USA, telecamera posteriore obbligatoria: quando in Europa?

La retromarcia nasconde più pericoli del previsto: gli Usa rendono obbligatoria la telecamera posteriore, in Europa rimane un confort

USA, telecamera posteriore obbligatoria: quando in Europa?
A partire dal 1 maggio entra in vigore negli USA una legge positivamente rivoluzionaria dal lato sicurezza: obbligatoria nella dotazione di serie di tutti i veicoli la telecamera di parcheggio posteriore. Sono scaduti i tempi prefissati, dopo rinvii, lotte e ripensamenti la norma entra in vigore a tutti gli effetti allo scopo di salvare centinaia di vite ogni anno, soprattutto di bambini. Le case costruttrici devono adeguarsi a determinati standard, solo quelle americane però: qui in Europa alcuni sistemi di sicurezza continuano ad essere ancora un optional.

FINALMENTE!! 

È proprio il caso di dirlo, la norma era stata approvata già dal 2014 e aveva concesso ben quattro anni di tempo alle Case per conformare la propria produzione agli standard imposti. Dal 1 maggio in poi però, ogni veicolo che uscirà dalle fabbriche per entrare sul mercato americano dovrà essere dotato di telecamera posteriore. La norma detta regole ben precise: la telecamera sarà obbligatoria per tutti i veicoli, auto e autocarri, di peso inferiore alle 10.000 libbre (4.535 tonnellate), deve accendersi automaticamente inserendo la retromarcia e deve coprire un'area di 10 piedi per 20 (circa 3 metri per 6).

TELECAMERA SALVAVITA 

La decisione presa dall'NTHSA scaturisce da diversi casi di bambini morti proprio durante manovre di parcheggio. Il primo e più eclatante fu quello di Cameron Gulbransen, 2 anni, investito per sbaglio dallo stesso padre nel 2002, quando già dai primi anni 90 alcune vetture già equipaggiavano la telecamera posteriore(il primo modello fu la Toyota Soarere Limited nel 1991). Secondo i dati federali USA le manovre in retromarcia "distratte" causano ogni anno 15.000 feriti e ben 210 morti l'anno, di cui il 31% bambini sotto i 5 anni e il 26% anziani oltre i 70. La telecamera posteriore permetterebbe invece di avere una migliore visuale durante le manovre di parcheggio e abbassare la percentuale di rischio (non di azzerare, studi sempre del 2014 dimostravano ancora alcune pecche), e inoltre, perché non considerarlo, salverebbe le nostre auto da parecchi graffi  e urti indesiderati - scopri quanto ci costa un ricambio.

E IN EUROPA? 

Mentre in America si avanza di uno step per alzare il livello di sicurezza, in Europa ancora non viene sollevata la questione relativa alle telecamere posteriori. Spesso infatti le case la offrono come optional o inclusa nella dotazione di serie solamente a partire da alcuni livelli di allestimento (vedi ad esempio sulla nuova Renault Captur Sport Edition), ed è decisamente difficile trovarla su utilitarie di piccole dimensioni. Inoltre spesso il cliente, fin troppo sicuro delle proprie abilità di guida, preferisce non spendere soldi in più per un accessorio  ritenuto futile - ecco quanto ci costano ora gli ADAS che presto saranno obbligatori. In attesa di vedere l'assistenza al mantenimento della corsia, il cruise control adattivo e l'assistenza alla frenata di emergenza compresi nella dotazione di serie dei veicoli europei, ci auguriamo che il Parlamento Europeo compia il prossimo passo e raggiunga presto gli USA.

Pubblicato in Sistemi di sicurezza il 15 Maggio 2018 | Autore: Redazione (F)


Commenti

Cerca Crash Test Auto

Stai per acquistare un’auto? Controlla se è davvero sicura! Clicca e scopri