Cosa si nasconde nelle batterie auto del supermercato?

Con l’aiuto del Ctek Battery Analyzer abbiamo messo alla prova le batterie che troviamo negli scaffali dei supermercati

Cosa si nasconde nelle batterie auto del supermercato?
Quando la batteria non ne vuole sapere di caricarsi, rimpiazzarla con una fresca e nuova è il primo pensiero di chi ha bisogno dell'auto subito efficiente e sicura. Il più delle volte però, delusi dall'inaspettata dipartita del marchio tanto blasonato e garante di affidabilità, ci si lancia ad occhi chiusi su una batteria qualsiasi in promozione al supermercato. Siamo sicuri che quelle batterie siano un vero affare? Abbiamo girato tra molti scaffali e messo alla prova le batterie esposte. Scoprite com'è andata a finire.

CARICARE O SOSTITUIRE?

Se una batteria si scarica non significa che dev'essere per forza sostituita, poiché sono tanti i fattori che ne influenzano il corretto funzionamento. Ad esempio potrebbe essere inefficiente il sistema di ricarica dell'auto, un dispositivo elettrico potrebbe assorbire troppa corrente anche a motore spento o è stata lasciata l'auto parcheggiata troppo a lungo, tanto da avviare il fenomeno per cui una batteria si autoscarica. Se l'accumulatore ha bisogno di una carica rigenerante o è giunta a fine vita lo si capisce solo provando a ricaricarla. E' facile immaginare che, per chi ha una sola auto in famiglia, non è possibile dilungarsi in prove sperimentali di rianimazione se si ha bisogno di un responso immediato e affidabile che solo un tester professionale può dare. Il Ctek Battery Analyzer misura la corrente di avviamento e fa una diagnosi sullo stato della batteria. L'abbiamo impiegato per capire se la nostra batteria è da sostituire e se quelle scontante nei negozi brico faidate sono dei veri affari o è meglio starne alla larga.

COME I PROFESSIONISTI DELL'AUTO

Il tester per batterie Ctek Battery Analyzer nasce dalla collaborazione tra l'Azienda svedese di caricabatteria approvati dalle maggiori Case auto e Midtronics, il punto di riferimento per molte officine di riparazione nella diagnosi delle batterie per auto. Il Battery Analyzer è stato concepito per offrire agli automobilisti uno strumento compatto, estremizzandone la semplicità d'uso con la stessa affidabilità delle apparecchiature professionali. Poco più grande di uno smartphone di ultima generazione, informa in pochi secondi se una batteria è da ricaricare o da sostituire misurando la corrente di spunto che eroga la batteria per avviare il motore, il tallone d'Achille delle batterie con qualche anno alle spalle. Basta collegare i due robusti ma comodi morsetti ai poli della batteria senza scollegarla dall'auto e selezionare la corrente di avviamento dichiarata per ricevere un responso chiaro e immediato su tensione, corrente di avviamento e indicazioni sul da farsi.

COME FUNZIONA

Il verdetto emanato dal tester Ctek proviene dall'analisi della conduttanza della batteria, come ci spiega la stessa Azienda che distribuisce in Italia attraverso Intec. In pratica il Battery Analyzer misura lo stato di carica e la capacità dell'accumulatore. Se la carica della batteria è inferiore al 75%, lo strumento consiglia di caricare la batteria per evitare errori di misurazione e innescare inutili attacchi di panico. La logica di funzionamento dell'algoritmo è molto semplice:
  • Batteria carica tra il 95 ed il 100%, con capacità compresa tra 85 e 100% : BATTERIA BUONA
  • Batteria carica tra 75 e 95%, capacità tra 85 e 100% : BATTERIA BUONA DA RICARICARE
  • Batteria carica sotto il 75%: RICARICA E RITESTA
  • Batteria carica oltre il 75%, capacità al di sotto dell'85%: SOSTITUIRE.
A volte una batteria fiacca lancia dei segnali di allerta al guidatore che sente all'avviamento il motore affannarsi prima di partire regolarmente. Sono questi i campanelli inequivocabili che se trascurati conducono al solito scomodo epilogo: il motore non si avvia se non si collega l'auto a una batteria di soccorso con dei buoni cavi di avviamento. Intanto l'auto si avvia, sebbene con qualche difficoltà, ma temendo di restare a piedi cerchiamo una soluzione veloce ed economica tra i supermercati che offrono batterie a prezzi più o meno invitanti. In casi del genere l'automobilista è guidato nella scelta solo ed esclusivamente dal prezzo e dalla capacità persuasiva delle etichette. Che siano veritiere o millantate, poi, è difficile da prevedere quando si pensa di poter restare a piedi da un momento all'altro, ma noi abbiamo il Ctek Battery Analyzer dalla nostra parte.

