Toyota Safety Sense: la sicurezza attiva di serie dimezza gli incidenti

Un risultato evidenziato da recenti studi di Toyota in Giappone e che le hanno valso il premio SafetyBest 2017 conferito da AutoBest

Toyota Safety Sense: la sicurezza attiva di serie dimezza gli incidenti
Questa generazione di auto verrà ricordata come l'alba di nuove tecnologie per la sicurezza e per la mobilità. Proprio riguardo la sicurezza, alla luce di recenti studi effettuati in Giappone, scopriamo come, il Toyota Safety Sense, potenzialmente possa ridurre del 50% gli incidenti, grazie all'utilizzo di questa tecnologia. Ma non solo dal Paese del Sol Levante arrivano conferme sulla validità del sistema, vista la conquista del SafetyBest 2017, un premio conferito dai 31 membri della giuria AutoBest. Scopriamo meglio come funziona.

-50% DI INCIDENTI CON IL SAFETY SENSE

Partiamo dallo studio effettuato in Giappone da Toyota che ha riguardato 84.000 Toyota Prius equipaggiate con il Safety Sense (TSS), tra dicembre 2015 e dicembre 2016. Ottimi i riscontri, vista la diminuzione dei tamponamenti e degli incidenti relativi alla parte posteriore delle auto del 50% rispetto le vetture prive di questa tecnologia, hanno portato Toyota ad aumentare la diffusione di questi sistemi sulla gran parte dei prodotti offerti nella sua gamma - compresa la Toyota CHR protagonista del nostro test e nostra partner nell'ultima edizione dell'Ecorally. In realtà, lo studio di Toyota, è andato anche oltre, avendolo testato in coppia con l'ultima generazione del sonar posteriore ICS (Intelligent Clearance Sonar), portando un eclatante -90% di incidenti che riguardano la parte posteriore. Se per l'ICS un sonar che assiste il guidatore principalmente nelle manovre, con freno automatico e sterzo automatico - bisognerà aspettare prima di vederlo sulla gran parte dei modelli di Toyota, così non è stato per il Safety Sense, che proprio dopo questi risultati è stato portato in modo massiccio nella gamma Toyota. 

DA AUTOBEST IL PREMIO SAFETYBEST

Partendo da questi dai, Toyota ha installato il suo Safety Sense sul 92% dei modelli venduti dalla Casa in Europa, soprattutto sulla Yaris, il modello più accessibile del produttore giapponese. Per questo la giuria di AutoBest, composta da 31 membri rappresentanti delle più importanti testate europee, ha pensato di premiarla con il SafetyBest 2017, per premiare il grande lavoro tecnologico, ma anche di "democratizzazione", compiuto da Toyota nella propria offerta: "Ciò che ha particolarmente impressionato i giudici è il ritmo con cui Toyota è riuscita ad implementare il pacchetto sull'intera gamma. Ad oggi il 92% dei modelli Toyota venduti in Europa monta il Toyota Safety Sense. Questa percentuale include il 100% delle Yaris, uno dei modelli più accessibili a livello economico."

UN PACCHETTO COMPLETO

Il Safety Sense è un pacchetto di dispositivi di sicurezza che comprende una serie di importanti sistemi di assistenza. Tutti i modelli Toyota offrono il PCS (Pre-Collision System) - scopri meglio come funziona con il nostro focus - e l'LDA (Lane Departure Alert), offerta che diventa ancora più ampia qualora, la propria auto, fosse dotata di radar ad onde millimetriche. Infatti, in questo caso, il Safety Sense comprenderebbe l'ACC (Adaptive Cruise Control) e di un sistema di pre crash con riconoscimento dei pedoni. Su alcuni modelli è disponibile anche l'AHB (Automatic High Beam), ovvero un sistema intelligente che attiva e disattiva gli abbaglianti in caso di necessità, e l'RSA (Road Sign Assist), con riconoscimento della segnaletica verticale.

Pubblicato in Sistemi di sicurezza il 12 Ottobre 2017 | Autore: Redazione 2


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