Nuova Mercedes Classe A180d 2018: prova su strada in anteprima

Intelligente, futuristica e divertente da guidare, ecco come Mercedes ha ricreato la nuova Classe A 2018: i dettagli della nostra prova su strada

Nuova Mercedes Classe A180d 2018: prova su strada in anteprima
La nuova Mercedes Classe A 2018 sbarca ufficialmente in Italia e noi eravamo pronti ad aspettarla, scoprirla e provare su strada l'annunciata rivoluzione tecnologica che per la prima volta nella storia dell'auto vede un'auto di segmento più piccolo arricchirsi con soluzioni futuristiche prima di un segmento top di gamma. L'innovazione della nuova Classe A 2018 si chiama Mercedes Benz User Experience, o più semplicemente MBUX, l'intelligenza artificiale evoluta di serie su tutte le versioni. Noi l'abbiamo guidata durante il contest Audax Napoli-Bari, una gara di regolarità a tappe resa ancora più interessante da un'improvvisa bomba d'acqua che ha messo veramente alla prova la sincerità dell'auto nelle curve veloci. Ecco cosa ci è piaciuto di più e cosa meno nel primo contatto della Nuova Mercedes Benz Classe A 180d Business che abbiamo provato.

TU CHIEDI E LA CLASSE A RISPONDE

La nuova Mercedes Classe A 2018 debutta ufficialmente in Italia questo weekend con un porte aperte delle concessionarie dedicato ai clienti (non perdetevelo poiché alcune interessanti offerte dureranno solo qualche settimane dal lancio italiano) e definirla nuova è piuttosto banale poiché la verità è che la Classe A 2018 è totalmente diversa, nelle caratteristiche meno visibili che ci hanno spiegato i tecnici Mercedes e quelle che saltano all'occhio anche ai non esperti. Prima differenza tra tutte è il sistema d'infotainment: sparisce il monitor verticale dalla Classe A 2012 al centro della plancia dall'effetto posticcio e compare un'unica dashboard che è il centro di controllo dell'intera vettura. Davanti al guidatore ora ci sono 2 display uniti tra loro, che in base alle preferenze e agli allestimenti si possono scegliere tra 7'' e 10,25''. Sappiate che la versione di serie monta i display da 7" nelle immagini qui sotto invece sono entrambi da 10,25" - ma fino al 21 maggio si potrà avere gratis l'upgrade a 10,25 pollici per uno dei due. Dovendo scegliere tra i 2 sarebbe meglio optare per il display da 10,25 pollici al centro della plancia più grande, anche perché tra i 2 è il solo a poter essere controllato tramite il touchscreen per ragioni di sicurezza. E arriviamo al cuore del sistema di intelligenza artificiale della nuova Classe A 2018, l'MBUX che assiste continuamente il guidatore sempre e lo fa in modo intuitivo. Basta pronunciare "Ehy Mercedes" e chiedere in modo naturale e spontaneo qualsiasi cosa che riguardi l'infotainment e il comfort, come "Regola la temperatura a 22 °C", "Portami a casa" (controlla anche il clima automatico che è di serie su tutte) e tante altre richieste che il sistema apprende e memorizza nel tempo. Chi non ama i comandi vocali potrebbe seriamente ricredersi dopo aver provato la nuova Classe A, ma comunque l'MBUX è concepito per poter essere controllato attraverso il volante multifunzione  - di serie fin dalla versione d'accesso Executive da 29 mila 900 euro - tramite il touchpad sulla consolle tra i sedili e tramite lo schermo al centro della plancia anche dal passeggero. Vi chiederete, ma questo non lo fa già l'intelligenza artificiale sviluppata da Apple, Amazon e Android? In realtà oltre al modulo di comunicazione LTE standard per tutte le versioni, l'assistente vocale è in grado di funzionare anche offline, senza alcuna copertura grazie alla capacità di conoscere il guidatore e accedere a un cloud. Le funzionalità dell'MBUX Mercedes si apprezzano anche durante la navigazione, con la realtà aumentata che evidenzia le svolte sul display, inquadrando la strada davanti, con gli aggiornamenti over-the-air e la possibilità di comunicare con altre Mercedes (es. quando si cerca posto in un parcheggio) che più avanti saranno equipaggiate con un pacchetto specifico.

QUANTO E' CAMBIATA FUORI E DENTRO

All'esterno della nuova Mercedes Classe A 2018 quello che si nota di più è un design maturo, meno teso sulle fiancate e più premium e armonioso davanti e dietro (Mercedes vanta un Cx di 0,25 per la Classe A). Il frontale condivide molte delle scelte stilistiche della nuova CLS, leggi qui la prova su strada - con i due fari dalle luci a LED a boomerang (abbaglianti e anabbaglianti matrix led si possono avere a richiesta solo dalla versione Business, da 31 mila 70 euro). Quella che invece si nota appena saliti a bordo rispetto alla precedente versione è una sensazione di spazio e in effetti la ricollocazione dei display multifunzione ha permesso di aumentare la visibilità del guidatore del 10%; nelle manovre non serve contorcersi per niente poiché anche la retrocamera con le linee di assistenza è di serie e ci è sembrata anche molto valida col sole e con la pioggia. Crescono le dimensioni (+16 mm in larghezza; +120 mm in lunghezza e +6 mm in altezza) e il bagagliaio aumentato di 29 litri a 370 litri totali con la possibilità di abbattere il divano frazionato.

