Dacia Sandero SCe 2017: prova su strada e focus tecnico sul motore

Ottima per le strade sccidentate delle nostre città, la Sandero si fa apprezzare non solo per il prezzo di acquisto contenuto

Dacia Sandero SCe 2017: prova su strada e focus tecnico sul motore
La Sandero è la proposta di Dacia, marchio low-cost di Renault, nel segmento B. In quest'ultimo aggiornamento la 5 porte rumena da città si presenta con un design rivisto della calandra e della fanaleria anteriore e posteriore che donano alla Sandero un look più fresco e moderno.  Per quanto riguarda i motori, tra i benzina è possibile scegliere tra un mille 3 cilindri da 73 CV e l'innovativo 900 TCe turbo da 90 CV mentre per i Diesel invece la scelta riguarda il 1.5 dCi declinato in due livelli di potenza: 70 CV o 90 CV. Gli allestimenti disponibili sono tre: Sandero (l'allestimento base), Ambiance e Laureate; disponibile anche l'allestimento simil-SUV Stepway. Oggetto della nostra prova è la Sandero con motorizzazione benzina da 73 CV in allestimento Laureate cui abbiamo dedicato un focus proprio sul motore 3 cilindri SCe nel video in basso per la nostra consueta rubrica SicurTECH.

IN OFFICINA

La Sandero è lunga 4 metri e 6 cm, è larga 1 metro e 73 cm; il bagagliaio ha una capacità di 320 litri. Il motore è un tre cilindri benzina  da 73 CV di ultima generazione, è molto compatto, ed è in regola con le normative Euro6: per conoscere le caratteristiche principali di questo propulsore guarda qui sotto il video-approfondimento della nostra rubrica SicurTECH. Le operazioni di manutenzione più semplici sono facili da eseguire complice anche l'ordine del vano motore; fa piacere notare che il cofano, a differenza di quanto accade in molte auto anche prestigiose, è sorretto da un ammortizzatore. Sollevando la Sandero sul ponte si nota subito l'assenza di carenature sul sottoscocca: solo il propulsore ha una piccola protezione. Per quanto riguarda le sospensioni sull'asse anteriore troviamo la classica soluzione McPherson mentre al posteriore è utilizzata una soluzione a ruote interconnesse con ponte torcente protetto da una copertura in plastica nella parte inferiore. I pneumatici in dotazione hanno misura 185/65 R15.

INTERNI

Il posto guida è caratterizzato da una buona ergonomia complessiva. Le ampie regolazioni del sedile permettono quasi sempre di trovare la migliore posizione di guida; peccato lo sterzo si possa regolare solo in senso verticale. Il volante, rivestito in pelle di discreta qualità, è di nuovo disegno (ora è con quattro razze) e ospita i pulsanti per il comando del cruise control; il clacson è finalmente azionabile premendo sulla copertura dell'airbag. Sul piantone dello sterzo, sulla destra, si trova un satellite per i comandi audio della radio e del telefono. Per quanto riguarda gli altri comandi, sulla sinistra dello sterzo troviamo la regolazione dei retrovisori elettrici e il pulsante per disattivare i sensori di parcheggio; i comandi degli alzacristalli anteriori sono ora sulle portiere. Per quanto riguarda il quadro strumenti gli indicatori sono tre: il tachimetro, di grandi dimensioni è posto al centro, il contagiri si trova sulla sinistra mentre il computer di bordo si trova sulla destra. Come già accennato l'abitacolo ha beneficiato, rispetto alla versione precedente, di ampi cambiamenti: le plastiche sono di discreta qualità mentre la tappezzeria, con cuciture a contrasto, è di qualità confrontabile a quella utilizzata sulle versioni più prestigiose della Clio della passata generazione. Al centro della plancia troviamo due bocchette di aerazione circolari divise dal pulsante dell'hazard e dal pulsante di azionamento della chiusura centralizzata. Al di sotto troviamo lo schermo del sistema multimediale e ancora più in basso i comandi dell'aria condizionata manuale seguiti dai pulsanti che attivano e che bloccano gli alzacristalli elettrici posteriori e il pulsante per l'attivazione del cruise control o del limitatore di velocità.
Buona l'abitabilità complessiva così come l'accesso al divanetto posteriore (abbattibile nelle proporzioni 40/60).