COME LA MACCHINA DELLA VERITA'

Diretti tra gli scaffali di accessori auto di due noti  franchising faidate, abbiamo chiesto di poter scegliere la nostra batteria come faremmo con qualsiasi mobile o scrivania esposti: misurandone le caratteristiche per capire se soddisfa i nostri requisiti. In un grande negozio Bricofer troviamo esposte delle batterie Ursus 12 V 60 Ah (540 A EN) e MV+ 12 V 35 Ah (330 A EN) vendute rispettivamente a 59,99 euro e 44,90 euro. Più diversificata è invece l'offerta di un negozio BricoCenter che propone delle Batterie Start 12 V da 44 Ah (420 A EN) a 44,90 euro, da 60 Ah (540 A EN) a 69,90 e da 70 Ah (600 A EN) a 74,90 euro. In entrambi i negozi abbiamo chiesto spiegazioni sulla data di produzione del lotto per avere un'idea di quanto tempo avessero trascorso esposte sullo scaffale le batterie che c'interessavano, senza ricevere alcuna risposta esaustiva dal personale. Ma non ci siamo lasciati abbindolare dall'assenza di polvere sugli scaffali, abbiamo sfoderato il nostro tester, misurando almeno tre campioni della stessa batteria, e scoprendo che il prezzo non è affatto un buon indice di riferimento.

I COLORI NON INGANNANO IL TESTER

Le batterie Start per quanto più care delle altre, fanno leva sulla nazionalità del prodotto (Made in Italy è ben visibile) ma difatti nessuno dei campioni esaminati fornisce una corrente di avviamento almeno uguale a quella dichiarata. Da 120 a 190 A in meno le tre batterie italiane erano tutte scariche con tensioni di poco superiori a 12 V (12,2 V e 12,3 V come vi mostriamo in gallery) mentre una batteria carica deve avvicinarsi al valore di 13 V. Va molto meglio, invece, alle batterie Ursus di Bricofer che a un prezzo più basso ne escono con maggior vigore dal test (575 A EN e 12,8 V), mentre le più piccole "cubetto" da 35 Ah andrebbero caricate dopo l'acquisto prima di poterle utilizzare (300 A EN e 12,5 V). Pur affidandosi alle misurazioni effettuate prevedere la durata di una delle batterie citate andrebbe oltre la portata di qualsiasi strumento di misura, ma affidandosi ad Aziende specializzate o a rivenditori di autoricambi, si eviterà il rischio di acquistare una batteria già scarica prima di portarla a casa. Il motivo semplice è spiegato da una verifica effettuata con lo stesso metodo presso alcuni negozi di autoricambi che vendono anche batterie.

NON AMANO STARE FERME IN VETRINA

In tre differenti negozi di autoricambi abbiamo chiesto di misurare una Bosch Silver Plus S5 12 V 74 Ah (750 A EN) da 80 euro - responso Ctek "Buona" con 12,7 V e 800 A EN, una Uranio Iridium Top T720 12 V 80 Ah da 80 euro (720 A EN) - Buona con 12,7 V e 750 A EN e una più economica Euro Start 12 V e 62 Ah (540 A EN) da 60 euro promossa come le altre con 12,8 V e 575 A EN. Il tester Ctek Battery Analyzer ci ha permesso di dimostrarvi che i vantaggi di acquistare una batteria presso un negozio di autoricambi sono molti, a partire dal prezzo. Si possono chiedere informazioni dettagliate a personale preparato, che può assistervi nella scelta della batteria migliore per ogni auto (standard, ibrida e con Start&Stop) anche consultando i cataloghi dei ricambi o contattando il fornitore in tempo reale. Inoltre, il ricambio di batterie è così frequente che è stato impossibile trovarne una scarica durante le nostre misurazioni. Se la batteria dovesse risultare difettosa è più semplice far valere i diritti della garanzia di 2 anni valida su ogni accumulatore nuovo. Con il Battery Analyzer a portata di mano è molto più facile tenere la batteria sotto controllo; è il tester che mancava alla completa linea di accessori per auto Ctek.

