Nuova Škoda Karoq: prova su strada in anteprima

La nuova componente della famiglia SUV di Škoda arriva in Italia. Tante le dotazioni tecnologiche e di sicurezza presenti sulla compatta Karoq

Nuova Škoda Karoq: prova su strada in anteprima
La famiglia SUV di Škoda si allarga. Lo scorso anno arrivava "l'ammiraglia" Kodiaq - qui la nostra prova su strada - oggi siamo qui a parlarvi della nuova arrivata, la più compatta Karoq. Dimensioni che la posizionano perfettamente nel segmento C-SUV, uno dei più competitivi e in crescita dell'intero mercato. Cosa rende realmente competitivo il nuovo SUV della Casa ceca? Dotazioni di sicurezza e tecnologia sono certamente una delle peculiarità di questo prodotto, che già dall'entry level offre un'ottima base di partenza.

UNO SGUARDO DENTRO E FUORI

Come in ogni anteprima su strada, per prima cosa vi parliamo del design, sia per quanto riguarda gli esterni che gli interni. L'avevamo vista in foto alla presentazione al Salone di Francoforte 2017 qui il nostro approfondimento quando cominciò la produzione - ma poterla vedere e toccare con mano ha tutta un'altra valenza. Partiamo da un design che segue i principali elementi che abbiamo già visto sulla Kodiaq e sul resto dell'offerta di Škoda. Sotto alla voluminosa calandra si nasconde il sensore del cruise control adattivo del quale vi parleremo giusto qualche più riga più in basso - con un corpo vettura abbastanza compatto. Interni ben assemblati, e comodi per tutti e cinque i passeggeri anche grazie all'adozione della rivoluzionaria tecnologia Vario Flex per i sedili - disponibile come optional per tutti gli allestimenti escluso il top di gamma, lo Style - che non solo permettono un pieno scorrimento di tutti e tre i sedili che compongono il divanetto posteriore, ma permettono anche di raggiungere un valore record di carico di 1.810 litri 521 di base - grazie alla possibilità di asportarli per intero. Una caratteristica unica in questo segmento, offrono piena modularità degli spazi interni.

TANTA TECNOLOGIA A BORDO DELLA KAROQ

Come dicevamo, il vero fiore all'occhiello dell'offerta della Škoda Karoq è la vasta presenza di tecnologia e sistemi di sicurezza a bordo. Partiamo dall'infotainment, disponibile in 3 declinazioni: Bolero, con schermo da 8", di serie su Karoq e che offre tutti i protocolli di connessione con i moderni smartphone, passando poi alla versione con navigatore satellitare Amundsen di serie con l'allestimento Executive - fino al top di gamma, il sistema di navigazione Columbus da 9,2" pollici che non solo migliora tutti i servizi già presenti, alzando l'asticella dell'offerta di connettività e tecnologia della Karoq. Comandi vocali, box per la ricarica induttiva dello smartphone, modulo LTE per la connessione rapida e radio DAB+, insieme ai comandi gestuali. Non solo i servizi, ma anche il design e la qualità delle grafiche danno un tono molto più premium agli interni della Karoq. Grande novità, che non abbiamo avuto modo di vedere a bordo della versione provata, è il Virtual Cockpit, che farà il suo esordio proprio sul C-SUV per Škoda, ereditandolo direttamente dalla più blasonata Audi qui la nostra intervista a Giorgio Maganini Responsabile Press & PR di Škoda Italia proprio riguardo l'arrivo del Virtual Cockpit - e che rappresenterà un notevole passo avanti per la Casa ceca - che avrà un ruolo cruciale anche nelle logiche del Gruppo, qui il nostro approfondimento.

