Audi Q2 2.0 TDI S-tronic: prova e focus su sospensioni e trazione integrale

Prestazioni di alto livello, linea originale e buone finiture contraddistinguono il nuovo crossover Audi Q2 che vi mostriamo nel focus video SicurTECH

Audi Q2 2.0 TDI S-tronic: prova e focus su sospensioni e trazione integrale
Dopo aver testato la nuova Audi Q2 in anteprima a novembre dello scorso anno (approfondisci qui le nostre prime impressioni), non poteva mancare la nostra prova su strada approfondita della nuova crossover compatta della Casa di Ingolstadt. La  Q2 è disponibile con i motori a benzina 1.0 tre cilindri da 116 CV ( 85 kW) e 1.4 4 cilindri da 150 CV (110 kW). Le versioni diesel comprendono il 1.6 TDI da 116 CV e il 2.0 da 150 o 190 CV. I prezzi partono da 25.500 euro della versione entry level 1.0 TFSI. Con le  motorizzazioni diesel 2.0 è prevista la trazione integrale. L'esemplare protagonista della nostra prova è una Q2 2.0 TDI 190 CV quattro S tronic in allestimento Sport con un prezzo di listino di 38.900 euro. Molto lungo l'elenco degli optional presenti sulla vettura che fanno lievitare il prezzo finale ben oltre i 50 mila euro. Questa settimana nel consueto approfondimento tecnico SicurTECH accendiamo le luci sulle sospensioni attive dell'Audi Q2, il sofisticato sistema di scarico con AdBlue e la trasmissione integrale, nel video qui sotto.

ESTERNI

Lo stile della Q2, definito dalla Casa "design poligonale", fa indubbiamente discutere. Prevalgono le linee tese e spigolose che, seppur in chiave moderna,  riportano indietro nel tempo. Anche lo spesso montante posteriore rivestito in plastica color titanio è in puro stile anni '70-'80. Lascia perplessi la fascia piatta ricavata nella parte alta della fiancata a mo' di fetta mancante che interrompe un andamento più lineare e coerente. Il frontale ripropone la tipica grande calandra Audi che in questo caso appare sovradimensionata rispetto alla compattezza  della vettura. Non male il posteriore massiccio con i fari che ricordano quelli della Polo. Spiccano i grandi cerchi in lega a 5 razze da 19"  optional, che avremmo preferito totalmente metal al posto del nero lucido. Evidente l'obiettivo di rendere la Q2 stilisticamente diversa e riconoscibile dalle sorelle maggiori:  il risultato finale ci sembra abbastanza riuscito. In ogni caso la Q2 si fa notare, questo è quello che conta. Eccellente la qualità dell'assemblaggio dei vari pannelli di carrozzeria con giochi ridotti e costanti. Ottimo l'aspetto della verniciatura che presenta spessori misurati tra i 120 e 135 micron, valori riscontrabili su vetture del segmento premium- lusso. La Q2 è lunga 4,19 m, larga 1,79m, alta 1,51. Il peso a vuoto della versione 2.0 TDI quattro S tronic è di 1570 Kg.

INTERNI

Entrando nell'abitacolo della Q2 si percepisce subito lo stile e la cura che la Casa dei quattro anelli riserva agli interni. I sedili anteriori ampiamente regolabili manualmente, con regolazione del supporto lombare, sono comodi e ben conformati. Esemplari il disegno e l'ergonomia del volante in pelle tagliato nella parte inferiore. Lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori è adeguato ma il tetto discendente non aiuta i più alti. La parte superiore della plancia è rivestita in materiale morbido rugoso di ottimo aspetto. Di notevole effetto la modanatura centrale in metallo satinato. Anche le plastiche rigide che costituiscono il resto del cruscotto, della consolle centrale e dei pannelli porta sono solide e ben montate. Molto scenografica la strumentazione virtuale (virtual cockpit) fin troppo affollata di indicazioni un po' sparpagliate. Buona la grafica degli strumenti principali. Completa il quadro l'head up display. Al centro della plancia troneggia il grande schermo fisso multifunzioni da 8,3"non touch. Ben realizzati i comandi e i tasti sulla consolle centrale. Visivamente eccessivo il vano dedicato al porta-bicchieri/portaoggetti ricavato nella parte anteriore della consolle centrale. La capacità del bagagliaio per le versioni 4x4 è di 355 o 1000 litri con gli schienali dei sedili posteriori abbassati. L'esemplare in prova, nonostante il prezzo elevato, è privo degli specchietti esterni ripiegabili elettricamente e del pulsante  start engine/stop (ambedue optional).

