Renault Grand Scenìc dCi EDC: prova su strada e focus sui sedili modulabili

Comoda e spaziosa con un bel cambio ed un ottimo motore la Scenìc a 7 posti può trasformare i sedili con un dito. Scopri come nel video SicurTECH

Renault Grand Scenìc dCi EDC: prova su strada e focus sui sedili modulabili
La Nuova Grand Scenìc si presenta con un look moderno e dinamico grazie ad una linea esterna fluida che riprende gli stilemi di casa Renault e che pone questa monovolume proprio a metà tra l'Espace, leggi qui la prova, e la Scenìc a 5 posti che conferma lo spazio in abbondanza grazie agli interni trasformabili, vedi il video qui. Gli allestimenti disponibili sono Life, Zen, Intens, Bose, Limited e Initiale Paris (allestimento che finora era appannaggio dell'ammiraglia Talisman e della già citata Espace); disponibile anche un allestimento Business. Per quanto riguarda i motori, sono disponibili un 1.2 TCe Turbo a benzina da 115 CV o 130 CV con cambio manuale a 6 marce e per i Diesel invece la scelta è tra un 1.5 da 95 CV o 110 CV, disponibile con cambio robotizzato a 7 marce, e un 1.6 con potenze di 130 CV con cambio manuale a 6 marce, o di 160 CV con cambio EDC robotizzato a doppia frizione a 6 marce. La vettura in prova, in allestimento Bose, è equipaggiata proprio con questo tipo di cambio e con questa motorizzazione: ecco come si è comportata con un approndimento sulla modulabilità degli interni: scopri come trasformare i sedili con un dito nel video SicurTECH qui sotto.

IN OFFICINA

Gli ingombri della vettura sono pari a 4 metri e 63 centimetri di lunghezza (con passo di 2 metri e 80 centimetri), 1 metro e 86 centimetri di larghezza (2 metri e 12 centimetri considerando gli specchietti) e 1 metro e 65 centimetri di altezza. Il bagagliaio ha un volume di 765 litri nella versione 5 posti mentre nella versione a 7 posti il bagagliaio è di 233 litri che diventano 596 abbattendo i sedili della terza fila. Il motore è il 4 cilindri common-rail R9M da 1598 centimetri cubi di cilindrata con 160 CV a 4000 giri ed una coppia di 320 Nm a 1750 giri; rispetta la normativa Euro6B senza bisogno di utilizzare il sistema SCR ed utilizzando una doppia valvola EGR. Il cambio è un robotizzato a doppia frizione. Lo schema sospensivo è di tipo McPherson all'anterione e ponte torcente al posteriore. Il freno di stazionamento è elettrico del tipo con attuatori sulle pinze. Il controllo dei livelli risulta molto agevole. Il manuale di istruzioni per l'utente è dettagliato nei contenuti anche se appare un po' datato. La garanzia è di 2 anni con km illimitati mentre i tagliandi di manutenzione programmata sono previsti ogni 30 mila km o 1 anno.

INTERNI

Lo spazio a bordo è abbondante e, grazie alle ampie vetrature ed al tetto panoramico, è ottimamente illuminato. Il posto di guida risulta ben realizzato. Sul volante sono presenti i comandi per il regolatore di velocità adattivo mentre, come da tradizione della Casa, sulla destra dello sterzo troviamo un satellite per gestire l'impianto audio. Il quadro strumenti è costituito da un grande display centrale a colori che può funzionare sia da contagiri sia da tachimetro in base alle scelte operate sul sistema Multi-Sense; ai lati del display principale troviamo l'indicatore della temperatura del liquido di raffreddamento, a sinistra, e l'indicatore del livello carburante, a destra. Sulla palpebra del quadro strumenti troviamo l'Head-Up display che permette di leggere le informazioni più importanti senza distogliere lo sguardo dalla strada. Il climatizzatore è automatico bizona, funziona molto bene ed ha anche il controllo della qualità dell'aria; i controlli principali sulla plancia sono intuitivi e facili da utilizzare mentre per i comandi avanzati si è costretti ad utilizzare il tablet da 8,7" che, orientato in posizione verticale, costituisce l'elemento di design caratteristico delle ultime Renault. Nella parte bassa della plancia, in prossimità del tunnel centrale, troviamo i comandi per attivare l'hazard (poco visibile), la funzione di ausilio al parcheggio e il riscaldamento dei sedili. A seguire la leva del cambio automatico che, data la particolare posizione scelta da Renault ostacola i pulsanti che si trovano sulla sua destra ovvero il pulsante per l'attivazione del cruise control e del limitatore di velocità, il pulsante di accesso diretto al sistema Multi-sense e il pulsante per l'inserimento del freno di stazionamento elettrico.
Il tunnel centrale ha la possibilità di scorrere verso il sedile posteriore e, grazie alla forma appositamente studiata, accoppiarsi perfettamente col divano posteriore trasformando così il divano posteriore da un normale tre posti a un due posti di lusso; l'abitabilità per la terza fila è discreta ed è adatta solo a persone di bassa statura. Molto buona la qualità dei rivestimenti dei sedili. Nel nostro approfondimento video SicurTECH qui sotto abbiamo voluto mostrarvi come possono cambiare gli interni e trasformarsi in base alle preferenze o alle necessità dei passeggeri a bordo.

