Test TomTom vivavoce Bluetooth: il supporto auto per smartphone

Il vivavoce TomTom Bluetooth è un ottimo assistente di guida ma solo se il cellulare ha i comandi vocali

11 febbraio 2013 - 7:00

Da una costola dei navigatori satellitari TomTom è nato il kit vivavoce Bluetooth per smartphone e iPhone. Il supporto vivavoce universale del Produttore olandese oltre a gestire le chiamate di chi è al volante, tiene ben saldo il cellulare quando lo si usa come navigatore e ricarica rapidamente la batteria in viaggio.

VUOLE FARE IL NAVIGATORE – Il kit vivavoce Bluetooth per auto TomTom rappresenta con l'applicazione TomTom Mobile che testeremo presto, l'anello di congiunzione tra i navigatori della Casa e l'arrembante avanzata degli smartphone in auto, usati all'occorrenza anche per i viaggi fuori porta. GPS, internet e Bluetooth, però, prosciugano l'autonomia dei cellulari intelligenti dopo appena qualche chilometro e, giunti a destinazione, la batteria dello smartphone non è mai completamente carica se collegato agli alimentatori 12 V convenzionali. Il nuovo supporto vivavoce universale è compatibile con tutti gli smartphone Android con porta micro USB (quello per iPhone prevede una connessione specifica) e mentre diffonde nell'abitacolo le conversazioni dall'altoparlante posteriore integrato da 2 W, si può ricaricare la batteria con l'adattatore ultrarapido 12 V da 2.1 A. Se il cellulare associato è compatibile con la funzione di chiamata vocale, un tasto sul supporto attiva i comandi vocali; un'utilissima funzione (se efficiente) sempre più ricercata nei dispositivi vivavoce Bluetooth che dovrebbe prescindere dalle caratteristiche tecniche del dispositivo associato.

NON SI MIMETIZZA FACILMENTE – Qualsiasi smartphone con collegamento microUSB si può ancorare saldamente alle griffe gommate di aggancio regolabili, purché abbia dimensioni comprese tra 100 e 127,5 mm di altezza e tra 54 e 80,5 mm di larghezza. Il giunto tilt-swivel consente di ruotare il cellulare e disporlo nella posizione più comoda in verticale o orizzontale, ma prima bisogna fare i conti con la porta micro USB. Se la presa di ricarica è al lato del cellulare si possono disporre le griffe sopra e sotto lo smartphone, se è in alto o in basso, le griffe dovranno essere disposte ai lati. Fin qui la versatilità del supporto asseconda qualsiasi configurazione, se non fosse per il cavo di ricarica micro USB piuttosto corto che non agevola il collegamento (i dettagli in gallery). L'applicazione del microfono all'aletta parasole è supportata da 3 piccoli ganci adesivi che tengono ferma la prolunga alla plancia e al piantone del parabrezza, ma esteticamente questa soluzione lascia con il naso storto i più conservatori e puristi dello stile, anche se di fatto non intralcia le manovre di guida. Nascondendo la prolunga del microfono sotto il rivestimento del piantone laterale del parabrezza, invece, si avrebbe un risultato meno posticcio ma occhio agli airbag laterali. Infilando la prolunga del microfono sotto la plastica è preferibile operare dal lato del parabrezza (come mostriamo nelle foto) per non intralciare il funzionamento del cordino di ritenuta degli airbag a tendina durante il gonfiaggio. Per comprendere l'importante compito del cordino di ritenuta degli airbag basta guardare i video degli ultimi crash test small overlap.

SI ATTACCA OVUNQUE – La confezione include tanti accessori per installare il supporto vivavoce sia su plancia sia al parabrezza. Un corretto montaggio non deve mai ostacolare la visuale del guidatore sulla strada, quindi vi ricordiamo di agganciare il dispositivo in posizione piuttosto bassa e lontano dalle zone occupate agli airbag in caso di esplosione (il libretto d'istruzioni dell'auto sarà molto esaustivo). Il solido braccio di plastica con tilt-swivel integra la ventosa, il microfono allungabile e l'altoparlante posteriore. L'unità di sostegno dello smartphone, invece, mostra frontalmente i due pulsanti di risposta e rifiuto delle chiamate, piuttosto grandi e raggiungibili anche senza distrarsi, e i tasti laterali del volume e dell'attivazione dei comandi vocali. Il microfono è agganciato alle griffe e prevede l'applicazione anche all'aletta parasole, applicando al kit la prolunga inclusa tra gli accessori. In realtà sembra quasi una scelta condizionata dall'eccesiva distanza del microfono quando il vivavoce è al centro della plancia e bisogna alzare il tono della voce per riuscire a conversare in modo chiaro.

