano dal settore dei trasporti perché è in prima linea nello sviluppo di nuove soluzioni per rendere più efficiente la gestione di flotte.” L’efficienza e la sicurezza su strada delle flotte di veicoli pesanti per il trasporto di merci e persone è importante anche per ridurre il loro impatto sull’ambiente. Se la mobilità su gomma resta una priorità è chiaro che nel tempo anche il legislatore ha cercato di sostenere soluzioni green. In questa dinamica è ancora lontano l’utilizzo di mezzi elettrici o ad idrogeno e diesel e benzina restano al centro.

NORMATIVE NUOVE

Il rapporto Continental ci permette di riflettere sull’importanza degli standard di omologazione. Come sappiamo a partire da settembre 2018 è in vigore la normativa Euro 6d Temp. Entro 12 mesi, non solo le auto di nuova omologazione ma tutte quelle immatricolate, dovranno rispettare lo standard. Il processo di evoluzione dell’Euro 6 si concluderà a gennaio 2020 con l’arrivo del nuovo 6D Final. Il tutto si accompagna al ciclo RDE, a sua volta diviso in due fasi. Questo permette di verificare consumi e emissioni reali. L’RDE affianca il WLTP con l’obiettivo di arrivare a emissioni sempre più contenute. Non resta che leggere i prossimi rapporti Continental per vedere che effetti ci saranno sulle CO2 da autotrazione.

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