SU STRADA

La Sandero non brilla per piacere di guida: lo sterzo è poco preciso e il feeling è discreto. Di contro grazie ai pneumatici dalla spalla ampia e alla taratura abbastanza morbida delle sospensioni, la Sandero ha un comportamento sincero e avverte con largo anticipo le reazioni della vettura. Il comfort complessivo è buono, in particolare in città dove vengono ben assorbite le asperità e dove, tra l'altro, si apprezza il ridotto raggio di sterzata e lo scarso sforzo necessario per girare il volante. La frizione stacca molto in alto ed è poco modulabile. Il cambio ha una discreta manovrabilità e qualche innesto contrastato per quanto riguarda la retromarcia; buona la rapportatura. Il motore tre cilindri è abbastanza fluido ma è privo di grinta soprattutto ai bassi regimi cosa che obbliga a dover usare parecchio il cambio con conseguenze anche sui consumi che abbiamo rilevato sul misto essere pari a 6,7 litri/100 km. Discreta in generale l'insonorizzazione. Buona la frenata sia in termini di potenza sia in termini di modulabilità. Apprezzabile la visibilità in manovra tant'è che i sensori di parcheggio risultano praticamente superflui.

SICUREZZA

La Sandero ha ottenuto 4 stelle nel test Euro NCAP eseguito nel 2013; in particolare ha ottenuto un punteggio pari all' 80% nella protezione degli adulti, del 79% nella protezione dei bambini, del 57% nella protezione dei pedoni. La dotazione di dispositivi di sicurezza è stata valutata al 55%: presenti ABS, controllo di stabilità ESC con controllo di trazione non disinseribile, sui due airbag frontali e sui due laterali. Inoltre è stato data attenzione anche alle esigenze dei bambini, quindi abbiamo l'airbag lato passeggero disinseribile, gli attacchi Isofix e gli attacchi Top-Tether dietro allo schienale dei sedili posteriori.

INFOTAINMENT

Il sistema multimediale Media Nav Evolution della Sandero è sviluppato in collaborazione con LG ed è dotato di schermo touch-screen da 7 pollici, di presa USB e di connettore Aux-In. Dal punto di vista della qualità audio il risultato ottenuto è più che soddisfacente considerando il tipo di vettura. Più che dignitosa la qualità della radio e del collegamento bluetooth con il cellulare sia per quanto riguarda l'utilizzo del vivavoce sia per quanto riguarda lo streaming audio della musica. Per quanto riguarda la navigazione, le mappe non sono aggiornate mentre buone sono la logica di funzionamento e la facilità d'uso; Tutte le funzioni provate hanno risposto sempre prontamente e senza difficoltà di connessione o lettura dei dati (telefono Samsung A5).

CONCLUSIONI

La Sandero base nell'allestimento omonimo con paraurti in plastica e con motorizzazione benzina parte da 7 mila 450 Euro mentre per la versione Ambiance bisogna sborsare 8 mila 250 Euro. Aggiungendo 1300 Euro si può scegliere l'allestimento della Sandero in prova, vale a dire il più raffinato Laureate, che offre di serie computer di bordo, clima manuale, l'insieme di sedile conducente, volante e cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza, maniglie esterne in tinta carrozzeria, Media Nav Evolution (navigatore, touch screen 7'', radio, Bluetooth, Aux-in, USB, comandi al volante) e retrovisori esterni in tinta elettrici e sbrinanti. In conclusione, considerando gli optional a pagamento, vale a dire retrocamera posteriore, vetri elettrici posteriori, cruise control, volante in pelle, cerchi in lega da 15'', ruota di scorta, vernice metallizzata, il prezzo finale diventa pari a 11 mila 540 Euro, un valore interessante per una  vettura dotata dei fondamentali accessori ma nella quale mancano i più recenti sistemi di ausilio alla guida. Nel complesso la Sandero si è dimostrata versatile ed abbastanza economica nella gestione. L'attenzione ai costi si vede nell'utilizzo di tecnologie costruttive e di plastiche non all'avanguardia ma anche nella ricerca della sostanza più che dell'apparenza; il prezzo finale non è elevato ma la politica della casa rumena di praticare sconti praticamente inesistenti potrebbe rendere appetibile la cugina Clio magari a km 0.   
Si ringrazia l'officina Antares di Roma per la gentile collaborazione.

Pro

  • Le sospensioni assorbono bene le sconnessioni
  • Costo di acquisto contenuto
  • Buon raporto qualità prezzo

Contro

  • Motore poco brillante
  • Migliorabile la dotazione dei sistemi di sicurezza

Pubblicato in Prove su Strada il 17 Novembre 2017 | Autore: Pietro Cristino


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