Pedestrian Detection TRW: un aiuto in più ai pedoni

In esclusiva la recensione dell’ultimo ritrovato di TRW per la sicurezza dei pedoni.

Pedestrian Detection TRW: un aiuto in più ai pedoni
Durante un evento di dimostrazione pratica degli ultimi ritrovati della tecnica in fatto di sistemi di sicurezza cognitivi (o intelligenti), tenutosi a Wueschheim (Germania), TRW Automotive, ha presentato il proprio sistema di prevenzione di incidenti che sempre più spesso coinvolgono obiettivi sensibili ed indifesi (talvolta anche incoscienti), i pedoni. Già, i pedoni. Lo spauracchio di gran parte degli automobilisti, giovani e di vecchia data.Chi di noi, infatti, non ha mai dovuto fronteggiare il pericolo di un bambino sfuggito alla madre, di un ragazzo distratto dal cellulare, o di una donna "in corsa", improvvisamente sbucati da un lato e piombati mezzo alla strada davanti alla nostra auto? Il rispetto dei limiti, l'attenzione e la prontezza dei riflessi possono evitare tragedie, ma a volte, troppe volte, non sono sufficienti (o ignorati), e l'impatto, purtroppo, non può essere evitato. Secondo Martin Thoone, Vicepresidente ed Electronics Engineering di TRW: "Quando una vettura investe un pedone, il rischio di gravi infortuni o di decesso è molto alto. Secondo le statistiche , la probabilità di decesso del pedone in caso di collisione con un veicolo a motore è dell' 85% a 65 km/h, del 45% a 48 km/h, e del 5% a 32 km/h. I sistemi di rilevamento pedoni attivi, che frenano automaticamente la vettura per ridurre la velocità d'urto o persino evitare la collisione, possono contribuire ad aumentare notevolmente la probabilità di sopravvivenza dei pedoni". C'è un modo per ridurre questo increscioso fenomeno che negli anni ha subito una vera e propria impennata? La risposta è sì, ed ancora una volta il prezioso aiuto ci arriva da un congegno elettronico. Per questo oggi TRW è lieta di poter presentare un innovativo sistema di rilevamento pedoni di livello avanzato con frenatura di emergenza automatica. Vediamo nel dettaglio caratteristiche e funzionamento.