IN SINTESI

Marca:

Ctek

Modello:

Battery Analyzer CT-56-924

Prezzo:

135,52 euro iva e spedizione incluse

Funzioni:

misura la carica e la capacità di batterie d'avviamento per auto

Caratteristiche tecniche:

indicato per batterie 12 V con correnti di spunto da 200 a 1200 A (EN)

Pro

  • Economico e semplice: il sogno di ogni appassionato d'auto è avere a disposizione uno strumento da officina preciso e affidabile consultabile anche dall'automobilista più inesperto.
  • Diagnosi immediata: basta collegarlo ai poli della batteria e selezionare la capacità. Il tester riconosce automaticamente il tipo di batteria e restituisce un responso sul suo stato, consigliando cosa fare se i valori non sono ottimali.
  • Morsetti robusti: sono in rame, isolati sull'impugnatura, solidi e resistenti alle sollecitazioni più stressanti senza deformarsi.

Contro

  • Risoluzione corrente: la selezione della corrente ha una risoluzione di 25 A che costringe a selezionare qualche volta valori leggermente superiori o inferiori a quello nominale della batteria. Ai fini della misurazione però non ci è sembrato particolarmente determinante.
  • Da custodire con cura: nella sua configurazione "domestica" non si può certo riporre nel bagagliaio tra gli altri oggetti poiché è sprovvisto di un rivestimento di gomma tipico degli strumenti professionali. Si avverte la necessità di una custodia inclusa nella confezione per poter preservare l'integrità e il corretto funzionamento del Battery Analyzer nel tempo.

Pubblicato in Test e recensioni il 18 Febbraio 2013 | Autore: Donato D'Ambrosi


Commenti

flori2 il giorno 18 Febbraio 2013 ha scritto:

Con 135€ compro 2 batterie e con quella che ho già in uso (diventano 3) copro la vita utile dell'auto.

maxxis il giorno 23 Febbraio 2013 ha scritto:

Mi spiace contraddirti Flori2.,ma le batterie devono essere comprate-montate-.,e usate..,se le lasci"ferme"per parecchio tempo.,quando ne necessiti possono essere"saltate"da sole senza averle messe in opera.,quindi non vale la pena farsi "la scorta "di accumulatori.,soldi buttati..,

Albi Satana il giorno 26 Febbraio 2013 ha scritto:

Battery Analyzer CT-56-924 Comprato e utilizzato sulle auto di casa. Un bell'oggetto di grande utilità. Mica come il vecchio led verde sulle batterie tipo "occhio magico". Quando era nero non facevi in tempo a sostituire la batteria che eri già a piedi... Albi

Fly 66 il giorno 11 Ottobre 2013 ha scritto:

Chiaramente flori2 ha fatto un conteggio in termini di soldi: non ha scritto da nessuna parte che le deve comperare tutte contemporaneamente!

Max Rotondo il giorno 23 Dicembre 2013 ha scritto:

ma scusate, i test non si possono fare su batterie parzialmente scariche. Non di certo se una batteria in supermercato è parzilmente scarica, non è buona, se è nuova avrà la sua vita che dipenderà poi dall'uso insieme all'automobile, con le varie variabili. Sicuramente i supermercati hanno più rotazione delle batterie "fai da tè" rispetto i rivenditori, quindi difficilmente stazionano parecchi mesi, sopratutto in inverno, ed è per questo motivo che il prezzo è interessante, perchè sulla quantità di pezzi e senza ulteriori passaggi possono vendere la batteria ad un prezzo interessante. Visto la crisi in Italia !

