Mahindra XUV 500 W10 AWD 2017: prova su strada e in fuoristrada [VIDEO]

La gamma 2017 del SUV Mahindra a 7 posti si arricchisce della nuova versione W10, scopri come va in offroad nel video SicurTECH

Mahindra XUV 500 W10 AWD 2017: prova su strada e in fuoristrada [VIDEO]
Nel giro di pochi anni Mahindra è diventato il primo costruttore di SUV in territorio indiano,  possiede il 70%  della coreana SsangYong ed è proprietaria della Pininfarina. Il gruppo indiano, presente anche nel settore moto,  ha come obiettivo il potenziamento dell'organizzazione commerciale nel Vecchio Continente. L'attuale rete commerciale in Italia conta 65 concessionari. Mahindra ha completato in alto la gamma 2017 della XUV500 con la nuova versione W10 che sulla stessa  meccanica propone  il SUV 7 posti con un allestimento particolarmente ricco, che abbiamo messo alla prova sul tracciato offroad (scopri come va nel video SicurTECH in basso) su cui testeremo tutti i prossimi SUV e fuoristrada. Alla dotazione di serie delle già note versioni W6 e W8, la nuova  W10 aggiunge infatti il tetto apribile elettrico con sistema anti-pinch, pneumatici Toyo 235/60 con cerchi in lega da 18 pollici di colore antracite diamantato, vetri oscurati, soglie illuminate e personalizzate con il nome della vettura e cornici cromate dei finestrini laterali. Per chi è maggiormente interessato ai contenuti sportivi e tecnologici, è disponibile come optional lo Sport Pack (1220 euro) comprendente  ruote in lega da 18 pollici di colore nero opaco ed una  verniciatura bicolore nella quale le colorazioni Orange, White, Silver o Red della carrozzeria si abbinano con quella Black del tetto. L'Entertainement Pack (1342 euro) propone invece due monitor per DVD integrati dietro ai poggiatesta anteriori ed un impianto audio premium con DAB. Optional la vernice metallizzata (450 euro). I nostri lettori ricorderanno che lo scorso anno abbiamo pubblicato la prova della Mahindra Quanto 2.2 120 CV - approfondisci qui la prova su strada, che rappresenta il modello classico (dotato di telaio a longheroni separato e trazione integrale inseribile manualmente). Questa volta abbiamo voluto mettere alla prova il modello top di gamma (con scocca portante in acciaio ad alta resistenza) della XUV 500 AWD in allestimento W10 dotato di Sport Pack ed Entertainement Pack. Di serie gli interni in pelle, la retrocamera, gli specchietti ripiegabili elettricamente e i sensori di parcheggio. I prezzi di listino partono da 19.854 Euro per la XUV 500 W6 FWD, mentre la XUV 500 W10 è in vendita in Italia al prezzo di 25.985 Euro nella versione 2WD è di 27.967 Euro in  quella 4WD.

DESIGN ED ESTERNI

La linea della XUV 500 non segue la moda corrente ma riprende i canoni tipici del marchio. L'aspetto generale è massiccio con fiancata alta e  passaruota molto pronunciati specie al posteriore. Il frontale ben disegnato è caratterizzato dalla tipica griglia a listelli verticali che ben si integra al disegno moderno dei fari con luci diurne a Led.  La coda è la parte stilisticamente meno riuscita in cui spiccano i due terminali di scarico veri sdoppiati. Piacevole il disegno dei cerchi in lega da 18 pollici sebbene la tinta nera opaca non ne esalti abbastanza l'aspetto.  Nella media il livello di finitura esterno con giochi di montaggio accettabili tra i pannelli (parafanghi anteriori in materiale plastico) e uno spessore medio della verniciatura di 80-100 micron. La XUV 500 è lunga 4,59 m, larga 1,89 m, alta 1,79 m. La massa a vuoto è di 1965 Kg per la 2WD e 2040 Kg per la 4WD.

