Coronavirus viaggiare in auto in Europa

Coronavirus: viaggiare in auto in Europa. Quali frontiere aperte?

Gli spostamenti ai tempi del Coronavirus: è possibile viaggiare in auto in Europa? Quali frontiere sono aperte? Tutte le ordinanze aggiornate, nazione per nazione

16 giugno 2020 - 14:39

Ai tempi del Coronavirus viaggiare in auto in Europa è diventato un po’ più complicato. Ma per fortuna dall’inizio di giugno, grazie al buon andamento della pandemia nel Vecchio Continente, le frontiere tra i vari Stati si stanno pian piano riaprendo ed è nuovamente possibile attraversare la maggior parte dei confini, anche se permane qualche limitazione. A beneficio dei nostri lettori che devono recarsi all’estero per vacanza o per lavoro, facciamo il punto della situazione sull’apertura delle frontiere europee, indicando le eventuali restrizioni ancora in atto. Le informazioni saranno aggiornate ogni settimana (ultimo aggiornamento 16 giugno 2020).

VIAGGIARE IN AUTO PER L’AUSTRIA

Dal 16 giugno i residenti o domiciliati nei Paesi appartenenti a UE + SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia) + Svizzera, con la sola esclusione di Svezia, Portogallo, Spagna e Regno Unito, possono far ingresso in Austria via terra senza obbligo di presentare un certificato medico che attesti la negatività al test del Coronavirus e senza obbligo di autoisolamento, qualora provengano dagli stessi Stati sopra individuati con cui è stata ripristinata la libera circolazione e purché non abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni in uno Stato diverso. L’allentamento riguarda dunque anche i residenti in Italia. Per la Lombardia, individuata regione a rischio, permane uno sconsiglio specifico come destinazione di viaggio, tuttavia non risulta alcuna restrizione all’ingresso in Austria per chi proviene da quella regione. A bordo dell’auto le persone non conviventi devono obbligatoriamente indossare la mascherina.

VIAGGIARE IN AUTO PER IL BELGIO

Le frontiere del Belgio sono aperte per i viaggi da e per l’Unione Europea, e da e per Regno Unito, Svizzera, Liechtenstein, Islanda e Norvegia. In auto non ci sono restrizioni per le persone conviventi, altrimenti è necessario rispettare una distanza sociale di 1,5 metri oppure indossare la mascherina o montare paratie divisorie in plexiglas.

VIAGGIARE IN AUTO PER LA BULGARIA

Nessuna limitazione per chi proviene da Austria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia e Spagna, e anche da Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Monaco, San Marino, Città del Vaticano, così come da Serbia, Bosnia-Erzegovina e Montenegro. I turisti provenienti dal Belgio, dal Portogallo e dalla Svezia, nonché dal Regno Unito, dalla Macedonia del Nord e da tutti gli altri Paesi, sono invece soggetti a 14 giorni di quarantena.

VIAGGIARE IN AUTO PER LA CROAZIA

L’ingresso in Croazia è permesso ai cittadini UE e degli altri Stati dello Spazio Schengen (Islanda, Norvegia, Svizzera, Liechtenstein, Principato di Monaco, San Marino e Vaticano) qualora attestino con documentazione completa che l’entrata nel Paese è dovuta a ragioni commerciali, lavorative, eventuali motivate urgenze o se proprietari di immobili o imbarcazioni. Dallo scorso 29 maggio tra le ragioni commerciali rientrano anche le finalità turistiche, previa esibizione alla frontiera di una prenotazione alberghiera o in altra struttura ricettiva.

VIAGGIARE IN AUTO PER LA DANIMARCA

A partire dal 15 giugno i cittadini residenti in Germania, Svezia, Norvegia, Finlandia o Islanda possono entrare in Danimarca solo per soggiornare nella casa di vacanza di loro proprietà. Per i cittadini degli altri Paesi UE e Schengen, tra cui l’Italia, è prevista al momento una riapertura delle frontiere solo dal 31 agosto 2020.