Donato D'Ambrosi il giorno 24 Dicembre 2013 ha scritto:

Gentile Max Rotondo, il test è stato realizzato confrontando volutamente delle batterie sottoposte a uno stoccaggio diverso perché una pausa per inutilizzo troppo prolungata delle batterie conduce al fenomeno dell’autoscarica che avvia inevitabilmente i principi di solfatazione su tempi ragionevolmente lunghi. Diversamente da quello che sostiene nel suo commento, le batterie da supermercato-negozio brico non hanno lo stesso ricambio di quelle di un rivenditore specializzato. Abbiamo noi stessi verificato la presenza tra gli scaffali di batterie per auto e moto molto impolverate, segno evidente che erano in esposizione da molto tempo, e con scatole (quelle per moto) sensibilmente danneggiate. La lascio con una riflessione. A parità di prodotti stoccati i negozio, avrebbero più probabilità di essere vendute velocemente le batterie di un negozio di ricambi per auto o quelle di un supermercato (Auchan e i vari Brico) inserite in contesti molto vari e diversi da quello auto? Probabilmente la prima. Cordiali saluti.

Gennarino Capuavetere il giorno 10 Aprile 2014 ha scritto:

Un paio di domande: - diciamo che voglia acquistare una Bosch (Varta) prodotta a Gennaio 2013 ovvero ben 15 mesi fa. Quanto potrebbe averla deteriorata secondo voi il fenomeno di autoscarica/solfatazione di cui parlate? - pressoché tutte le batterie recano stampigliata la data di produzione (a volte è ricavabile dal numero di serie). Avreste potuto verificare se le batterie che avete testato ce l'avevano. La Bosch Silver Plus S5 senz'altro. Perché non l'avete fatto?

Donato D'Ambrosi il giorno 10 Aprile 2014 ha scritto:

Gentile Gennarino Capuavetere, Può trovare facilmente risposta alla sua domanda sulla data di produzione nel paragrafo “Come la macchina della verità”. Come riportato nell’articolo, abbiamo chiesto aiuto al personale di entrambi i negozi brico per risalire alla data di produzione dei lotti, ma in entrambi i casi nessun addetto alle vendite è riuscito a dirci nulla, nemmeno consultando l’inventario al pc. Non escludiamo comunque che un rivenditore di ricambi o un consumatore in grado di decifrare i codici di produzione riesca ad ottenere questa informazione. Quanto alla domanda sull’autoscarica, un accumulatore in condizioni ideali e non collegato non dovrebbe perdere la sua carica. Tuttavia, nel quotidiano, si hanno condizioni ideali solo se riprodotte in laboratorio, quindi una batteria non collegata a nulla è comunque impegnata a scambiare cariche con gli ioni presenti nell’aria, che in tempi piuttosto lunghi possono scaricarla del tutto. Per questo è consigliabile ricaricare la batteria dopo averla acquistata e prima di installarla sull’auto. L’impiego di materiali diversi dal piombo da parte di Produttori più importanti, tendono a rallentare in modo significativo l’autoscarica. Se invece la batteria è collegata all’auto, l’autoscarica è molto più veloce e può sottrarre ogni mese fino al 10% di carica.

Gennarino Capuavetere il giorno 10 Aprile 2014 ha scritto:

Bene, innanzitutto grazie per la risposta. Per quanto riguarda la data di produzione però devo dire che a mio parere (ma ovviamente è solo la mia opinione) sarebbe stata senz'altro più significativa questa sorta di sondaggio che avete fatto, considerato il relativamente esiguo numero di batterie testate, se aveste contattato i produttori per farvi spiegare come risalire alla data di produzione. Perché invece in questo modo qua tutto rimane un po' nell'incertezza. Quanto alla batteria che vorrei acquistare invece deduco di poter procedere all'acquisto con tranquillità, dico bene? Perché mi pare di capire che il fenomeno di solfatazione dovrebbe essere piuttosto contenuto in una batteria nuova anche se di produzione non proprio recente. L'unica accortezza sarà quella di mettere sotto carica la batteria prima di montarla (e a tal proposito possiedo un caricabatterie/manutentore elettronico "AlcaPower" che è un gioiellino).