COME FUNZIONA

Il sistema di rilevamento pedoni proposto da TRW è di tipo previsionale e utilizza sensori radar a 24 Ghz denominati RAS (Remote Acceleration Sensors) installati nel paraurti anteriore e una videocamera scalabile (S-CAM) con risoluzione VGA. I sensori comunicano costantemente con l'ECU (Electronic Control Unit, che può essere quella dedicata agli Airbag o un modulo esclusivo a sé stante). Quando la vettura è in movimento, entrambi gli apparati monitorano costantemente l'area circostante alla ricerca di un eventuale "pericolo", il pedone per l'appunto. Il sistema è in grado di rilevare pedoni fermi o in movimento (bambini compresi) purchè aventi un'altezza minima di 80 cm. Il suo raggio d'azione varia dai 35 metri con un angolo di 40° e la velocità massima di intervento è pari a 60 Km/h. 
IN AZIONE Durante la marcia, se la videocamera rileva la presenza di un pedone di fronte all'auto, e tale informazione è confermata dal radar, ecco che entrano in gioco sofisticati algoritmi con il compito di valutare il concreto rischio di collisione. Ovviamente il sistema deve essere in grado di distinguere un pedone da un ostacolo generico (un cespuglio, un bidone o altro) per evitare di incorrere in falsi allarmi e arresti indesiderati. In che modo?E' presto detto: la camera scatta delle fotografie circa 15 volte al secondo e ne scansiona ogni elemento ritratto alla ricerca di un target che corrisponda alla descrizione del pedone (precaricata in una apposita libreria). E' quello che viene definito esercizio di "Pattern Matching", ossia di confronto con forme standard immagazzinate in memoria. Ad esempio: una testa assomiglia ad un pallone da calcio, pertanto l'algoritmo scandaglierà la sua "biblioteca" e, in caso di riconoscimento dell'elemento, invierà all'ECU preposta un segnale di pericolo di imminente collisione.Al contempo viene immediatamente notificata al conducente una segnalazione per sollecitare un intervento tempestivo da parte sua. Nel caso fosse necessario, il sistema, abbinato al Controllo Elettronico della Stabilità (ESC), agisce autonomamente sull'impianto frenante con l'obiettivo di rallentare la vettura e ridurre la gravità dell'impatto. Tale approccio è simile a quello del sistema di frenatura di emergenza radar di TRW attualmente in produzione.
CAMPI DI APPLICAZIONE Questo sistema fonde efficienza ad una totale versatilità e compatibilità con altri congegni. Infatti, sono vari i campi di applicazione unitamente ad altri dispositivi della gamma TRW, come ad esempio il sistema per la sicurezza e la protezione del pedone attualmente in produzione che utilizza sensori montati sulla parte anteriore della vettura per rilevare l'effettivo impatto con il pedone. Tale sistema può mettere in funzione dei dispositivi di sicurezza attivi, quali ad esempio meccanismi pirotecnici di sollevamento del cofano per proteggere il pedone in caso di urto (effetto cuscinetto). L'Ing. Thoone ci ha fornito anche ulteriori esempi di scenari di utilizzo: "Oltre alle funzioni di rilevamento veicoli, rilevamento corsie e rilevamento segnaletica stradale, la telecamera modulare offre la possibilità di rilevare e monitorare i pedoni a distanze superiori a 40 metri, anche in situazioni difficili; ad esempio in ambiente urbano, con presenza di più pedoni che si spostano con gli ombrelli sotto la pioggia in incroci affollati. Aggiungendo un dispositivo radar ed utilizzando la tecnologia "Sensor Fusion", è possibile incrementare le prestazioni ottenendo una frenatura completa a velocità superiori". Tra l'altro la camera fa parte di una famiglia di moduli di ripresa scalabili TRW altamente flessibili e capaci di integrarsi alla perfezione con altri dispositivi di assistenza alla guida come il "Lighting Control" per l'accensione delle luci anabbaglianti e abbaglianti (utili per incrementare la sicurezza e il comfort, specie di notte), e quelli della linea "Lane Guide Systems". Di questa linea fanno parte il "Lane Departure Warning" (LDW) capace di individuare la segnaletica orizzontale e trasmettere segnali di avvertimento visivi, uditivi o tattili (vibrazione dello sterzo) in caso di sconfinamento involontario della propria corsia di marcia, e il "Lane Keeping Assist" (LKA), un sistema a servosterzo elettrico, che fornendo una sovrapposizione di coppia al volante, è in grado di riportare il veicolo sulla "retta via". Quest'ultimo è disponibile sulla Lancia Delta. Inoltre la camera è in grado di riconoscere e classificare anche altri elementi come auto, camion e segnali stradali (funzione denominata "Object Recognition") e pertanto può essere associata ad altri congegni quali il Cruise Control Adattivo e il sistema di Frenatura di Emergenza Automatica (sistema Fusion con radar). Alcune specifiche tecniche: il campo visivo è di circa 21°; la precisione angolare intorno ai 2°; il campo di rilevamento fino a 80 m; il range di velocità fino a 260 Km/h. Un dispositivo veramente completo, non c'è che dire. L'ennesimo passo avanti della tecnologia, quindi, volto a scongiurare sciagure oramai all'ordine del giorno nel nostro Paese. Dunque, non ci resta che attendere il 2014, anno in cui questo sistema entrerà in produzione per l'installazione in serie.

Pubblicato in Sistemi di sicurezza il 30 Aprile 2012 | Autore: Redazione Sicurauto


Commenti

Enrico De bernardis il giorno 04 Maggio 2012 ha scritto:

Pedestrian Detection TRW, finalmente la tecnologia (che da decenni è presente) al servizio della sicurezza dei pedoni, speriamo che le case automobilistiche facciano di tutto perché questa tecnologia sia a portata di tutti i tipi di autovetture e non solo di quelle di alta categoria.

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