Kit di montaggio ammortizzatori: cosa sono e quando vanno cambiati?

A cosa servono i kit di montaggio e perché conviene sostituirli ogni volta che si montano ammortizzatori nuovi

29 luglio 2021 - 7:35

Hai sostituito gli ammortizzatori ma l’auto fa ancora rumore? Quasi sicuramente è colpa dei kit di montaggio vecchi e usurati che alcuni commettono l’errore di riutilizzare con gli ammortizzatori nuovi. Questi componenti anche noti come “supporti o cuscinetti ammortizzatori”, sono l’ultima barriera che blocca le vibrazioni provenienti dalle ruote. Alla sostituzione degli ammortizzatori è un intervento obbligatorio! Ma come funzionano i kit di montaggio e perché vanno sostituiti? Non perderti il video qui sotto e le altre pillole formative per ricambisti, autoriparatori e automobilisti in cui SicurAUTO.it in qualità di Monroe Brand Ambassador spiega tutti i segreti delle tecnologie Monroe e i trucchi sulla manutenzione degli ammortizzatori auto.

KIT MONTAGGIO AMMORTIZZATORI: COSA SONO?

Molti non sanno che i kit di montaggio allungano la durata degli ammortizzatori e filtrano le vibrazioni, che altrimenti risalirebbero dalla ruota fino all’abitacolo. Anche se sembrano ancora in buono stato dopo averli smontati, con l’usura, accentuata dalla guida su strade dissestate, perdono le proprietà che rendono la guida confortevole e sicura. Un kit di montaggio per montante anteriore Mac-Pherson, come si vede nel video qui sopra ha due elementi principali:

– uno spesso strato di gomma che si interpone tra le molle degli ammortizzatori e il supporto metallico montato sul telaio dell’auto. È il “filtro” delle vibrazioni;

– il cuscinetto centrale che serve a guidare lo stelo dell’ammortizzatore ogni volta che si gira il volante. E’ il principale colpevole del volante pesante da girare e rumoroso quando è usurato;

PERCHE’ SOSTITUIRE ANCHE I SUPPORTI CON GLI AMMORTIZZATORI NUOVI

Con l’usura, la gomma diventa dura, perde elasticità e le vibrazioni risalgono lungo l’ammortizzatore fino all’abitacolo e al volante. Anche la forza per girare il volante può aumentare sino al 20%. Inoltre il volante tende a vibrare e le ruote perdono la naturale tendenza a tornare dritte dopo una curva. Sono tra i sintomi più evidenti da osservare durante una prova su strada degli ammortizzatori, da cui puoi capire se i kit di montaggio sono usurati. Ma non solo, riutilizzare i kit di montaggio usati, oltre a non rendere l’auto di nuovo piacevole da guidare, può danneggiare prematuramente anche i nuovi ammortizzatori appena installati. Ecco perché per una corretta sostituzione degli ammortizzatori, è obbligatorio cambiare anche i kit di montaggio e i kit di protezione che spieghiamo in quest’altro video.

KIT DI MONTAGGIO AMMORTIZZATORI: QUANDO SI DEVONO CAMBIARE?

Durante la guida di tutti i giorni ci si abitua all’usura progressiva dell’auto, quindi è difficile per un automobilista accorgersi che l’efficienza dei kit di montaggio è diminuita. Con i consigli nel video qui sopra, sarà più facile capirlo. Se arriva in officina un’auto con i problemi al paragrafo precedente, è fondamentale controllare l’usura dei kit di montaggio, da ripetere ogni 20 mila km. Inoltre, la sostituzione va effettuata al massimo ogni 80 mila km, la stessa percorrenza a cui si dovrebbero sostituire anche gli ammortizzatori. Se sei un autoriparatore (ma anche solo un appassionato curioso), sul portale TADIS di Monroe puoi mostrare ai tuoi clienti una simulazione di come cambiano tenuta di strada, distanza d’arresto e resistenza all’aquaplaning prima e dopo aver cambiato i kit di montaggio. Potrai fargli vedere a quali rischi va incontro sostituendo solo gli ammortizzatori sulla base di test reali effettuati da Monroe. Il tuo cliente ti ringrazierà!

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