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Quanto dura la garanzia di una batteria per auto?
Qual è la durata della garanzia legale di una batteria per auto? La risposta non è purtroppo semplice come potrebbe sembrare.
Qual è la durata della garanzia legale di una batteria per auto? La risposta non è purtroppo semplice come potrebbe sembrare. Ecco perchè.
UN ANNO O DUE? - Per i beni di consumo la decisione del nostro legislatore di voler riservare il diritto alla garanzia biennale esclusivamente agli acquirenti privati, ha dato vita a un doppio regime di garanzia. La batteria acquistata pertanto da un privato, presso un rivenditore o un'officina di qualsiasi tipo (autorizzata o indipendente), dà luogo a una garanzia biennale, mentre quella acquistata anche nello stesso luogo da un'impresa o da qualsiasi soggetto che richiede fatturata e detrae l'iva, ha diritto solo alla garanzia annuale. E non è tutto perché la garanzia biennale del consumatore è regolamentata dal Codice del Consumo e quella annuale degli acquirenti professionali dal Codice Civile. La differenza non da poco perché sulla corretta applicazione del Codice del consumo vigila oltre alla Magistratura ordinaria anche l'Antitrust (che ha tempi molto brevi nelle decisioni), sul Codice civile ha competenza solo ed esclusivamente la Magistratura.
COMPLICAZIONI - Il doppio regime dà luogo a complicazioni anche in materia di acquisto di autoveicoli. Infatti, mentre i costruttori di auto per non complicarsi troppo la vita in materia di garanzia hanno deciso unanimemente e spontaneamente di unificare la durata della garanzia sui veicoli nuovi a due anni sia per gli acquisti dei privati che per quelli delle aziende, per i veicoli industriali, acquistati ovviamente solo da aziende di trasporto e affini, la garanzia è annuale. Tutto chiaro? Manco per niente, perché ritornando al caso delle batterie se la sostituzione avviene a pagamento ne consegue il doppio regime perché il privato avrà diritto a due anni e l'azienda a un anno. Ma se la sostituzione avviene sull'auto in garanzia a spese della casa, le modalità saranno le stesse perché l'auto nuova gode di due di garanzia indipendentemente dalla natura del soggetto acquirente (privato o azienda).
GARANZIA RESIDUA - A proposito della sostituzione di batterie su auto in garanzia va specificato che la nuova batteria non ha diritto a due anni di garanzia, ma si estinguerà alla scadenza del biennio di garanzia dell'intera vettura (come spiegato bene qui). Facciamo l'esempio di sostituzione di batteria a sei mesi dall'acquisto della vettura. La nuova batteria non ha diritto a una nuova garanzia biennale ma si inserisce in quella preesistente che scadrà dopo un anno e sei mesi (garanzia residuale). La casa ha l'obbligo di garantire la vettura in tutti suoi componenti per due anni in totale e niente più. Se invece la sostituzione in garanzia della batteria è negata dalla casa per motivi legittimi e documentati, l'acquisto della nuova batteria a spese del cliente dà vita a una nuova garanzia biennale che pertanto sopravvivrà a quella della vettura.
OCCHIO ALLA SOSTITUZIONE FAI DA TE - La liberalizzazione della manutenzione delle auto in garanzia ha affrancato la clientela dall'obbligo di rivolgersi per il biennio garantito alla rete ufficiale della casa (concessionarie e officine autorizzate). Se pertanto in seguito a black out della batteria per cause attribuibili al proprietario della vettura (veicolo fermo per troppo tempo o mancata manutenzione, se prevista), la sostituzione potrà avvenire presso qualunque officina, ma la nuova batteria dovrà essere di qualità e caratteristiche equivalente a quella montata d'origine dal costruttore. Pena il rischio di avere problemi nei successivi reclami di garanzia. La stessa attenzione è consigliabile in caso di sostituzione a cura del proprietario (fai da te) perché la batteria sta assumendo un ruolo sempre più importante con la crescente diffusione del dispositivo "Stop & Start". Tali dispositivi richiedono l'impiego di batterie speciali soprattutto in grado di assicurare un maggior numero di cicli di avviamento. In caso di sostituzione della batteria se si installa una di tipo normale non solo l'accumulatore avrà vita breve, ma chi lo fa andrà incontro a gravi problemi sull'impianto di avviamento e carica senza poter contare sulla garanzia. Occhio alla batteria, quindi e affidarsi alle cure di un esperto (ma soprattutto onesto) e ricordatevi che se siete un privato la garanzia sarà sempre due anni!
di Redazione
In conclusione quandè la durata della garanzia di una batteria?
Quli sono le norme della garanzia?
Cosa intendi per norme?
Ho appena parlato con l'ufficio commerciale della Varta. Mi hanno detto che la durata di due anni della garanzia si applica soltanto se il consumatore è capace di dimostrare che il difetto era presente all'atto dell'acquisto. A loro stessa ammissione è impossibile farlo
saluti
Per chi richiede la fatturata e detrae l'iva, ha diritto solo alla garanzia annuale.
Detto ciò, una buona batteria di avviamento ha un ciclo di vita che va dai quattro ai sei anni.
Personalmente, nella mia auto, una Jaguar modello XTYE 2.0D ho installato una batteria a marchio HUGEL - MUTLU di 80 Ah con una corrente di spunto di 740 EN.
Onestamente devo dire che la batteria ha superato abbondantemente i quattro anni di vita, senza darmi nessun problema.
Non solo, l' installatore all' atto dell' acquisto, mi ha detto sin dall' inizio che la batteria godeva dei due anni di garanzia.
In conclusione, bisogna affidarsi a un installatore, capace anche di spiegare all' atto dell' acquisto le qualità o certificazioni di cui gode il prodotto, cioè la batteria.
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