VIAGGIARE IN AUTO PER LA FRANCIA

Dal 15 giugno le persone provenienti dai Paesi dell’Unione Europea, e quindi anche l’Italia, nonché da Andorra, Islanda, Liechtenstein, Principato di Monaco, Norvegia, San Marino, Svizzera e Vaticano, possono entrare in Francia senza restrizioni, come avveniva prima della pandemia. Non è più necessaria l’autocertificazione all’ingresso, ne’ sono richiesti periodi di isolamento domiciliare. Rimangono in vigore solo alcune misure restrittive (quarantena) per chi proviene dalla Spagna e dal Regno Unito.

VIAGGIARE IN AUTO PER LA GERMANIA

A partire dal 16 giugno la Germania ha abolito tutti i controlli e le restrizioni all’ingresso per i viaggiatori provenienti dai Paesi UE e Schengen (+ la Gran Bretagna). Non è quindi più necessario, per chi arriva in auto da tali Paesi, dimostrare di avere un motivo urgente per entrare in Germania, né si viene sottoposti a particolari controlli. Sono ovviamente permessi anche gli ingressi per turismo. L’unica parziale eccezione è rappresentata dalla Spagna, da cui si potrà entrare in Germania anche senza motivi stringenti soltanto a partire dal 21 giugno.

VIAGGIARE IN AUTO PER LA GRECIA

È possibile entrare o uscire dalla Grecia se si proviene dai seguenti Paesi, non interessati da un alto rischio di trasmissione: Albania, Australia, Austria, Macedonia del Nord, Bulgaria, Germania, Danimarca, Svizzera, Estonia, Giappone, Israele, Cina, Croazia, Cipro, Lettonia, Libano, Nuova Zelanda, Lituania, Malta, Montenegro, Norvegia, Corea del Sud, Ungheria, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca e Finlandia. Dal 15 giugno sono stati disposti nuovi allentamenti che hanno interessato pure l’Italia e altre nazioni europee. È prevista comunque una fase transitoria, almeno fino al 1° luglio, durante la quale le persone in arrivo da Italia, Olanda e Spagna saranno sottoposti a specifici test.

VIAGGIARE IN AUTO PER LA LITUANIA

Dal 1° giugno la Lituania ammette l’ingresso di persone provenienti dall’Unione Europea, dallo Spazio Schengen e dal Regno Unito che non hanno sintomi di Covid-19, ma con alcune eccezioni. Resta infatti l’obbligo di due settimane di isolamento domiciliare per chi proviene da Irlanda e Malta. Mentre restano ancora proibiti gli ingressi da Belgio, Portogallo, Svezia e Regno Unito.

VIAGGIARE IN AUTO PER I PAESI BASSI

I viaggiatori provenienti dai paesi dell’UE e Schengen, ad eccezione di Svezia e Regno Unito, possono viaggiare da e verso i Paesi Bassi. Devono essere seguiti i consigli e le norme olandesi per combattere la diffusione del COVID-19, tra cui il divieto di creare assembramenti e l’obbligo di mantenere un distanziamento sociale di 1,5 metri. Ai turisti potrebbe essere chiesta la prova della prenotazione in una struttura ricettiva.

VIAGGIARE IN AUTO PER LA POLONIA

I cittadini dell’Unione Europea possono entrare in Polonia senza limitazioni e senza alcuna quarantena obbligatoria. È comunque possibile che alla frontiera vengano effettuati dei controlli a campione della temperatura corporea.

VIAGGIARE IN AUTO PER IL PORTOGALLO

Almeno fino al 30 giugno 2020 il traffico stradale per il Portogallo resta vietato indipendentemente dal tipo di veicolo, ad eccezione del trasporto internazionale di merci, del trasporto di lavoratori transfrontalieri e stagionali con rapporti di lavoro documentati, e della circolazione di veicoli di emergenza e di salvataggio. L’esenzione è valida anche per: titolari di permessi di soggiorno in Portogallo; appartenenti a particolari categorie (personale diplomatico, forze armate, operatori sanitari e di soccorso, personale, ecc.); scopi di ricongiungimento familiare; accesso alle unità sanitarie nell’ambito di accordi bilaterali sulla fornitura di assistenza sanitaria; cittadini residenti in un altro Paese che stanno lasciando il Portogallo.