INTERNI

Il cruscotto è in materiale rigido e comprende un quadro strumenti di tipo analogico di buona grafica per tachimetro e contagiri. Al centro di tali quadranti troviamo gli indicatori a barre per il livello carburante e la temperatura del liquido di raffreddamento.  Come di consueto, nella consolle centrale sono alloggiati lo schermo touch multifunzione da 7 pollici, l'autoradio e i comandi della climatizzazione. Quest'ultima prevede bocchette di ventilazione anche per tutti i posti posteriori. I sedili anteriori, dotati anche di regolazione manuale del supporto lombare, sono comodi e dietro c' è spazio adeguato per 3 persone. Il sedile posteriore sdoppiato 60/40 è dotato di bracciolo centrale con porta-bicchieri. I due sedili della terza fila sono ovviamente abbattibili a filo con il piano di carico del bagagliaio. Abbastanza agevole  l'accesso alla terza fila dopo aver ripiegato completamente il sedile posteriore destro. Vani portaoggetti, porta-bicchieri e retine di contenimento in abbondanza per tutti i passeggeri.  La capienza del bagagliaio è di 400 litri che diventano 1512 litri con i sedili posteriori abbassati. Con i 7 posti occupati lo spazio per i bagagli viene a mancare.

IN OFFICINA

Il controllo dei livelli si effettua agevolmente, così come la sostituzione dei fusibili alloggiati in tre scatole distinte poste rispettivamente nel vano motore, sul fianco sinistro della plancia e sotto il rivestimento inferiore del montante destro del parabrezza. Il bocchettone di rifornimento del DEF (l'additivo per il sistema SCR di post-trattamento dei gas di scarico) si trova nel vano motore mentre il relativo serbatoio da 16 litri è alloggiato sotto il pianale: una soluzione particolare che vi mostriamo nel video sotto. Il motore 2.2 m-Hawk è un progetto della austriaca AVL ma prodotto in India da Mahindra. La meccanica  è sostanzialmente la stessa impiegata per gli oltre 100.000 esemplari fin qui prodotti del SUV indiano. I modelli della gamma 2017 utilizzano infatti il noto 2.200 cc. 16 V, alesaggio e corsa 85 x 96 turbodiesel common-rail tipo m-Hawk da 103 kW (140 CV) a 3750 giri, coppia max. di 330 Nm a soli 1600 giri. Il rapporto di compressione è di 15,5 :1, il turbo a geometria variabile. Insolita la soluzione dell'intercooler posizionato orizzontalmente sul motore, vedi immagine in basso. Ad esso è abbinato un cambio manuale a 6 rapporti e, nel caso della versione AWD, la trazione è integrale con ripartitore di coppia a gestione elettronica. Inoltre con il pulsante "AWD Lock" sulla consolle centrale è possibile inserire la trazione integrale con ripartizione fissa. I freni a disco sulle quattro ruote (anteriori autoventilati) con ABS e ripartitore elettronico della pressione frenante. Le sospensioni sono progettate in collaborazione con l'inglese Lotus per un veicolo destinato ad un utilizzo misto in strada ed in fuoristrada. Anteriormente è adottato il consueto schema McPherson, mentre al posteriore troviamo sospensioni indipendenti  Multi-link a 4 bracci in acciaio con molle elicoidali, barra stabilizzatrice e ammortizzatori telescopici.  Il periodo di garanzia  è particolarmente esteso:  5 anni/100 mila km (con alcune limitazioni), in tutti i Paesi ove è presente la rete Mahindra, assistenza  stradale AXA 24 ore su 24 per 5 anni e soccorso stradale con traino in tutti i Paesi in cui è presente la rete Mahindra. Primo tagliando a 5000 Km, i successivi ogni 15 mila Km. Davvero completo e di buona veste grafica il manuale di uso e manutenzione. Prima di scoprire come va su strada, scopri come si comporta in offroad nel video SicurTECH qui sotto.

