Tagliando fai da te: il primato ai russi, mentre gli italiani preferiscono l'officina

Russi e francesi sono più abili di italiani e brasiliani, lo dice un'indagine sulle abitudini nella manutenzione dell'auto in giro per il mondo

Tagliando fai da te: il primato ai russi, mentre gli italiani preferiscono l'officina
Il fai da te nella manutenzione delle auto è un fenomeno molto interessante ma presenta anche delle criticità, legate soprattutto a questioni di sicurezza. Per capire meglio come si articola il fenomeno possiamo riferirci ad una ricerca che ha studiato vari paesi nel mondo.

LE AUTO BAMBINE E LE NONNE

L'indagine è stata svolta da GiPA, una multinazionale specializzata nell'analisi dell'aftermarket e delle sue evoluzioni, monitorando settori legati al mercato della manutenzione, della cura, della riparazione e del post vendita dei veicoli. L'azienda ha il quartier generale a Parigi e uffici in molti Paesi; l'indagine riguarda comunque Francia, Spagna, Italia, Russia, Germania, Regno Unito, Portogallo, Argentina, Brasile, Messico, Cina e Russia. Anticipiamo che i risultati sono interessanti e per certi versi inaspettati ma purtroppo non conosciamo il campione e i metodi di analisi: per una visione più completa sarebbe stato utile conoscere meglio questi dati. Uno dei risultati più "stimolanti" è il confronto dell'anzianità del parco, fotografata nel 2015. Il più vecchio è quello della Polonia (12,6 anni), seguito da un terzetto di paesi "latini": Messico (11,8), Portogallo (10,9) e Spagna (10,2). L'Italia è l'unico paese fra i 9 e i 10 anni (9,1) mentre molti altri sono negli 8: Argentina e Francia (8,7), Germania (8,5) e Brasile (8). Subito sotto abbiamo i 7,9 anni della Russia e i 6,9 del Regno Unito. Le automobili della Cina sono le mascotte del gruppo, dato che vengono indicate avere un'età media di soli 3,6 anni.

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I SPORCO LE MANI O DELEGO? Oltre al dato assoluto è interessante vedere la sua evoluzione nel tempo (lo studio copre il periodo fra il 2008 e il 2015) e anche in questo caso ci sono risultati molto variegati. L'area che ha registrato il maggiore incremento dell'età media del circolante è l'Europa: le vetture spagnole sono invecchiate di 3 anni, quelle portoghesi di 2,4 anni, quelle italiane di 1,6 e quelle polacche di 1,5 anni; segue il Messico con un 1 anno di aumento. Gli altri paesi sono "invecchiati" poco (si parte dai 0,4 anni di Russia e Cina si scende a 0,3 della Francia e si arriva a 0,2 anni di UK e Germania) ma il Brasile ha ringiovanito di più di un anno l'età media del suo parco mentre l'Argentina lo ha svecchiato addirittura di 2,8 anni. Anche l'atteggiamento verso la manutenzione delle auto cambia molto da paese a paese, con l'unico tratto comune che si ricorre in maggioranza ai riparatori. Gli automobilisti che si rivolgono di meno alle officine abitano in Russia (58%) mentre i più affezionati coprono 3 continenti: Cina (99%) (il Governo cinese chiede i manuali d'officina per rilanciare il mercato), Brasile (97%) e Italia (95%). I paesi europei meno propensi a portare le auto dal meccanico sono la Francia (75%) e la Polonia (76%) mentre nell'America centromeridionale si oscilla fra l'88% dell'Argentina e il 97% del Brasile. Sembra quindi che i paesi dell'Est, per passione e/o necessità (leggi: risparmio) abbiano molti automobilisti che fanno la manutenzione in proprio.

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ROPORZIONI CHE CAMBIANO Si può anche notare come certe abitudini non cambino molto con il tempo: Russia, Polonia e Francia hanno registrato una contrazione del fai da te ma si confermano i paesi con i valori più elevati in assoluto. Questo sembra vero anche nei Paesi che aumentano il tasso di manutenzione "casalingo": anche se la Spagna registra un incremento di 4 punti e il Regno Unito di circa 2 restano pur sempre mercati con aliquote vicine al 10%. Non sembra esserci un legame fra crisi e ricorso al do it yourself: in Spagna esso è salito, in Russia è sceso e in Italia è rimasto praticamente invariato. In effetti non è detto che chi faceva il tagliando in officina (leggi com'è cambiato il modo di riparare le auto) ogni anno ora lo faccia da solo: potrebbe essere che non lo faccia, punto! Occorre ricordare come, a meno di non essere veramente esperti, le operazioni più complesse e quelle che riguardano la sicurezza di guida devono essere fatte dagli autoriparatori, anche perché, oltre a rischiare la propria incolumità, si possono provocare danni meccanici più costosi di una manutenzione in officina. Ricordiamo anche che è vietato riparare l'auto da soli o in officine abusive come da Legge 5 febbraio 1992, n. 122 (la puoi leggere a questo link: http://www.ce.camcom.it/files/normativa/L122_92.pdf) - anche se la legge è strabica perché i ricambi sono in libera vendita al consumatore.

Pubblicato in Attualità il 12 Febbraio 2016 | Autore: Nicodemo Angì


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