Pagare il parcheggio con lo smartphone: guida alle app 2018

Con l’aiuto degli smartphone ormai si può dire addio alle monete, vediamo le App attive al 2018 per pagare il parcheggio nelle strisce blu

Pagare il parcheggio con lo smartphone: guida alle app 2018
Pagare il parcheggio sulle "famose" strisce blu è diventato ormai uno dei problemi più grandi per chi vive in città e non solo (leggi qui cosa si intende per strisce blu). Fortunatamente ci troviamo nell'era degli smartphone e c'è chi ha pensato ad una soluzione innovativa e incredibilmente utile: un'App per pagare nelle strisce blu. Solitamente, dopo diversi giri a vuoto ed un'estenuante attesa, la gioia incontenibile di aver trovato un posto libero viene presto offuscata da un altro dilemma: nessuna moneta in tasca, solo carte e banconote che purtroppo non vengono accettate dalle colonnine di pagamento. Ma grazie alle App, niente più corse folli per trovare un bar e farsi cambiare le banconote, basta multe causate da una sosta più lunga di quella che avevamo preventivato, e benvenuto risparmio, visto che tramite lo smartphone è possibile pagare esclusivamente il tempo effettivo di sosta, non un minuto in più né uno in meno - qui puoi capire cosa succede se sosti oltre l'orario preventivato. Vediamo allora quali sono le più diffuse e come funzionano le App che facilitano la nostra vita in termini di parcheggi a pagamento.

EASY PARK 

L'App Easy Park è la più scaricata nell'ambito che stiamo trattando, attualmente sono oltre due milioni le persone che la utilizzano, è disponibile in 9 Paesi Europei e in più di 130 città italiane. E' gratuita e disponibile con tutti i sistemi (iOS, Android e Windows Phone), la registrazione richiede la creazione di un account al quale collegare il numero, o i numeri, di targa delle proprie vetture, oltre che un metodo di pagamento a scelta tra carta di credito Visa, Mastercard o Paypal. Attraverso queste modalità è possibile fare una ricarica del proprio conto dal quale verrà scalato di volta in volta l'importo della sosta, i tagli disponibili sono tre: 3 euro, 10 euro e 25 euro, ma è possibile anche selezionare l'opzione di ricarica automatica per non rimanere mai a corto di "moneta". Easy Park è fruibile sia da privati che da aziende, con dei costi di commissione differenti. Come privati è possibile accedere a EasyPark Small o a EasyPark Large: con la prima opzione si pagano solamente le soste effettuate con costi di commissione variabili in base della zona di parcheggio, possono essere 0,19 euro, 0,29 euro o 0,39 euro. Questo può essere un neo perché se si parcheggia per breve tempo (15 minuti) la commissione supera il costo dell'intera sosta. La soluzione, o alternativa, si chiama EasyPark Large, e permette di utilizzare il servizio in maniera illimitata pagando un canone fisso mensile pari a 2,99 euro. Ricordiamo che nei parcheggi di Roma e Milano non sono previsti costi di commissione. La versione aziendale si divide in EasyPark Pro e EasyPark Premium, nel primo caso è utile se si sosta meno di due volte a settimana perché permette di risparmiare 2 ore al mese, ha un costo di 2,99 euro mensili per ogni utente e di 0,3 euro di transazione per sosta. La Premium è indicata per chi prevede più di due soste settimanali, costa 4,99 euro al mese per ogni utente e non prevede costi di transazione per la sosta. In entrambi i casi è previsto un canone di registrazione di 19.90 per utente. Detto dei costi, una volta effettuata la registrazione e scaricata l'App l'utilizzo risulta semplice e intuitivo. Il primo step è selezionare il codice Area di Sosta prima o anche dopo aver parcheggiato attraverso il pulsante "Vedi Mappa", il servizio di geolocalizzazione fornisce un grande aiuto per questo passaggio; successivamente basta inserire il numero della targa e l'orario previsto per la sosta e il gioco è fatto. In caso di imprevisti si può allungare il tempo della sosta scorrendo il dito su un'apposita rotellina, al contrario se si abbandona il parcheggio in anticipo è sufficiente comunicare l'interruzione pagando così solamente i minuti effettivi. L'operatore addetto ai controlli verificherà il corretto pagamento effettuando la lettura della targa, ma per evitare spiacevoli sorprese è consigliato scaricare, sia dal sito che tramite mail direttamente da App, l'adesivo che dimostra l'utilizzo di EasyPark.

