Test TomTom GO 510, interattivo e connesso con servizi live a vita

Il più piccolo della rinnovata gamma di navigatori TomTom diventa Live e ha tutto ciò che serve per girare il mondo, meglio se "in compagnia"

30 luglio 2015 - 10:20

L'azienda olandese specializzata in sistemi di navigazione satellitare ha da poco aggiornato la sua gamma di punta, aprendo alla connettività senza limiti. Abbiamo testato il TomTom GO 510 più piccolo tra i nuovi Portable Navigation Device, ma solo per dimensioni, poiché ogni modello offre mappe gratis di tutto il pianeta, TomTom Traffic e Autovelox a vita. Perché allora realizzare quattro modelli tutti simili? Ciò che lo rende unico e lo distingue dai suoi fratelli è il motivo su cui bisogna riflettere al momento dell'acquisto. Cosa cambia rispetto ai TomTom GO 610/5100/6100? In questo test vedremo quale modello può fare al caso vostro.

UNO ZERO IN PIU' FA COMODO – Il know-how TomTom non ha certo bisogno di presentazioni (vedi i recenti test dei navigatori TomTom), ma le novità introdotte con gli ultimi arrivati della linea GO rappresentano un netto cambio di rotta. Se fino a qualche anno fa bisognava puntare ai modelli al top per poter usufruire dei servizi on demand, ora è tutto di serie senza costi aggiuntivi, o quasi. Vuoi perché le abitudini degli automobilisti sono cambiate, vuoi perché bisogna tenere testa ai sistemi di connettività avanzata delle nuove auto (vedi la nuova Fiat 500 con Uconnect di serie), la nuova gamma di navigatori GO non si fa mancare nulla e il GO 510 che abbiamo testato concentra tutto il meglio ad alcune condizioni. Intanto bisogna dire che un occhio poco allenato alle misure potrebbe facilmente confonderlo con il GO 610. Difatti è identico nel design e nelle funzioni, con l'unica differenza nel display, capacitivo per entrambi, ma con un pollice in più (5″ per il 510, 480 x 272 pixel – 6″ per il 610, 800 x 480 pixel). A dirla tutta sembra una ricercatezza che non mette per niente in difficoltà il più piccolo, ma sul display ci torneremo più avanti. Cosa gli manca? Il cellulare con una connessione tethering Bluetooth per gli aggiornamenti in tempo reale, poiché non ha una SIM intergrata come i modelli 5100/6100 “ready to go”.

KIT ESSENZIALE – Il prezzo consigliato al pubblico del TomTom GO 510 è 199 euro (si può acquistare anche direttamente dal sito ufficiale) e il package che riceverete è uguale per tutti: device, supporto magnetico Click&GO con la porta micro USB integrata sul retro (non ci ha convinto molto, considerato che se ne farà ricorso spesso nei viaggi più lunghi), cavo e adattatore di ricarica da auto e scheda di installazione. Niente altro – a parte un solo pulsante fisico – anche perché fin dalla prima accensione il TomTom GO 510 è straordinariamente intuitivo e interattivo. Per ampliare le mappe scaricabili gratis (ogni anno almeno 4 aggiornamenti completi della mappa installata) dovrete aggiungere una scheda di memoria microSD non inclusa, ma 8Gb del dispositivo dovrebbero bastare se non pianificate di percorrere per intero l'equatore. Potremmo dire che gli unici istanti in cui l'utente meno smanettone rischia di sentirsi smarrito è nella procedura iniziale di pairing mode con il cellulare, non immediata ma comunque spiegata in modo dettagliato dalla guida interattiva. Il ricorso alla connessione Tethering Bluetooth può sembrare superato ai più, ma in realtà permette al navigatore TomTom di sfruttare la connessione del cellulare senza assorbire troppa carica dalla batteria interna, che ha un'autonomia di circa 2 ore. Se non siete “smartphone-dipendenti” è chiaramente preferibile indirizzare l'acquisto verso i modelli GO 5100/6100, poiché la differenza di prezzo (100 euro) si ripaga già dopo un solo anno di traffico dati mobile.

