Test Tetrax Geo, Fix e X Way: i supporti magnetici per auto

Tetrax assicura un posto sicuro in auto anche al cellulare grazie ai supporti magnetici con tecnologia italiana "Invisible Attraction".

6 giugno 2011 - 8:00

Gli abitacoli delle auto con il tempo si sono evoluti in modo da accogliere anche gli oggetti che ormai fanno parte della vita quotidiana di guidatore e passeggeri o in altri casi che renderebbero più confortevole una gita fuoriporta. Nelle dotazioni di serie o come optional, infatti, leggiamo di prese dedicate per iPod, porta occhiali, porta bottiglia, ganci per sacchetti della spesa, vano porta ombrello e così via ma molto spesso non si scorge nulla o quasi per uno dei “gadget” più diffusi al mondo, stiamo parlando del cellulare. Sarà perché è l'imputato principale tra le cause di distrazione alla guida, ma una posizione stabile non sarebbe più sicura di un cellulare riposto a caso in qualche vano, o peggio ancora lasciato frettolosamente sulla plancia e che decollerebbe incontrollato alla prima curva? Immaginando la reazione istintiva del guidatore, intento a limitare i danni dello smartphone appena acquistato…

MADE IN ITALY – La validità della nostra domanda trova riscontro nell'intuizione Invisibile Attraction della Walmec, azienda trevisana che ha brevettato Tetrax, una linea completa di supporti per dispositivi cellulari e navigatori per auto distribuita da Cellular line capace di notevoli prestazioni con la sola forza di un piccolo campo magnetico. Nulla di nuovo direte e invece la particolarità di questi prodotti, presenti già da alcuni mesi sul mercato, è la capacità di contenere il campo magnetico in uno spazio prossimo ai magneti in lega di neodimio grazie alla disposizione sferica contrapposta degli stessi. Questo piccolo ma geniale particolare fa si che, a differenza dei supporti magnetici più economici reperibili ovunque, il campo magnetico agisca solo sulla clip metallica posta sul retro del cellulare senza interferire in alcun modo sul corretto funzionamento del cellulare.

PER TUTTI I GUSTI – La linea Tetrax si articola in diversi modelli e colori, per adeguarsi allo stile dell'abitacolo e ai gusti del guidatore, basati tutti sulla stessa tecnologia magnetica, ma si differenziano per l'applicazione cui bisogna destinarli. Il posizionamento sulla plancia, ma soprattutto la tipologia del dispositivo e il suo peso sono importanti nella scelta del prodotto più indicato; noi abbiamo testato i modelli Geo, Fix e X-Way:

  • il modello Geo (prezzo di listino 22,50 euro) studiato per il bloccaggio sulle griglie delle bocchette di ventilazione con i suoi piccoli magneti disposti su un quadrato di 8 mm di lato genera una forza magnetica che tiene su cellulari fino a 150 g di peso massimo, apparentemente pochi ma sufficienti se consideriamo che gran parte dei telefonini supera di poco la soglia dell'ettogrammo;
  • Fix (prezzo di listino 9,90 euro), molto simile al fratello Geo per prestazioni di carico, assolve la funzione nelle auto sprovviste di griglie di ventilazione, concedendo il vantaggio di essere quasi invisibile con uno spessore di soli 4 mm e un ingombro minore di una moneta da un centesimo e di essere attaccato con del biadesivo garantito dalla 3M nei punti più comodi e a portata di mano;
  • X-Way (prezzo di listino 34,50 euro), studiato per sostenere smartphone e navigatori portatili alle bocchette di ventilazione, con dimensioni leggermente maggiori vanta un carico massimo di 300 grammi grazie ai magneti più grandi e a quattro bracci di gomma che distribuiscono al meglio la forza attrattiva di 1,5 kg sulla superficie del dispositivo e compensano le vibrazioni provenienti dal fondo stradale sconnesso; un aspetto molto curato da un'azienda italiana sicuramente a conoscenza dello stato pietoso in cui versano molte strade prive di manutenzione. Per le auto sprovviste di griglie di ventilazione, smartphone e navigatori si possono sostenere con i supporti Fix-Case che sostituiscono le pinze metalliche con l'adesivo 3M.

