Bici sul marciapiede

Bici sul marciapiede: quando si rischia una multa

Le norme di comportamento per chi circola con le bici sul marciapiede: quando si rischia una multa e quando invece è il transito e le sosta sono consentiti

8 gennaio 2020 - 12:16

Molte persone vanno in bici sul marciapiede ma probabilmente non tutti sanno che tale condotta viola le norme del Codice della Strada, e si rischia pertanto una multa. Le biciclette, che il codice classifica come velocipedi, sono infatti considerati a tutti gli effetti dei veicoli, e devono quindi rispettare le regole che definiscono le denominazioni stradali e di traffico (articolo 3 del CdS) e che disciplinano la posizione sulla carreggiata (art. 143 Cds), il divieto di fermata (art. 158 CdS) e la circolazione dei velocipedi stessi (art. 182 Cds).

BICI SUL MARCIAPIEDE: REGOLE DI COMPORTAMENTO

L’art. 3 comma 33 del Codice della Strada dispone infatti che il marciapiede è quella ‘parte della strada, esterna alla carreggiata, rialzata o altrimenti delimitata e protetta, destinata ai pedoni’. Di conseguenza, se destinata ai pedoni, non può essere percorsa dalle biciclette. A meno che queste ultime non siano condotte a mano, usando ‘la comune diligenza e la comune prudenza’. L’articolo 143 comma 2 ricorda poi che ‘i veicoli sprovvisti di motore (come le bici, ndr) devono essere tenuti il più vicino possibile al margine destro della carreggiata’. Carreggiata quindi, e non marciapiede. Non meno importante, l’art. 158 comma 1 lettera H precisa che la fermata e la sosta dei veicoli (bici comprese) sono vietate anche ‘sui marciapiedi, salvo diversa segnalazione’. Perciò le bici sul marciapiede non solo non possono circolare, ma non si possono neppure parcheggiare. Infine per l’art. 182 comma 9 ‘i velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono’.

CIRCOLAZIONE E SOSTA DELLE BICI SUI MARCIAPIEDI

Ricapitolando: esattamente come i mezzi a quattro ruote, le bici non possono circolare sul marciapiede e non possono neanche sostarci. Le biciclette devono transitare sulla carreggiata o, se presente, su pista ciclabile o ciclopedonale. E devono essere parcheggiate nelle apposite rastrelliere o al massimo legate a un palo sulla sede stradale, senza creare alcun intralcio alla circolazione dei veicoli e dei pedoni. Le bici possono circolare sui marciapiedi solo se su questi ultimi è prevista una pista ciclabile, appositamente segnalata con specifica segnaletica, su corsia riservata o percorso promiscuo.

BICI SUL MARCIAPIEDE: MULTA PER I TRASGRESSORI

Chi viola le disposizioni dell’articolo 143 del Codice della Strada che regola la posizione dei veicoli sulla carreggiata (nel nostro caso riguarda i ciclisti che transitano inopportunamente sul marciapiede) rischia una multa da 42 a 173 euro. Chi viola invece l’art. 158 (divieto di fermata e sosta dei veicoli sui marciapiedi, bici comprese) è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 87 a 345 euro. L’infrazione dell’art. 182 sulla circolazione dei velocipedi (che devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono) comporta infine una sanzione da 26 a 102 euro.

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