VIAGGIARE IN AUTO PER LA REPUBBLICA CECA

Dal 15 giugno sono state ripristinate le normali condizioni di ingresso in Repubblica Ceca dall’Italia e non sono più in vigore restrizioni, compresi gli obblighi di quarantena o tampone. Tutti quelli che provengono da regioni o Paesi ‘ad alto rischio’ (Portogallo, Svezia e la regione polacca della Slesia) o da regioni o Paesi ‘a medio rischio’ (Belgio e Regno Unito) sono tenuti a rispettare le disposizioni del Ministero dell’Interno ceco. L’ingresso e il transito dalla Polonia non sono più soggetti a limitazioni, con l’unica eccezione per chi proviene dalla Slesia. Chi entra dalla Polonia in Repubblica Ceca deve quindi essere in grado di dimostrare il luogo di partenza.

VIAGGIARE IN AUTO PER LA ROMANIA

A partire dal 15 giugno, le persone provenienti da Austria, Bulgaria, Cipro, Croazia, Germania, Grecia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Malta, Norvegia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Svizzera e Ungheria non hanno bisogno di autoisolarsi per 14 giorni se sono asintomatici. Per le persone provenienti da altri Paesi, Italia compresa, restano le misure di quarantena per 14 giorni.

VIAGGIARE IN AUTO PER LA SLOVACCHIA

Dal 10 giugno l’ingresso in Slovacchia è consentito ai cittadini residenti in Austria, Ungheria, Germania, Liechtenstein, Svizzera, Slovenia, Croazia, Bulgaria, Grecia, Cipro, Malta, Estonia, Lettonia, Lituania, Finlandia, Norvegia, Danimarca e Islanda. Per il momento l’Italia è ancora esclusa dalla lista.

VIAGGIARE IN AUTO PER LA SLOVENIA

I viaggiatori dei seguenti Paesi possono entrare in Slovenia senza restrizioni: Croazia, Ungheria, Austria, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Islanda, Lettonia, Lituania, Liechtenstein, Montenegro, Norvegia, Slovacchia, Svizzera e, dal 15 giugno, anche l’Italia. I cittadini provenienti da altre nazioni sono invece soggetti a una quarantena di 14 giorni.

VIAGGIARE IN AUTO PER LA SPAGNA

Solo il 21 giugno 2020 la Spagna riaprirà le frontiere stradali senza obbligo di quarantena, anche per i turisti. Tuttavia i residenti in Portogallo e Francia dovranno pazientare fino al 1° luglio. Importante: sino a nuova comunicazione le automobili possono viaggiare con un’occupazione limitata del 50%.

VIAGGIARE IN AUTO PER LA SVEZIA

Attualmente non sussistono limitazioni all’ingresso in Svezia per tutti i cittadini di Paesi UE e Schengen. O con permessi di soggiorno in corso di validità emessi da tali Paesi.

VIAGGIARE IN AUTO PER LA SVIZZERA

Dal 15 giugno la Svizzera ha eliminato le restrizioni ai confini per chi proviene dai Paesi UE, tra cui ovviamente l’Italia, e da Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Regno Unito. Sono pertanto riaperti tutti i valichi di frontiera.

VIAGGIARE IN AUTO PER L’UNGHERIA

Almeno fino al 20 giugno 2020, l’ingresso agli stranieri in Ungheria non è generalmente consentito, ma con alcune eccezioni. I cittadini di Repubblica Ceca, Austria, Germania, Slovacchia, Serbia, Slovenia e Croazia sono autorizzati ad attraversare il confine senza essere soggetti a una quarantena obbligatoria. I cittadini bulgari possono entrare per motivi particolari (come missioni ufficiali o viaggi d’affari). È permesso anche il transito per motivi umanitari è consentito. Tutti gli altri stranieri, italiani compresi, possono chiedere un permesso speciale di ingresso per ragioni di urgenza.

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