MYCICERO 

Un vero e proprio supporto agli spostamenti in città e non solo: MyCicero oltre a permettere il pagamento dei minuti effettivi di sosta trova soluzioni relative a viaggi in treno o mezzi pubblici, consentendo di acquistare titoli di viaggio direttamente dallo smartphone. Tornando al servizio che più abbiamo a cuore in questo momento, i parcheggi su strisce blu, myCicero  è attiva in oltre 60 località italiane e risulta forse la più "simpatica" visivamente parlando. Anche qui l'iscrizione è gratuita e necessita la creazione di un account associato ad un numero di targa, mentre per quanto riguarda i pagamenti è possibile fare delle ricariche libere attraverso carte di credito Mastercard o Visa, Masterpass, SatisPay, Sisal Pay o PayPal. MyCicero non prevede nessuna maggiorazione sulla tariffa della sosta (escluso il Comune di Bologna), fatturazione mensile gratuita e ricarica gratuita. Sono invece opzionali altri tipi di servizio, in alcuni casi è possibile anche pagare direttamente con la propria carta l'importo della sosta senza dover passare per il proprio "borsellino myCicero", ma qui sono previste commissioni che vanno da 0,08 a 0,20 euro, mentre nel caso di pagamenti nei punti vendita Sisal Pay  sono previste delle commissioni che vanno da 1 a 2 euro. E' possibile inoltre accedere a Garage, parcheggi su prenotazione e, se previsto dal Comune, abbonamenti e premessi ZTL. Anche in questo caso, dopo la registrazione viene inviato o può essere scaricato un talloncino da esporre in auto in modo che gli ausiliari possano verificare, leggendo la targa, il corretto pagamento della sosta.

PYNG+ 

Anche Telepass si è adeguata al business dei parcheggi cercando di facilitare il pagamento delle strisce blu e ha creato Telepass Pyng, ora evoluto in Pyng+ ed abbinato al servizio Telepass Pay. Per accedere a Pyng+ bisogna quindi essere utenti Telepass, ciò prevede di conseguenza il pagamento di un canone mensile di 1,5 euro, forse troppi per chi ha bisogno solamente di un rimedio per il parcheggio, ma chi è già iscritto al servizio può tranquillamente optare per questa applicazione. Per verificare quali sono le zone coperte da Pyng+ bisogna collegarsi al sito Telepass, non sono previsti ulteriori canoni mensili ed il costo delle soste viene addebitato direttamente sul conto TelepassPay. Anche qui basta aprire l'applicazione dopo aver parcheggiato il veicolo ed impostare la durata e l'inizio della sosta;  in caso di prolungamenti o interruzioni anticipate si può effettuare una modifica "live". Attenzione però, per ogni sosta c'è una commissione del 15% sul totale. A favore di Pyng+ ci sono comunque servizi aggiuntivi come il rifornimento del carburante tramite smartphone, e a breve anche la possibilità di pagare tasse di proprietà, taxi e car sharing.

SOSTAFACILE 

Disponibile in oltre 50 Comuni e località italiane, Sostafacile non prevede alcun costo di iscrizione o di adesione al servizio. Anche in questo caso è necessario associare al proprio account un metodo di pagamento, una carta di credito tra Visa, Mastercard, Postepay o Paypal, ma non c'è alcun costo di commissione: tutto il credito ricaricato viene utilizzato esclusivamente per pagare la sosta, salvo alcuni Comuni elencati sul sito che prevedono un piccolo sovrapprezzo. Nella maggior parte delle aree coperte da Sostafacile non c'è bisogno nemmeno di esporre un tagliando, ed è possibile utilizzare il servizio per qualsiasi auto, non solo per le targhe registrate ma anche per auto a noleggio o di altre persone. Da segnalare però che presto, data ancora da definire, Sostafacile confluirà nell'app Easypark.

PARKAPPY 

Con Parkappy non è necessario iscriversi o registrarsi e di conseguenza non prevede costi aggiuntivi di alcun genere né ricariche preventive; attraverso quest'App basta avere uno smartphone ed una carta di credito per parcheggiare la propria auto. Anche Parkappy permette di monitorare la propria sosta a distanza controllando il tempo residuo, allungandolo o eventualmente interrompendolo per non pagare minuti in più. Non ha bisogno di alcun tagliando da esporre perché vigili ed ausiliari possono controllare lo stato del pagamento semplicemente leggendo la targa. Purtroppo però, Parkappy è attualmente disponibile solo nelle città di Roma e Torino.

NON FINISCE QUI 

Quelle descritte sopra sono solo alcune delle App esistenti per risolvere il problema delle strisce blu, ad un primo sguardo le più intuitive e convenienti, ma la lista è lunga e segnaliamo anche Phonzie, Tap&Park o ParkMan tra le applicazioni per il pagamento del parcheggio che approfondiremo prossimamente. Restate collegati!

Pubblicato in Codice della Strada il 12 Marzo 2018 | Autore: Redazione (F)


Commenti

Paoblog il giorno 12 Marzo 2018 ha scritto:

Personalmente ho abbandonato Pyng dopo una serie di malfunzionamenti che la rendevano inutilizzabile. Vedi: https://paoblog.net/2017/03/28/4ruote-152/

E sono passato a MyCicero che funziona al meglio come racconto qui: https://paoblog.net/2017/05/08/strisce-blu-25/

Non ultimo, già le strsice blu sono care in talune zone (vedi Milano centro), per cui non vedo perchè utilizzare una App che comporta una maggiorazione dei costi, quando per l'appunto con altre si paga il costo esatto. Ma ognuno ha i suoi gusti.

Dopo di che ci sarebbe da dire sulla politica del Comune di Milano che ti costringe a pagare 30 minuti anche se sosti per 10 o 15.
Vedi: https://paoblog.net/2010/09/27/strisce-blu-penso-allatm-e-mi-arrabbio/

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