Duplicato patente: gratis se il Comune cambia nome

Nel caso in cui il Comune cambi nome, tutte le procedure per modificare i dati della patente sono gratuite

26 febbraio 2014 - 6:00

Sarà pure un'eventualità rara, ma può essere un'informazione preziosa per chi abita in uno di quei Comuni che potrebbero cambiare nome in futuro, magari accorpandosi con un altro ente locale: per il duplicato della patente di guida, non va pagata la tariffa se il Comune ha una nuova denominazione. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti chiarisce che non spetta al richiedente il duplicato della patente il pagamento della tariffa di cui al punto 2 della tabella 3 allegata alla legge 1 dicembre 1986, n. 870 (Tariffe per le operazioni in materia di Motorizzazione): il risparmio è quindi di 9 euro. Sta tutto scritto nella circolare numero 3107 del 12 febbraio 2014.

AGGIORNAMENTO SENZA SPESE – Nel caso in cui l'aggiornamento nel sistema informatico sia dovuto a un cambio di denominazione del Comune di nascita, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiarito che l'operazione di aggiornamento del nome del comune nel sistema informatico di questa amministrazione non comporta il pagamento della tariffa. Il motivo? Semplice: non può essere addebitata al richiedente la variazione del Comune di nascita, che deriva da un atto normativo indipendente dalla volontà del soggetto. Nel caso in cui il titolare della patente intenda, successivamente al rilascio della stessa, variare il dato relativo al Comune di nascita, dovrà richiedere il duplicato della patente, allegando le attestazioni di pagamento previste per questa procedura.

LA NUOVA PATENTE – Ricordiamo che, in base alle recenti regole europee, la nuova licenza formato carta di credito finalmente sostituirà il vecchio tagliandino adesivo di convalida che la Motorizzazione civile recapitava, ponendo così fine ai problemi di leggibilità che i vecchi adesivi comportavano dopo un po' di tempo che la licenza di guida stava nel portafogli. L'Italia s'è così adeguata ai voleri dell'Unione europea, che ha imposto ai Paesi membri l'addio ai tagliandini adesivi sulla patente, in favore della licenza plastificata tipo carta di credito. Tutte le nuove patenti di guida rilasciate nell'Unione europea saranno del tipo “carta di credito” di plastica, con un formato uniforme europeo e una maggiore protezione della sicurezza. La nuova patente è parte integrante di un più ampio pacchetto di misure adottato allo scopo di incrementare la libertà di circolazione, contrastare il fenomeno delle frodi e migliorare la sicurezza stradale nell'Unione europea. Infatti, la polizia stradale dei diversi Paesi europei è tenuta oggi a riconoscere più di 100 differenti tipi di patente di guida in materiale plastico o cartaceo. Molte volte le fotografie riportate sul documento non sono più attuali, la categoria per la quale è abilitato un conducente non è chiara e il documento è facile da contraffare. Le patenti attualmente in circolazione saranno sostituite con una patente di nuovo formato al momento del rinnovo o, comunque, entro il 2033. Agli Stati membri viene lasciata la facoltà di raffigurare simboli nazionali sulla patente.

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