SU STRADA

Si apprezza la tenuta di strada e la stabilità; rollìo e beccheggio sono presenti ma non eccessivi. Riguardo al feeling di guida lo sterzo ha un'ottima taratura e si caratterizza per un'ottima precisione di guida. Buona la capacità di assorbire le sconessioni (205/55 R17 le dimensioni dei pneumatici presenti sull'esemplare in prova) decisamente migliore il confort di questa grand Scenìc  rispetto a quello della Scenìc  a 5 posti . Il motore ha un'ottima elasticità e la spinta, considerando il tipo di vettura, è notevole mentre dal punto di vista dei consumi la Grand Scenìc ha fatto registrare un consumo medio di 6,9 litri/100 km. Il cambio, un robotizzato a 6 marce a doppia frizione denominato EDC (Efficient Dual Clutch) è talmente fluido da avvicinarsi, pur non raggiungendoli, ai livelli dei classici automatici con convertitore di coppia. Buona la risposta se si preme a fondo il pedale dell'acceleratore con la scalata che avviene rapidamente e senza strappi. Molto duro da azionare il pedale del freno, tuttavia la modulabilità è buona e anche la frenata è potente. Per quanto riguarda la visibilità, infine, il nostro giudizio è nel complesso buono dato che il montante anteriore sinistro può creare un angolo morto consistente per i guidatori più alti. Nessun problema invece nelle manovre grazie ampie vetrature e alla telecamera posteriore.  

INFOTAINMENT

La Nuova Grand Scenìc in prova era dotata del sistema Bose Sound System dotato di 8 altoparlanti più una cassa centrale posta sulla plancia e un sub-woofer posto nel vano bagagli. Le sorgenti sonore disponibili sono radio, bluetooth, due ingressi USB e un ingresso jack Aux-In da 3,5 mm. Facile la procedura di accoppiamento del telefono e buona la qualità della telefonata. Di ottimo livello la qualità della musica sia con la radio sia con i file MP3; molto bene anche lo streaming. Il sistema multimediale è il moderno R-Link 2 su base TomTom 3D con TomTom Traffic. È possibile scaricare diverse App e servizi tramite R-Link Store ed è possibile personalizzare la homepage con le applicazioni preferite e creare fino a 6 profili per memorizzare le impostazioni di guida e le preferenze del sistema Multi-Sense.

SICUREZZA

La Renault Scenìc ha ottenuto le 5 stelle secondo il nuovo standard Euro NCAP. In dettaglio la Scenìc ha ottenuto un punteggio pari al 90% nella protezione dei passeggeri adulti, l'82% nella protezione dei bambini, nel crash test pedoni ha ottenuto il 67%, mentre per quanto riguarda i dispositivi di ausilio alla guida i punteggio totalizzato è stato pari al 59%. La dotazione di sicurezza passiva comprende airbag frontali, laterali testa-torace e a tendina, cinture di sicurezza con pretensionatori e limitatore di carico (anche per i sedili posteriori), poggiatesta anti-colpo di frusta e 2 attacchi Isofix per i seggiolini dei bambini. Per quanto riguarda i sistemi di sicurezza attiva Scenìc è dotata di ABS con ripartitore elettronico della frenata, assistenza alla frenata di emergenza (AFE) e ESC con funzione supplementare di controllo del sottosterzo (CSV). Fiore all'occhiello della vettura è sicuramente il VISIO SYSTEM che racchiude riconoscimento della segnaletica stradale con allerta superamento limite, avviso di superamento della linea di carreggiata e commutazione automatica degli anabbaglianti/abbaglianti, avviso di distanza di sicurezza, funzione di frenata attiva d'emergenza in seguito al rilevamento di un rischio di collisione nel caso in cui il guidatore freni in maniera insufficiente (AEB). Di serie anche l'accensione automatica dei proiettori e dei tergicristalli, il regolatore-limitatore di velocità, il sistema di controllo della pressione dei pneumatici oltre ai ben noti ABS con ripartitore elettronico della frenata, l'assistenza alla frenata di emergenza (AFE), l'ESP con funzione supplementare di controllo del sottosterzo (CSV).

CONCLUSIONI

La nuova Grand Scenìc parte da 23 mila 400 Euro con il 1.2 TCe a benzina nell'allestimento Life. La Scenìc in prova, 1.6 dCi in allestimento Bose con di serie barre da tetto longitudinali, Bose Sound System, cerchi in lega da 20'' Quartz, cruise control, Easy Access System II, fari fendinebbia, freno di stazionamento elettronico, fari full LED PURE VISION, privacy glass, poggiatesta Grand Comfort, Renault Multi-Sense con ambient lighting, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, sistema One-Touch, rilevatore di stanchezza, retrovisori esterni shiny black, retrovisore interno fotocromatico, sedile conducente con regolazione lombare elettrica e massaggio, selleria misto tessuto/ecopelle, volante in pelle nappa, VISIO SYSTEM (riconoscimento della segnaletica stradale ed allerta superamento linea di carreggiata) costa 35 mila 150 Euro mentre con l'aggiunta degli optional montati, vale a dire PACK BOSE (con sensore angolo morto e sensori laterali, easy park assist e parking camera), PACK CRUISING (con head-up display, cruise control adattivo, avviso distanza di sicurezza, assistenza al mantenimento di corsia), ruotino di scorta, tetto panoramico fisso con tendina elettrica, tinta metallizzata speciale BE STYLE Mont-Saint-Michel si arriva a 38 mila 750  Euro con I.V.A. e messa su strada incluse. In conclusione la nuova Grand Scenìc si è rivelata una vettura dal buon confort e, grazie anche al cambio automatico, dall'ottima fluidità di guida; è un'auto adatta sia per la famiglia sia per un utilizzo lavorativo grazie all'ottima dotazione di sicurezza di serie.
Si ringrazia per la gentile collaborazione l'officina Antares di Santa Palomba.
 

Pro

  • Spazio a bordo
  • Comfort
  • Dotazioni di sicurezza

Contro

  • Prezzo finale un po' alto
 

Pubblicato in Prove su Strada il 23 Ottobre 2017 | Autore: Pietro Cristino


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