SU STRADA

La visibilità di marcia è  buona grazie all'alta posizione di guida ma i larghi montanti anteriori creano qualche angolo cieco. Dietro, in manovra, non si vede molto ma la retrocamera e i sensori di parcheggio agevolano parecchio. Il volante è regolabile in altezza e in profondità ed il sedile di guida, regolabile anche in altezza, è  comodo. Apprezzabile il largo bracciolo centrale scorrevole e apribile per accedere a un doppio vano portaoggetti. Come già rilevato sulla Quanto, l'insonorizzazione del motore e dell'abitacolo, pur migliorate, non sono a livello ottimale.  Il 2.2 turbodiesel si fa sentire a tutti i regimi, specie in accelerazione, senza mai arrivare alla soglia del fastidio. Per contro, il propulsore evidenzia una  generosa erogazione ed una notevole coppia disponibile fin dai bassi regimi. Comunque, in fase di ripresa o accelerazione, bisogno tener conto delle oltre 2 tonnellate di peso della XUV 500 AWD.  Quasi inavvertibile il turbo-lag.  Il dispositivo Start&Stop (disattivabile con pulsante sul tunnel) interviene con puntualità: lo spegnimento del motore è presegnalato da spia nel quadro strumenti e non provoca i sussulti riscontrati sulla Quanto. Il riavviamento talvolta non è immediato. Le caratteristiche dello sterzo sono quelle dei fuori strada puri "old style", quindi ampia rapportatura, moderata servoassistenza e modesta  precisione.  Ma presto ci si fa l'abitudine. Per i freni riscontriamo invece notevoli progressi rispetto alla Quanto: l'impianto è adesso a 4 dischi (gli anteriori autoventilati) con una frenata  mordente anche a bassa velocità anche se non del tutto modulabile.  Efficace il funzionamento dell'hill holder di ausilio per la partenza in salita.  Il cambio è caratterizzato da ampie escursioni della leva con innesti precisi, moderatamente contrastati ma rumorosi nei leveraggi di comando. La frizione è modulabile e progressiva, con uno sforzo al pedale sopra la media. La tenuta di strada è più che buona per il tipo di veicolo. Si avverte ovviamente il baricentro alto  e non mancano rollio e beccheggio comunque mai fastidiosi. Buone le sospensioni  non molto morbide che assorbono discretamente le sconnessioni stradali. Apprezzabili nella marcia notturna le luci anteriori laterali che si attivano in curva (funzione cornering) da 5 km/h con un angolo di sterzo di oltre 90° e da 100 km/h con un sterzata di 45°.  Nel corso della prova abbiamo riscontrato consumi più che accettabili, considerando le caratteristiche della XUV 500 e il peso non indifferente. Nell'uso urbano con traffico intenso la media è stata di 11 Km/L, mentre nei percorsi extraurbani abbiamo ottenuto un consumo medio di 13 Km/L. La Casa dichiara per la versione 4WD un consumo urbano  di 8,3 L/100 Km (12 Km/L) e 7,0 L/100 Km nel ciclo extraurbano. Le emissioni di CO2 sono di 197 g/km (4WD) e 183 g/Km (2WD). La capacità del serbatoio è di 70 litri, livello di emissioni Euro 6B.

INFOTAINMENT

Il sistema audio premum con 6 altoparlanti e comandi al volante, lettore MP3, USB e SD Card, è di buon livello per ciò che riguarda la qualità del suono, mentre la selezione delle varie emittenti tramite il touch screeen è senz'altro migliorabile. Migliorabili anche la funzionalità e la grafica del navigatore con schermo touch da 7 pollici. Non molto rapida la connessione di un nuovo telefono al sistema Bluetooth vivavoce. Da rilevare la presenza dei 2 grandi monitor TFT a colori  integrati nel retro dei poggiatesta anteriori, collegabili al DVD, o altre fonti tramite porte USB o SD card.

SICUREZZA

La XUV 500 W10 è dotata di serie di  airbag frontali, laterali zona torace e a tendina,  cinture di sicurezza con pretensionatori. Presenti gli attacchi isofix sul sedile posteriore. Per la sicurezza attiva è presente ABS, ESC, cruise control e assistenza elettronica per la marcia in discesa. Assenti gli altri sistemi di assistenza alla guida.
 

pro

  • prezzo di listino competitivo
  • ottima abitabilità
  • notevole coppia motrice

contro

  • confort acustico migliorabile
  • guidabilità old style
  • funzionalità sistema infotainment  non al top
 

SicurAUTO.it ringrazia l'officina Claudio Toppi e la società Antares per la cortese collaborazione

Pubblicato in Prove su Strada il 09 Novembre 2017 | Autore: Bruno Pellegrini


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