Gennarino Capuavetere il giorno 10 Aprile 2014 ha scritto:

PS: non l'ho mai scritto ma devo dire, in ogni caso, che l'articolo l'ho trovato particolarmente utile ed anzi, è forse uno dei più utili che ho trovato. Di nuovo grazie.

malgaroli giovanni il giorno 07 Giugno 2014 ha scritto:

ma ...... cosa me ne faccio del tester?(135 ) euro. con quei soldi mi prendo una batteria d'oro.

simone manzo il giorno 14 Ottobre 2014 ha scritto:

Be' i test citati e' anche lo strumento lasciano il tempo che trovano ho comprato e' istallato diverse batterie sia in autovetture che motocicli certo che ci sono accumulatori con diverse caratteristiche sul mercato sia in voltaggio che in amperaggio e' diversi costi delle stesse ma se una persona che ha una autovettura di serie compera una batteria di 60 ah che sia al supermercato che sia in un negozio specializzato quello che cambia e' sicuramente il prezzo cambia adirittura di meno della meta' . Cio' vuol dire che una 60ah al supermercato la pagheremo 45 e' dal rivenditore circa 1,5 euro ad ampere e' una bella differenza calcolato che il peso in media delle batterie di 60 ah e' circa lo stesso quindi il piombo usato e' lo stesso per entrambe.. Gli stabilimenti e' costruttori di accumulatori spesso fanno piu' marche di batterie quindi tante volte cambia l'adesivo cambia la marca ma la sostanza e' quella. Secondo me' visto il prezzo molto vantaggioso delle batterie al supermercato conviene comprarle anche perche' se non funzionano te le devono sostituire poi se la batteria e' un po' bassa di voltaggio invece che 12,9 a 12.3 una volta montata all' avvio della vettura ci pensa l'alternatore a stabilizzarla imprimendo una bella carica. Ad oggi il prezzo esoso delle batterie non e' giustificato costano troppo ed e' chiaro che la gente non si fa prendere per il culo perche' non mi risulta che il piombo sia un materiale semi prezioso nemmeno la plastica. In fine il costo del tester batterie per un eletrauto sicuramente uno strumento utile anche se il carica batterie con microprocessore fa gia' l'analisi delle batterie di ultima generazione le svuota e' le ricarica ,per una persona normale che ha un autoveicolo non serve ad un fico secco perche' lo usera' poche volte quindi non viene ammortato il costo elevato. Ho visto ursus o simili durare un sacco di anni e' batterie da un sacco di soldi durare poco e' niente come tutte le cose bisogna anche avere un po' di fortuna, non tutte le ciambelle riescono con il buco! Questo argomento vale solo per batterie sostituite in veicoli di serie a parita' di amperaggio ad quelle di origine della vettura(anche se c'e da dire che in molti veicoli di ultima produzione montano batterie di serie sottodimensionate)senza avere montato apparecchi o gadget elettronici che il veicolo non prevede perche se montiamo un amplificatore da 80 ampere si una cinquecento con batteria da 45 ampere avremo nel tempo sicuramente dei problemi !

Renzo doriga. il giorno 21 Novembre 2014 ha scritto:

Pienamente d'accordo con Simone Manzo una batteria nuova anche se è un po' scarica una volta montata ci pensa l'alternatore a ricaricarla!!! Per quanto riguarda l'analizzatore di batterie sono soldi buttati visto che forse servirà una volta ogni 3/4 anni poi con 135 euro ci compri 3 batterie!!!

Francesco il giorno 06 Dicembre 2014 ha scritto:

salve, ho letto tutti i vostri commenti e volevo fare una domanda. io 3 anni e 2 mesi fà ho comprato una bosch s5 85 ah con 800 di spunto. un ottima batteria considerando che la mia che era morta ne aveva 74 ah. la misi piu grande xke il venditore mi disse che dato che la mia macchina aveva un alternatore da 90 ah potevo benissimo metterla da 85 ah che mi sarebbe durata una vita. cosi non è andata, morta dopo 3 anni. cosa mi consigliate di acquistare ora? rispondete grazie ciao

daniele bellusci il giorno 13 Febbraio 2015 ha scritto:

