Renault Zoe 2017: prova su strada e focus tecnico su sospensioni e motore

La piccola elettrica di casa Renault sorprende per le doti dinamiche mentre l'autonomia aumentata permette qualche puntata fuori città

Renault Zoe 2017: prova su strada e focus tecnico su sospensioni e motore
La Zoe è la proposta di Renault per le vetture elettriche di segmento B. La linea è futuristica e molto personale, con uno stile che rispetto alle odierne spigolosità punta ad uno stile fluido. In linea con lo spirito ecologico alcuni dettagli estetici all'interno della fanaleria sono in azzurro. Gli allestimenti disponibili sono tre: Life, Intens e Bose. I propulsori sono due: l'R90 con 92 CV e il Q90 con 88 CV entrambi con 220 Nm di coppia. Anche la scelta delle batterie si riduce all'alternativa tra la versione da 22 kW che permette di raggiungere un'autonomia dichiarata di 240 km (questa batteria è disponibile però con il solo motore R90), e la versione da 41 kW che permette di raggiungere un'autonomia dichiarata di 400 km. Oggetto della nostra prova è stata la Zoe con motore Q90 e batteria da 41kW in allestimento Bose cui abbiamo dedicato la rubrica SicurTECH con uno sguardo più approfondito a sospensioni e motopropulsore ibrido nel video in basso.

IN OFFICINA

La Zoe è lunga 4 metri e 4 centimetri, il passo è pari a 2 metri e mezzo mentre il bagagliaio è pari a 330 litri. Le sospensioni sono di tipo McPherson all'anteriore e a ponte torcente al posteriore. Il motore in prova è il Q90 da 88 CV con 220 Nm di coppia prodotto da Continental mentre il pacco batterie agli ioni di litio e manganese, prodotto da LGChem, ha una capacità pari a 41 kWh con un peso complessivo di 305 kg. La trasmissione è di tipo monorapporto. Le prestazioni dichiarate sono di 135 km/h per quanto riguarda la velocità massima mentre il classico 0-100 km/h è coperto in 13,2 secondi; interessanti i valori dello 0-50 km/h, coperti in 4,1 secondi e dello 0-80 km/h, coperto in 8,6 secondi. I consumi normalizzati secondo i dati di omologazione sono di 133 Wh/km con il motore R90 e di 146 Wh/km con il Q90. I tempi di ricarica sono di oltre 25 ore se ci si collega ad una normale presa domestica da 10 Ampère. Con una wall-box da 3,7 kW e 16 Ampère il tempo di ricarica completa è di 15 ore. Se invece si utilizza una colonnina pubblica da 22 kW e 32 Ampère il tempo di ricarica diventa di 2 ore e 40 minuti. Nel video sotto mostriamo alcuni dettagli della propulsione e della ricarica elettrica.

INTERNI

Lo spazio all'interno è quello tipico delle auto di segmento B, i sedili anteriori, riscaldabili, sono comodi ed hanno una buona ergonomia; il poggiatesta non è regolabile in quanto integrato nello schienale. Su tutta la vettura i rivestimenti dei sedili sono in pelle premium. Il divano posteriore è un po' meno confortevole rispetto ai sedili anteriori e ha discreto lo spazio a disposizione per le gambe dei passeggeri. Per quanto riguarda il design degli interni quello della Zoe ha fatto da apripista per i modelli Clio e Captur e si caratterizza per linee pulite sia per la plancia sia per la consolle centrale nella quale troneggia il modulo del sistema infotainment. Sotto al navigatore troviamo i comandi dell'aria condizionata a controllo automatico e, a seguire, le bocchette di aerazione in una posizione abbastanza bassa ed inusuale. Scendendo ancora più in basso troviamo un vano per depositare telefono ed altri oggetti. Affianco alla leva del cambio (su cui spicca la scritta Z.E.) troviamo il pulsante per inserire la modalità di guida ECO e a seguire il freno di stazionamento manuale. Il posto guida è comodo ed è facile trovare una corretta posizione di guida. Sul volante si trovano solo i comandi del cruise control; il comando di radio e telefono si trova, come da tradizione Renault, sulla destra nella parte posteriore del volante. Il quadro strumenti è costituito da un display TFT che mette in evidenza lo stato di carica della batteria, la gestione della potenza sulla vettura  l'indicatore di velocità della vettura.