DI SERIE AUTOMATICA, MA CI PIACE COSI'

Veniamo ora al vivo del nostro test drive che per quanto breve è stato anche intenso e ci ha dato la possibilità di guidare la nuova Classe A 2018 A180 con il motore diesel OM608, l'affermato propulsore frutto della collaborazione tecnologica tra Daimler e Renault da 116 cavalli già omologato Euro6D, la normativa che diventerà obbligatoria da settembre 2018. Il cambio è a doppia frizione 7G‑DCT come per tutte le versioni al lancio (solo più avanti sono previste delle versioni con motori più sobri e cambio manuale, che ora si può scegliere in opzione solo sulla Classe A200 benzina 1.4 litri da 163 cv) segue l'orientamento del mercato italiano. E l'accoppiamento con il 1.5 diesel si armonizza alla perfezione; a dirla tutta nella modalità di guida Sport quando si percorre una leggera salita forse tende a scalare marcia offrendo più coppia anche se all'apparenza non sembra essercene bisogno, ma è un dettaglio che non dispiacerà a chi ama una guida brillante e che comunque si ammorbidisce nella modalità Comfort. Il comfort di bordo e l'insonorizzazione è percepibile e all'altezza del compito, quello che abbiamo percepito altrettanto però nel traffico convulso del centro di Napoli è un funzionamento del sistema Start&Stop un pelo più lento rispetto ad altri modelli Mercedes nel riavviare il motore quando si passa dal pedale freno a quello dell'acceleratore. Ma basta trovare strada libera e la nuova Classe A 2018 si fa apprezzare per la sensazione di stabilità e sicurezza che abbiamo percepito anche sotto un violento acquazzone che ci ha sorpresi in autostrada: se per errore si percorre male una curva o si entra troppo forte anche sotto un brutto temporale c'è sempre la possibilità di correggere la traiettoria in scioltezza e senza richiedere l'intervento dei sistemi di sicurezza. Altro dettaglio cui bisogna abituarsi è la presenza costante dei sistemi di assistenza alla guida (che sono parecchi fin dalla entry level): l'intervento del Lane Keep Assist quando si supera la linea di confine della carreggiata senza una percepibile intenzione di farlo (es. azionando la freccia) è piuttosto energico. L'intensità dell'intervento di assistenza che riporta l'auto in carreggiata è comunque selezionabile su un livello inferiore che ci riserviamo di mettere alla prova in un test su strada più approfondito.

VERSIONI, DOTAZIONI E PREZZI

E arriviamo alla dotazione della Mercedes Classe A 2018, molto ricca fin dalla versione d'ingresso Executive da 29 mila 900 euro che conta sull'IntelligentDrive Mercedes (assistenza alla frenata attiva, antisbandamento attivo, visualizzazione dei limiti di velocità e Attention assist) cui si aggiunge tra gli altri sistemi, l'Active Distance Assist Distronic, il Blind Spot Assist Attivo, Regolazione della velocità in base al percorso, il PreSafe Plus e il Parktronic. A questi si aggiungono oltre ai sistemi già citati più su l'assetto comfort ribassato e il sensore luci e pioggia. Per avere i cerchi in lega da 16 pollici, il sistema di navigazione satellitare e dettagli più curati in tinta e cromati fuori e dentro l'abitacolo bisogna passare alla Classe A Business che costa 31 mila 70 euro (1.170 euro in più della Executive), praticamente quella della nostra prova in anteprima, ricca di finiture ma non prive di accostamenti ad elementi in plastica che potrebbero annebbiare la reale qualità percepita dell'abitacolo. Salendo sulla versione Sport le finiture in alluminio e cromo dell'abitacolo spazzano via qualsiasi dubbio, il prezzo aumenta a 32 mila 670 euro (+2.770 euro della Executive) euro ma si portano a casa anche il Clima Comfortmatic, i cerchi in lega da 17 pollici, i fari a led. Dulcis in fundo poi la versione Premium placa la voglia di chi pensa alla AMG ma non vuole aspettare: costa 34 mila 620 euro (+4.720 euro della Executive) ma all'esterno sono evidenti dettagli cromati o i tinta su spoiler anteriore e fiancate, prese d'aria sportive e cerchi in lega da 18 pollici, la stessa connotazione sportiva data al volante, alla pedaliera e ai dettagli in pelle e alluminio galvanizzati di porte e plancia. Ma se siete tra i più incontentabili non disperate poiché una versione AMG della Classe A è prossima al debutto, anche se  al momento non si conoscono ulteriori dettagli sul lancio della Classe A più estrema. Intanto continuate a seguirci poiché vi diremo di più in una prossima prova più approfondita e particolare della nuova Mercedes Classe A 2018.

Pubblicato in Prove su Strada il 11 Maggio 2018 | Autore: Donato D'Ambrosi


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