AUDIO CORPOSO MA SENZA MUSICA – Il funzionamento del vivavoce Bluetooth TomTom è molto semplice ed intuitivo, grazie al numero di pulsanti e funzioni limitato. Come altri dispositivi vivavoce Bluetooth, infatti, supporta lo standard di trasmissione wireless A2DP (Advanced Audio Distribution Profile) ma non è riuscito a riprodurre la musica in Mp3 e altri formati audio digitali (test effettuato con Samsung Galaxy Ace e Galaxy Ace Plus). Una carenza che non riguarda però la riproduzione delle istruzioni stradali del navigatore mobile, sempre udibili anche in presenza di rumori o musica di sottofondo. Durante le nostre prove l'altoparlante da 2 W si è mostrato efficace anche a livelli intermedi di volume, spiace che il buon livello sonoro non sia sfruttabile anche per i file audio memorizzati nello smartphone.

CHIAMA ANCHE SE IL TELEFONO E' IN TASCA – Il supporto vivavoce Bluetooth può essere impiegato durante le conversazioni anche se il cellulare è riposto in borsa: risposta e rifiuto della chiamata si controllano dai due tasti frontali. Se lo smartphone è impiegato anche per la navigazione satellitare e la ricarica della batteria, bisognerà accettare la chiamata interagendo con il display touchscreen, quindi si è costretti a fermarsi per evitare distrazioni se il telefono non è nelle immediate vicinanze del volante. Alla prima accensione il dispositivo si predispone automaticamente in modalità di accoppiamento e fornisce le istruzioni vocali della procedura da seguire. Peccato che quando si sale in auto con il Bluetooth attivo bisogna stabilire manualmente ogni volta la connessione wireless non automatica (fino a 2 cellulari). Le chiamate in ingresso sono scandite solamente da un trillo e se il cellulare non è agganciato al supporto si è costretti a rispondere alla cieca, le istruzioni vocali, infatti, non informano sull'ID di chi chiama. In compenso le conversazioni sono sempre nitide, anche con i tergicristalli e il clima attivato, compatibilmente con le premesse fatte in precedenza sul posizionamento del piccolo microfono.

E' DI POCHE PAROLE – Il supporto vocale potrebbe assistere il guidatore informandolo sullo stato della chiamata e l'alimentazione, evitando di distrarsi a guardare il led dell'adattatore 12 V o lo smartphone. Dall'altoparlante provengono solo brevi e poche indicazioni come “Connesso”, “Disconnesso”, “Questo telefono non supporta i comandi vocali”. Al prezzo di 99,95 euro sarebbe un acquisto interessante per la qualità costruttiva, i materiali e la versatilità se la compatibilità dei comandi vocali non fosse legata alle specifiche tecniche degli smartphone, quasi sempre già equipaggiati  di un modesto sistema vivavoce efficace, ma limitato a un ambiente privo di rumori di fondo.

IN SINTESI

Marca: TomTom

Modello: Kit vivavoce auto per Smartphone con micro USB

Prezzo: 99,95 euro listino – 95,60 euro miglior prezzo web (s.s.escluse)

Caratteristiche tecniche: per cellulari di dimensioni tra 100 e 127,5 mm di altezza e tra 54 e 80,5 mm di larghezza

Funzioni: supporto per cellulare, vivavoce con altoparlante da 2 W e ricarica rapida

Alimentazione: 12 V con adattatore di ricarica da 5 V – 2.1 A

Profili supportati: Bluetooth, A2dp (Advanced Audio Distribution Profile), HFP (Hands Free Profile)

Pro

  • Tutto in uno: supporto, vivavoce e caricabatteria rapido ne fanno l'accessorio ideale anche per chi percorre poca strada in auto.
  • Versatile: il supporto è studiato per rispondere a tutte le esigenze di montaggio possibili al parabrezza e in plancia con smartphone verticale o orizzontale.
  • Ottimi materiali: plastiche resistenti e con una piacevole rifinitura al tatto.
  • Ricarica rapida: l'adattatore 12 V 2.1 A è riuscito a ricaricare una batteria da 1350 mAh in circa 40 minuti, mentre a parità di carica residua del 15% un adattatore da 0,7 A impiegherebbe oltre 100 minuti.
  • Altoparlante da 2 W: l'amplificazione è ottimale, siamo stati costretti ad abbassare il volume per la potenza di diffusione dell'audio.

Contro

  • Microfono: si è costretti a montarlo sul piantone del parabrezza o all'aletta parasole con qualche filo di troppo nell'abitacolo.
  • Comandi vocali: il vivavoce dovrebbe averli di serie come molti altri suoi colleghi e non fare affidamento alle funzioni dello smartphone.
  • Istruzioni vocali: Potrebbe assistere meglio il guidatore informandolo sulle chiamate in ingresso, quando s'interrompe l'alimentazione o una chiamata; se lo smartphone non è agganciato al supporto il rischio di distrarsi aumenta notevolmente.

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