SU STRADA

La Zoe ha dimostrato un comportamento del tutto inaspettato: ottima la tenuta di strada grazie al posizionamento centrale delle batterie. Ottima la maneggevolezza e nel complesso buono l'assorbimento delle sconnessioni. Positiva la frenata che non risulta essere affetta dai classici difetti delle vetture elettriche e che risulta del tutto comparabile a quella di una vettura tradizionale. Il motore, escludendo la modalità ECO, risulta abbastanza brillante specialmente fino agli 80 km/h e garantisce una guida fluida e rilassata grazie anche al fatto di avere una trasmissione monomarcia. Per quanto riguarda i consumi con una guida attenta abbiamo percorso, con il climatizzatore acceso, 350 km con un "pieno" mentre per la ricarica tramite colonnina pubblica abbiamo dovuto attendere, informati dall'apposita App di ricarica di Enel, circa 2 ore e 30.  

INFOTAINMENT

Di assoluto riferimento l'impianto audio prodotto in collaborazione con Bose. Complice anche la silenziosità della vettura ascoltare la musica nella Zoe è un vero piacere: per avere un impiato di serie con questi risultati bisogna rivolgersi a vetture di prestigio di grandi dimensioni. Gli ingressi disponibili sono USB, Aux-in e streaming Bluetooth. Gli appassionati di musica di qualità, per sfruttare a pieno le potenzialità dell'impianto, dovranno utilizzare quest'ultimo tipo di collegamento e utilizzare file ad alta definizione dato che il lettore CD, come ormai su tantissime vetture in prova, non è disponibile. Il navigatore della Renault Zoe è basato sulla piattaforma TomTom 3D con TomTom Traffic. Tutte le Zoe sono dotate di R-Link e inoltre dispongono dei servizi di connessione My Z.E. Connect, per un monitoraggio a distanza tramite il proprio smartphone del livello e dello stato di carica del veicolo. Il servizio My Z.E. Inter@ctive, invece, permette una gestione in remoto delle operazioni di ricarica e di pre-condizionamento in modo da trovare l'abitacolo alla temperatura giusta prima di partire senza andare a ridurre la carica della batteria.

SICUREZZA

la Zoe ha ottenuto, nel vecchio protocollo EuroNCAP, le 5 stelle frutto di un punteggio nel crash test adulti dell'89%, nel crash test bambini dell'80%, nel crash test pedoni del 66% e nel reparto relativo ai sistemi di assistenza alla guida dell'85%. Tutte le Zoe hanno di serie ABS, ESP, airbag frontali e laterali. L'hazard si trova al di sopra dello schermo del navigatore ed è retroilluminato ma di giorno, per chi non conosce la macchina, può risultare difficile da trovare. La dotazione di sicurezza passiva comprende airbag frontali, laterali testa-torace e a tendina, cinture di sicurezza con pretensionatori e limitatore di carico e attacchi Isofix per i seggiolini dei bambini.

CONCLUSIONI

La nuova Renault Zoe parte da 23 mila e 50 Euro con motore R90 e batteria da 22 kW, a noleggio con rate a partire da 59 euro al mese (se si percorrono 7 mila 500 km l'anno) e da 30.750 con batteria di proprietà garantita 8 anni. La Zoe top di gamma Bose, come quella in prova, si distingue per le sellerie in pelle premium, i sedili anteriori riscaldabili, il sistema audio Bose con radio DAB, cerchi in lega da 16'' Bangka diamantati, e la tinta di carrozzeria specifica Grigio Ittrio e costa 30 mila 550 Euro escluso il canone di noleggio delle batterie che diventano 38 mila 150 se si decide di acquistare anche le batterie. La Renault Zoe è al momento l'unica vettura di segmento B completamente elettrica ad offrire un'autonomia dichiarata di 400 km che si traducono nell'uso reale in 300 km sufficienti per coprire i tragitti di andata e ritorno di un'uscita fuoriporta mentre per viaggi più lunghi bisogna appoggiarsi all'infrastruttura di colonnine di ricarica rapida che al momento, almeno nel nostro paese, è ancora all'inizio del suo sviluppo. Detto questo si capisce come la Zoe possa essere, purché si abbia la possibilità di avere una stazione di ricarica domestica o presso la sede lavorativa, una valida alternativa alla classica seconda auto di famiglia ma non alla prima a meno che non si scelga di noleggiare una vettura più grande in occasione di lunghi viaggi. Il prezzo finale è di circa il 35% più alto rispetto ad una Clio diesel e al momento non sono presenti incentivi statali. Lodevole, infine, l'idea della casa di permettere di stimare l'autonomia reale della ZOE ai potenziali clienti grazie all'apposita pagina sul sito Renault.

Pubblicato in Prove su Strada il 22 Settembre 2017 | Autore: Pietro Cristino


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