Assicurazione RC auto e sinistri con auto ferma

Assicurazione RC auto e sinistri con auto ferma: cosa succede?

Si può ottenere il risarcimento dell'assicurazione RC auto nei sinistri con auto ferma? Cosa succede se si trova l'auto in sosta danneggiata? Tutte le possibilità.

21 giugno 2019 - 19:15

Può intervenire l’assicurazione RC auto nei sinistri con auto ferma? La domanda non è affatto banale, dato che anche le vetture in sosta, specialmente quelle parcheggiate a bordo strada, sono spesso soggette a danneggiamenti. C’è però da capire se siano considerate auto a tutti gli effetti circolanti, oppure ‘non circolanti’, essendo ferme al momento dell’impatto. Perché è proprio su questa sottile differenza che si basa la validità o meno della copertura assicurativa.

SINISTRI CON AUTO FERMA: QUANDO ACCADE

Sono numerose le casistiche di sinistri stradali che coinvolgono auto ferme in sosta. Sia come danneggiate che come danneggianti. Nel primo caso rientra l’esempio classico di una vettura che, procedendo lungo la carreggiata, stringe troppo la traiettoria arrivando a colpire i veicoli fermi sul ciglio della strada; un altro esempio riguarda invece chi, con una manovra brusca, vira verso le automobili parcheggiate danneggiandole. La seconda ipotesi (quella delle vetture ferme che provocano un incidente), assai meno frequente, si verifica quando un veicolo è parcheggiato male e posizionato in maniera da ingombrare la carreggiata, spesso dopo una curva, rendendo impossibile vedere l’ostacolo ed evitare di sbatterci contro.

ASSICURAZIONE DI UN’AUTO FERMA

Premessa necessaria: le vetture non si possono mai lasciare in una strada o in un’area pubblica senza munirle di regolare copertura assicurativa. Un’auto parcheggiata a bordo strada priva di assicurazione RC auto obbligatoria è un’auto fuorilegge, con tutte le conseguenze del caso. L’unica ipotesi valida per un veicolo senza assicurazione è quella di riporre il mezzo in un garage o in uno spazio privato. Una vettura in sosta non assicurata è soggetta al sequestro mentre il proprietario viene sanzionato con una multa salatissima.

ASSICURAZIONE RC AUTO E SINISTRI CON AUTO FERMA: IL PARERE DELLA CASSAZIONE

Allora, una volta accertato che le auto ferme in strada, anche per lungo tempo, vanno comunque assicurate, vediamo cosa succede in caso di sinistro. La polizza è valida o no? La risposta è indubbiamente sì, e l’ha ribadita persino la Corte di Cassazione, che si è espressa a favore dell’operatività della polizza RC auto nei sinistri con auto in sosta con la sentenza 8620/2015. I giudici della Suprema Corte hanno infatti affermato che, nell’ampio concetto di circolazione, “deve ricomprendersi anche la posizione di arresto del veicolo e ciò in relazione sia all’ingombro da esso determinato sugli spazi addetti alla circolazione, sia alle operazioni propedeutiche alla partenza o connesse alla fermata, sia, ancora, rispetto a tutte le operazioni che il veicolo è destinato a compiere e per il quale può circolare sulle strade”.

I VEICOLI, SEPPUR FERMI, OSTACOLANO O ALTERANO IL MOVIMENTO DEGLI ALTRI

La pericolosità della circolazione stradale si realizza quindi anche in occasione di fermate o soste, poiché sussiste la possibilità di incontro o comunque di interferenza con altri veicoli o persone. Il principio non si discute: i veicoli, seppur fermi, ostacolano o alterano il movimento degli altri, ingombrando necessariamente la sede stradale. Con la conseguenza che anche in tali contingenze non possono, il conducente e il proprietario, ritenersi esonerati dall’obbligo di assicurare l’incolumità dei terzi. Di conseguenza il danno all’assicurazione può essere richiesto anche se l’auto è ferma e parcheggiata, ad esempio, su strada.

COME OTTENERE IL RISARCIMENTO DELL’AUTO FERMA DANNEGGIATA

Ma, attenzione: per ottenere il risarcimento dell’auto ferma che viene ritrovata danneggiata è necessario risalire all’autore del danneggiamento, altrimenti l’assicurazione non paga. Né si può ricorrere al Fondo di garanzia per le vittime della strada, che interviene solo in determinate e specifiche situazioni. Attualmente l’unica soluzione consiste in uno o più testimoni presenti al momento del sinistro, che abbiano preso il numero di targa della vettura responsabile. In tal modo diventa poi facile risalire all’intestatario dell’auto con una semplice visura al PRA. Il testimone deve poi intervenire in tribunale per confermare, con tutte le responsabilità previste dalla legge in caso di falsa testimonianza, quanto ha visto, riferendo qualsiasi dettaglio riguardante l’incidente e di aver segnato correttamente il numero di targa. Per ottenere il risarcimento dev’essere dimostrato non solo il danno ma anche le spese sostenute, presentando tutte le fatture del carrozziere attestanti le riparazioni effettuate, oppure un preventivo.

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