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DSG – Direct Shift Gearbox

17 giugno 2013 - 17:30

L’ultima innovazione in materia di strutturazione del cambio è rappresentata alla Volkswagen dal sistema a doppia frizione DSG, introdotto nel 2003. Questo cambio completamente automatico si distingue dagli altri in quanto consente processi di selezione delle marce, senza mai interrompere la trasmissione della forza di trazione. I cambi di marcia diventano in tal modo particolarmente lievi e appena percettibili per chi viaggia. Il cambio a innesto diretto dispone di due frizioni a bagno d’olio per le versioni a 6 rapporti, e a secco per le nuove versioni a 7 rapporti, che, attraverso due semiassi, azionano una le marce pari, la seconda quelle dispari. Durante il procedimento di selezione, il sistema prepara già la marcia successiva, senza tuttavia ancora innestarla. Nel giro di tre, quattro centesimi di secondi, la prima frizione si apre, mentre l’altra si chiude. In tal modo, il cambio delle marce avviene in maniera impercettibile per il conducente e senza interruzione alcuna della forza di trazione. Grazie all’impiego di un dispositivo intelligente di comando elettronico e a seconda dello stile di guida adottato, è inoltre possibile ottenere un risparmio in termini di carburante.

Il DSG può essere attivato dal conducente in modalità automatica o manuale. Nel primo caso, è possibile scegliere tra un programma per uno stile di guida marcatamente sportivo e uno per una guida confortevole e fluida. In modalità manuale, il cambio può avvenire tramite levette o pulsanti presenti sul volante o con l’apposito selettore.

E’ da considerarsi un sistema di sicurezza attiva in quanto può essere abbinato tramite opportuno software con altri sistemi di sicurezza (ESP, ASR, sospensioni attive).

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