A35 Brebemi: migliora la viabilità, ma le auto sono poche

BreBeMi apre la nuova bretella Mandolossa. Però la società ammette che i transiti effettivi sono lontani da quelli promessi

18 dicembre 2015 - 9:00

Autostrada A35 Brescia-Bergamo-Milano: cominciamo con la notizia dell'ultim'ora, ossia dalla nuova bretella di collegamento tra la zona Mandolossa di Brescia e la Tangenziale Sud. Il nuovo collegamento stradale è stato realizzato a totale carico di BreBeMi nell'ambito delle opere di connessione e compensazione inserite nel progetto del raccordo autostradale. Obiettivo, modernizzare la viabilità del territorio interessato dall'infrastruttura autostradale. Infatti, collega il vecchio tracciato della SP 510, all'altezza del quartiere Mandolossa, direttamente al sistema delle Tangenziali Bresciane e alla A35 Brebemi. E quindi a Milano.

QUALI SCENARI – In più, va segnalata l'apertura di tutte le rampe dello svincolo di interconnessione tra la Tangenziale Sud di Brescia e il Raccordo di immissione in BreBeMi; così come quella dello Svincolo di Roncadelle. Senza contare l'imminente fine dei lavori di ammodernamento della ex SS 510. Gli interventi di nuova viabilità o di riqualificazioni di viabilità esistenti realizzati sul territorio bresciano dalla BreBeMi, hanno un importo lavori totale di circa 72 milioni di euro. “Con questa nuova apertura, unita alle inaugurazioni durante il 2015 dell'intera tratta della A58 TEEM (Tangenziale Est Esterna di Milano) e delle bretelle di Camisano-Romano di Lombardia e Bariano-Morengo – afferma l'amministratore delegato BreBeMi, Claudio Vezzosi – si completa un ulteriore tassello del progetto di riassetto della viabilità della Regione Lombardia nel cui ambito la BreBeMi è stata progettata e realizzata, in attesa del collegamento con la A4 verso Brescia. Grazie ai nuovi collegamenti, migliorano sempre più sia i numeri legati al traffico della Brebemi, che ha raggiunto i 40.000 transiti giornalieri nei giorni feriali, sia l'intera viabilità nelle aree interessate”.

INTERCONNESSIONE – “La nuova bretella Mandolossa è un altro importante passo fatto da parte nostra per l'interconnessione al territorio: un ulteriore potenziamento del sistema infrastrutturale al servizio dell'economia locale e nazionale oltre che un miglioramento della qualità della vita degli abitanti dell'intera area – afferma il presidente della BreBeMi Francesco Bettoni -. Abbiamo, da qualche settimana, superato i 10 milioni di veicoli totali dall'apertura e il 30% circa di tutti questi transiti, durante i giorni feriali, sono autotrasportatori. Un segno importante per noi, una conferma della bontà del nostro sistema autostradale, una risposta complessiva capace di soddisfare anche l'uso professionale dell'infrastruttura nata per offrire a tutti un'autostrada moderna, comoda e sicura”.

MA IN PASSATO… – Al di là della news delle scorse ore sull'apertura della bretella Mandolossa, e delle relative comunicazioni ufficiali, va però evidenziato un dato: secondo la stessa BreBeMi (aperta nel luglio 2014), il traffico non è quello atteso. Ecco infatti a nota del 4 dicembre scorso: “Le procedure di esproprio per la realizzazione dell'autostrada A35 Brebemi hanno subìto un rallentamento a causa del mancato riequilibrio del Piano economico finanziario di concessione, alterato nel corso degli anni dai seguenti eventi straordinari e imprevedibili, evidentemente non imputabili alla società concessionaria”. Ed ecco il punto: “Riduzione del traffico, sia generalizzata (a causa del contesto macroeconomico) sia specifica (per la mancata realizzazione del Raccordo autostradale Ospitaletto Montichiari-Concessione A21, che avrebbe dovuto garantire l'interconnessione dell'A35 a Est con la rete autostradale nazionale)”.

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