FACILE E VELOCE – Durante le nostre prove l'acquisizione della posizione dei satelliti è stata sempre molto veloce, merito del QuickGPSFix tramite smartphone (qualche anno fa bisognava rinnovarlo). Come per tutti gli altri modelli della gamma TomTom GO che abbiamo testato, la partenza è agevolata dalla Ricerca rapida, che propone le destinazioni appena si digita una parta della città, del CAP o un ristorante quanto un qualsiasi altro punto d'interesse. Per orientarsi meglio  sulla mappa interattiva è possibile ingrandire con il pinch to zoom e puntare direttamente a una destinazione con la funzione Tocca e parti, indubbiamente utile per chi ha un senso dell'orientamento a prova di errore. In città non perde mai un colpo, le indicazioni sono sempre chiare e la pronuncia piacevole anche quando (di rado) confonde gli accenti gravi con quelli acuti. Fuori città si va molto apprezzare per gli allarmi in avvicinamento a una postazione autovelox e se la si sta raggiungendo oltre il limite di velocità. Solo in un caso abbiamo superato un Tutor senza alcuna segnalazione, ma ci siamo resi conto al passaggio successivo che non era ancora presumibilmente attivo. Guidando sull'autostrada A3 in direzione sud, la mappa ha visualizzato tutti i cantieri, le deviazioni di corsia  o i restringimenti di carreggiata ma senza mai invitarci a cambiare percorso, vista l'assenza di rallentamenti.

LA PRESA DI RICARICA SI NASCONDE – Il supporto magnetico Click&Go è molto confortevole poiché si attacca senza costringere a contorsionismi sul sedile, ma stranamente la porta microUSB per collegare il navigatore TomTom alla presa accendisigari è posta sul retro. Così, se partire con la batteria carica, durante il viaggio potreste dover staccare la staffa dal parabrezza per collegare il cavo se ci non riuscite al primo colpo cieco. Nulla di improponibile, ma vi consigliamo di collegare il cavo alla staffa prima di montarla al parabrezza, tenendo l'adattatore accendisigari pronto al collegamento se necessario. Il display molto luminoso e con un contrasto ottimale si sporca facilmente di impronte (decisamente brutte quando è spento), come tutti i display non resistivi che non richiedono il pennino. I perfezionisti dell'ordine in auto potranno munirsi di un panno per la pulizia degli occhiali e sfruttare gli ottimi comandi vocali Speak&Go. Manca solo il vivavoce Bluetooth integrato come per il TomTom GO 1005 HDT&M, una scelta comprensibile visto che ormai è disponibile anche tra gli optional delle citycar ed è di serie sugli allestimenti più importanti.

IN SINTESI

Modello: TomTom GO 510

Prezzo consigliato: 199 euro

Durata della batteria: fino a 2 ore

Connettività Live: TomTom Traffic, TomTom Autovelox, QuickGPSFix tramite collegamento Bluetooth

Memoria interna: 8 GB con slot per microSD 

Dimensioni dello schermo: Touchscreen da 5″ (13 cm) 480 x 272 pixel

Dimensioni (L x A x P): 14,45 x 9,05 x 2,22 cm

Peso: 235 grammi

Pro

  • Connettività senza limiti
  • Fix ai satelliti molto veloce
  • Efficace la funzione Traffic

Contro

  • Porta microUSB sulla staffa scomoda
  • I pixel che compongono la matrice del display sono piuttosto evidenti.

1 commento

silver
19:10, 3 giugno 2016

Mi chiedo perchè chi acquista ora un navigatore Tom Tom hanno le mappe gratis a vita e chi come me ha dato fiducia da molto tempo a Tom Tom e dopo aver acquistato prodotti comprese mappe, ora non può usufruire di mappe gratis se non riacquistando un nuovo Tom Tom…….sono proprio degli ingrati

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