TUTTA LA SICUREZZA DEL GRUPPO VOLKSWAGEN

Di serie la Karoq dispone di 8 air-bag, ESC - compresa la frenata anti collisione Multipla con riconoscimento dei pedoni, ma scorrendo le dotazioni degli allestimenti top di gamma scopriamo come tutta la tecnologia in questo campo del Gruppo Volkswagen si ritrova anche nei 4,3 metri della Karoq. Lane Assist, Adaptive Crusie Control, Blind Spot Detect, Park Assistant, Rear Traffic Allert e Traffic Jam Assist. Una lunga lista di sistemi di assistenza che, molto semplicemente, si potrebbero tradurre nel "simply clever", il motto e mantra della Casa. Nella nostra prova tali sistemi non sono rimasti in bianco e nero sulle slide di presentazione o sui fogli della cartella stampa, ma sono diventati una prova in prima persona a bordo della Karoq. Oltre alle ottime doti telaistiche dimostrate dall'insidiosa prova del twist - che ha evidenziato un'ottima rigidità del corpo vettura - abbiamo provato con mano sia il cruise control adattivo con frenata e ripartenza automatica - utilissimo soprattutto nel traffico - e la frenata d'emergenza, che riesce ad arrestare la marcia in uno spazio molto ridotto. Tutti sistemi estremamente efficaci ma, soprattutto semplici da attivare. Non bisogna scorrere in finestre e sotto menù, ma sono facilmente attivabili attraverso il pulsante sul volante. Semplici, utili, diretti e intuitivi.

PROVATA SU STRADA E FUORI

Dopo le prove in sede, è cominciato il vero e proprio test drive della Karoq, in un impegnativo percorso che la ha vista protagonista non solo su strada, ma anche in un "docile" fuoristrada. Nel nostro caso, la vettura in prova, era equipaggiata con il 2.0 TDI da 150 cavalli, accoppiata alla trazione integrale e al cambio DSG a 7 rapporti. Senza dubbio le dimensioni compatte, un'altezza non troppo elevata e un baricentro non troppo alto, conferiscono sicurezza dietro al volante, e anche una buona dinamica di guida. Il cambio è fluido e i rapporti delle marce sono opportunamente tarati per garantire sia un buon dinamismo in città sia consumi contenuti nelle tratte autostradali. Promossa su strada quindi, e anche in offroad. È vero, non abbiamo avuto modo di provarla su percorsi sterrati particolarmente complicati e difficoltosi, ma nelle poche prove che abbiamo visto possiamo dirvi che saprà aiutarvi in svariate situazioni, con fondo stradale non perfetto, umido o innevato. Anche grazie al selettore off road, facilmente attivabile proprio alla base della leva del cambio, che ottimizza le prestazioni dell'auto in vista dei percorsi off road.

MOTORI, ALLESTIMENTI E PREZZI

Vi abbiamo parlato del design, della tanta tecnologia, della sicurezza e di come va su strada e fuori, ma quanto costa questa Karoq? Come di consueto, per formulare i prezzi bisogna allineare motori, allestimenti, trasmissione e trazione - in ogni caso vi lasciamo il listino completo in allegato alla nostra prova. Partiamo dai motori disponibili al lancio, divisi in 2 benzina e 2 diesel. Entry level è il 1.0 TSI da 115 cavalli disponibile sia con cambio manuale sia con il cambio automatico, il DSG a 7 rapporti unica trasmissione disponibile sul 1.5 da 150 cavalli. Entrambe le motorizzazioni benzina sono disponibili con la sola trazione anteriore, discorso che cambia sui motori diesel. Se sul 1.6 TDI, disponibile sia con il manuale che con l'automatico, resta la sola trazione anteriore, sul top di gamma, ovvero il 2.0 TDI da 150 cavalli, è disponibile la sola trazione integrale 4x4. Ci si attendono comunque novità per quanto riguarda i motori. In estate arriverà una versione più potente del 2.0 TDI da 190 cavalli ma quello che più ci interessa è la possibile adozione di motorizzazioni ibride. Non è stato specificato se sarà GPL, metano o elettrica, vi basti sapere che la piattaforma MQB sulla quale è stata allestita la Karoq presenta tutte le caratteristiche per poter accogliere un buon ventaglio di proposte. Tre gli allestimenti: Ambition, Executive e Style, con prezzi che partono da 23.850 euro fino a 34.350. Per conoscere meglio la nuova Škoda Karoq vi segnaliamo il week end di porte aperte del 27 e 28 gennaio, per conoscerla più da vicino.

Pubblicato in Prove su Strada il 17 Gennaio 2018 | Autore: Giuseppe Gomes


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