COME FUNZIONANO – I supporti magnetici Tetrax si distinguono per l'assoluta semplicità di utilizzo grazie a dettagliate istruzioni illustrate utili alla corretta applicazione delle clip ferromagnetiche sul retro di cellulari, smartphone o navigatori, prevedendo una minuziosa pulizia della superficie interessata con le salviette in dotazione con i consigli sulla scelta della clip più adatta al nostro dispositivo (tra le cinque varianti di colori e dimensioni fornite nella confezione). A seconda del supporto, se adesivo per Fix o da aggancio alle alette del sistema di ventilazione per Geo e X-Way, l'integrità del nostro dispositivo in auto è garantita da un potente adesivo della 3M nel primo caso (a patto di pulire per bene la plancia nel punto di incollaggio e preferire una zona liscia) e da una piccola coppia di pinze metalliche, che si stringono ruotando la ghiera magnetica, facendo presa sulla griglia di ventilazione.

iPHONE 4 SI, MA – Il piacevole rivestimento in gomma delle pinze metalliche assicura un elevato grip preservando la plancia dai graffi, l'intercambiabilità delle clip metalliche con i diversi supporti consente agli automobilisti hi-tech di gestire più dispositivi con uno stesso supporto (compatibilmente al carico massimo dichiarato da Tetrax) e gli adesivi 3M fanno si da non lasciare traccia in caso di rimozione delle clip. Un boccone dal sapore amaro per i fans accaniti del marchio della mela potrebbe essere l'incompatibilità delle clip ferromagnetiche con il vetro dell'iPhone 4, indicazione solo accennata sul retro della confezione (sarebbe preferibile maggiore trasparenza) e descritta nel manuale d'istruzioni; niente paura però perché Tetrax corre ai ripari con Xcase (prezzo di listino da 14,90 euro per iPhone 4), una custodia dedicata per iPhone dotata di clip ferromagnetica Tetrax integrata, realizzata in coflex, materiale plastico resistente ed elastico nei colori bianco, grigio e nero.

IL TEST – La portata massima dei supporti Tetrax, che si apprende dal manuale d'istruzioni solo una volta aperta la confezione (anche qui bisognerebbe migliorare la comunicazione al cliente), ha acceso la domanda su cui si è basato il test: e se il peso effettivo del dispositivo da affidare al supporto fosse maggiore, anche di poco, al limite massimo di carico scoperto dopo l'acquisto? Riuscirebbe il supporto a tenere efficacemente anche ai limiti di carico massimo? Domande che hanno ispirato il test di portata dei supporti Tetrax. Per valutare la prestanza dei supporti abbiamo utilizzato dei pesi in materiale ceramico, quindi non conduttivo per essere certi di non influenzare il campo magnetico del supporto e con elevato peso specifico in maniera da concentrare un peso più o meno notevole nelle dimensioni di un cellulare o uno smartphone. Il test svolto su un percorso stradale chiuso al traffico con una densità di buche e tombini non trascurabile ha permesso di valutare la reale capacità dei supporti al limite di carico ed anche oltre. Per preservare la sicurezza di guida i pesi sono stati assicurati a dei lacci di tenuta in modo da non arrecare ostacolo o pericolo in caso di distacco accidentale dal supporto. L'intensa attività cui abbiamo sottoposto i prodotti Tetrax ha mostrato una perfetta capacità di tenuta entro i limiti di peso consigliati anche al passaggio su buche poco profonde affrontate a velocità urbane; l'accelerazione laterale che subisce l'auto nel percorrere le curve innesca un lieve “effetto pendolo” sui dispositivi agganciati a Fix e Geo, fenomeno che non influisce sulla solidità di presa dei supporti magnetici. Incrementando il peso di soli 50 grammi rispetto al limite (200 per Fix e Geo e 350 per X-Way) la forza magnetica dei supporti riesce in condizioni statiche a tenere i pesi senza problemi penalizzando però la resistenza a brusche accelerazioni, dovute ad esempio al passaggio su un tombino, che causano la caduta dei pesi nel vuoto.

SECONDO NOI – Tetrax è una linea di prodotti dai particolari molto curati e con una qualità notevole dei materiali utilizzati di cui sarebbe difficile spulciare difetti grazie alle ottime prestazioni nei limiti di peso ampiamente tollerabili se si considera che il peso del TomTom Go 1005 (il più pesante della famiglia) vanta una siluette di 266 grammi e l'iPhone cui fa riferimento la stessa azienda, come gran parte degli smartphone in commercio, ne pesa circa 140; abbondantemente entro i limiti di peso consigliati per una tenuta sicura in (quasi) tutte le situazioni di guida. L'unica nota stonata che suona in una piacevole melodia è la mancanza d'informazioni chiare sulle confezioni dei prodotti in avvertimento ai limiti di peso sostenibili dai supporti e all'incompatibilità delle clip con iPhone 4, particolari descritti comunque nel manuale d'istruzioni interno ma che servirebbe a poco nel caso di un acquisto “errato”.

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