IN OFFICINA

Il vano motore è molto ordinato come da tradizione della Casa tedesca. I vari livelli si controllano agevolmente, così come l'eventuale sostituzione dei fusibili alloggiati in una scatola nel vano motore e sotto il lato sinistro del cruscotto. La batteria è protetta da un rivestimento morbido anticalore. Il cambio automatico S-tronic è un 7 marce doppia frizione a bagno d'olio. Le sospensioni, dotate di ammortizzatori regolabili Monroe a controllo elettronico, sull'anteriore sono del classico tipo Mc Pherson, mentre al posteriore troviamo delle multilink con eccentrici di registrazione della convergenza e della campanatura. La trazione integrale, gestita elettronicamente, si avvale di una frizione multidisco alloggiata nel gruppo differenziale posteriore. La riduzione degli NOx è affidata al sistema SCR con Ad Blue e l'ausilio di due valvole EGR.  Ottime la chiarezza e la grafica del libretto uso e manutenzione, assai scarni invece i dati tecnici. Il periodo di garanzia della vettura è di 2 anni, verniciatura 3 anni, corrosione passante 12 anni.

SU STRADA

La prima impressione che trasmette su strada la Q2 è un comportamento da berlina compatta sportiva. L'assetto è essenzialmente rigido anche in modalità confort, specie al posteriore e gli pneumatici 235/40 R19 (optional) accentuano tale impostazione.  Il 2.0 turbodiesel con ben 400 Nm di coppia da 1900 giri garantisce subito una spinta vigorosa e continua ben coadiuvato dall'ottimo e veloce cambio S tronic. La precisione di guida e la stabilità in curva sono più che soddisfacenti.Sullo sconnesso urbano  la rigidità delle sospensioni e le ruote da 19" creano risposte brusche al retrotreno. Buona l'insonorizzazione interna anche ai regimi più elevati. Il tasto Drive Select consente di selezionare 5 diverse modalità di guida: Efficiency, Confort, Auto, Dynamic, Individual. La migliore regolazione per la guida di tutti i giorni sulle nostra strade è senza dubbio la modalità confort. L'impostazione dynamic è godibile sulle strade extraurbane con qualche curva, ma in città i passaggi marcia ritardati e le sospensioni più rigide non sono l'ideale. Ovviamente in modalità Efficiency si perde in brillantezza ma i consumi migliorano.Eccellente la funzionalità del cambio S tronic a 7 rapporti che manifesta passaggi rapidi e decisi sia in automatico che in sequenziale con l'uso delle palette al volante. Una particolare menzione merita il lo sterzo ad indurimento progressivo,molto diretto e preciso in qualsiasi modalità. Ineccepibile la risposta dei freni, potenti e perfettamente modulabili. In tema di consumi quello urbano da noi rilevato è solo discreto: 10Km/L in condizioni di traffico intenso, modalità efficiency o confort, con uso occasionale del climatizzatore. Da rilevare l'intervento limitato dello Start&Stop durante i tragitti cittadini. Il consumo extraurbano si è attestato invece sui 15 Km/L. La Casa dichiara un consumo nel ciclo urbano di 5,7 L/100 Km e di 4,4 in quello extraurbano. La capacità del serbatoio è di 50 litri, le emissioni di CO2 pari a 128 g/Km.

INFOTAINMENT

Di ottimo livello il sistema audio Bang &Olufsen (optional) con 14 altoparlanti. Agevole la selezione delle varie emittenti.Il sistema multimediale MMI si avvale di un grande schermo fisso non touch e di comandi manuali posizionati sul tunnel centrale. Fra questi il principale è costituito dal consueto manopolone joystick tuttofare che va bene per le varie funzioni ma non per il navigatore. Come abbiamo più volte rilevato, questo sistema, ancora molto in uso dalle Case tedesche, si confermapoco pratico, lento e snervante nella ricerca e nella impostazione degli indirizzi. Sotto questo aspetto il touchscreen resta vincente. L'alternativa dei comandi vocali non sempre si dimostra infallibile. Inoltre le mappe non sono del tutto aggiornate: mancano ad esempio numeri civici cittadini che esistono da 4 anni, alcuni anche da oltre 40 anni. Quello delle mappe non aggiornate è un problema comune che coinvolge molte Case.

SICUREZZA

L'Audi Q2 ha ottenuto 5 stelle nel crash test EuroNCAP (vedi qui il report del crash test). Protezione adulti 93%; bambini 86%; pedoni 70%; safety assist 70%. Di serie airbag frontali (disattivabile quello del passeggero), laterali e a tendina, presenti  pretensionatori e limitatori di carico anteriori e posteriori. I sistemi di sicurezza attivi comprendono l'active lane assist ( avviso di superamento di corsia), il cruise control adattivo da 30 a 200 Km/h, il side assist (monitor angolo morto), riconoscimento segnali stradali, rilevamento colpo di sonno o malore.
SicurAUTO.it ringrazia l'officina Claudio Toppi di Roma e la soc. Antares per la cortese collaborazione

pro

  • Comportamento brillante
  • Precisione di guida

contro

  • Molti optional a pagamento
  • Prezzo elevato
  • Assetto rigido

Pubblicato in Prove su Strada il 20 Dicembre 2017 | Autore: Bruno Pellegrini


Commenti

Cerca Crash Test Auto

Stai per acquistare un’auto? Controlla se è davvero sicura! Clicca e scopri