Tra i vari modelli “marchi” di batterie di avviamento la prima distinzione interessa la scocca esterna della batteria ossia quelle di vecchia generazione con dei tappi, e quelle di nuova generazione con il doppio coperchio sigillato, quest’ultime garantiscono la massima sicurezza proteggendo da fuoriuscite di acido e gas ed inglobano un permanente scaricatore di fiamma per prevenire eventuali esplosioni… Altra distinzione riguarda la costruzione delle parti interne della batteria difatti l'ultima generazione delle migliori batterie di avviamento utilizza la tecnologia al calcio. In tal caso le piastre di piombo stampate e non elettrosaldate, sono altamente resistenti alla corrosione alla sovraccarica ed alla autoscarica, considerando anche l’utilizzo di una speciale lega in argento HTC che garantisce l’adesione del materiale sulla piastra. Ciò premesso queste sono solo alcune differenze tra le varie batterie di avviamento, che ovviamente determinano il prezzo… In definitiva ogni prodotto ha delle caratteristiche, c’è il prodotto da prezzo e c’è il prodotto di qualità… da non confondere con il marchio…. Il mio consiglio è rivolgersi a professionisti onesti che individuino il problema del veicolo e lo risolvano ad un giusto prezzo… Grazie per l’attenzione Action Technologies battery

Roby transalp il giorno 24 Febbraio 2015 ha scritto:

la batteria della vettura di mia moglie una Tudor e' andata ko dopo soli 2 anni l'ho sostituita con una URSUS da 30€ (presa in un centro commerciale) e va benissimo sono 8 anni che e' installata sulla vettura e messa anche a dura prova in quanto la vettura e' parcheggiata sempre fuori anche in inverno giri la chiave a parte al primo colpo di sicuro la prossima batteria sara' sempre una URSUS ditemi perche' devo spendere centinaia di euro e dopo poco tempo trovarmi con la batteria a terra????

Daniele Bellusci il giorno 04 Marzo 2015 ha scritto:

… preliminarmente preciso che per mia esperienza personale, come cliente, il costo aggiuntivo della batteria rispetto al prezzo del centro commerciale oscilla intorno ai 30 €, tale costo sono certo che derivi da una diagnosi dell’impianto elettrico del veicolo (motorino avviamento, assorbimenti, alternatore), dall’installazione e dallo smaltimento della batteria esausta, nonché da un assistenza anche a domicilio qualora si ripresentasse lo stesso problema… In molti casi si può evitare l’acquisto inutile di una batteria di avviamento dell’auto, sostituendo la parte del veicolo danneggiata… Grazie per l’attenzione

Matteo Pozzan il giorno 13 Ottobre 2015 ha scritto:

non acquistero' piu' batterie da un rivenditore,adirittura chi vende solo quelle,percio' dovrebbe farti un prezzaccio si fa pagare piu' di un supermercato om di un acquisto on line e alla fine la Varta da me acquistata mi e' durata solo 2 anni,a questo punto ne prendo una non di marca al supermercato e anche se dura uguale almeno lo pagata la meta'

DOMENICO il giorno 10 Marzo 2016 ha scritto:

Sono in possesso di un analizzatore di batterie Cteck da tre anni e purtroppo sono rimasto molto deluso della funzionalità dello strumento. Sin da nuovo, alla verifica di una batteria nuova di marca di 650 EN caricata mi dice che rileva soltanto 500 EN e che la batteria è da sostituire. Ho contattato la Cteck e mi ha risposto che poichè l'avevo acquistato da Amazon e non da loro avrei dovuto pagare per la riparazione dell'apparecchio. Inoltre, sul display esiste soltanto la lingua in inglese. Perchè l'Italia è un paese del terzo mondo?

Osservatore Romano il giorno 18 Agosto 2016 ha scritto:

Articolo molto interessante, co@@@one il privato che compra lo strumento.

IGOR il giorno 04 Febbraio 2017 ha scritto:

Io con la metà del suo prezzo ho acquistato il REPOWER GRD di Greentronics che oltre a fare la diagnosi della batteria, me la rigenera (desolfatazione) e me la ricarica pure.

Fabrizio il giorno 05 Febbraio 2017 ha scritto:

Io ho acquistato un tester per batterie cinese su internet a 40 euro il quale funziona a perfezione e devo dire che è uno strumento utilissimo anche per testare la reale capacità delle batterie e valutare la veridicità di quella dichiarata (ottimisticamente) dai costruttori.

Marcinkus il giorno 28 Giugno 2017 ha scritto:

Hos messo di comprare batterie di amrca quando un paio di Bosch mi sono durate solo 2 anni. Secondo me fanno batterie più scadenti per la grande distribuzione e così probabilmente fanno anche altre marche note.

Cerca Crash Test Auto

Stai per acquistare un’auto? Controlla se è davvero sicura! Clicca e scopri