Test TERGISTOP: il trattamento idrorepellente per parabrezza

Efficace e abbastanza resistente, il trattamento chimico idrorepellente TERGISTOP aiuta i tergicristalli in caso di pioggia

30 novembre 2011 - 8:40

Solo pochi anni fa, al Salone di Ginevra del 2008, fu presentata la concept car Hidra, un prototipo privo di tergicristalli nato dalla mano e dalla mente dell’ingegnere Leonardo Fioravanti e che avrebbe rivoluzionato il modo di guidare, pilotare e navigare. L’intuizione, tutta italiana, consisteva nel detergere il vetro senza alcun sistema meccanico in movimento, ma con getti d’aria e d’acqua, quest’ultima eventualmente calda in caso di ghiaccio, prodotti dalla cornice del parabrezza. In sistema, per il largo impiego di nanotecnologie richiesto nella realizzazione del parabrezza multistrato, non è mai giunto alla produzione di serie. Secondo un principio simile, ma molto semplificato, alcuni prodotti idrorepellenti applicati al parabrezza dell’auto sfruttano la forza dell’aria per allontanare le gocce d’acqua dal vetro. Tanti e simili, i nomi di questi prodotti lasciano intuire che pioggia e tergicristalli non sono più un binomio inscindibile. Per scoprire la loro efficacia, abbiamo provato il Tergistop distribuito da MWM Automotive.

UN AIUTO A 70 km/h – Senza mezzi termini o allusioni fantasiose, il Tergistop punta dritto ai contenuti e lo fa partendo dal nome: limitare l’uso dei tergicristalli. Premesso che l’impiego dei tergicristalli è al momento l’unica soluzione in grado di garantire una guida sicura in caso di pioggia, ben venga l’ausilio di un prodotto che da una certa velocità in poi lascia defluire l’acqua velocemente, alleggerendo il carico di lavoro delle spazzole dei “tergi”; un sollievo non indifferente quando nel bel mezzo di un acquazzone si va in cerca della n-esima velocità di cui i nostri tergicristalli, inefficaci contro la quantità d’acqua da rimuovere, sono sprovvisti.

COME SI APPLICA – Il blister monodose del Tergistop è corredato da un flaconcino da 15 ml, sufficiente al trattamento idro-oleorepellente dei vetri anteriori e degli specchi retrovisori, da una comoda spatolina con feltro per l’applicazione, da chiare istruzioni e da un panno in carta che, come vedremo in seguito, non aiuta molto nelle fasi finali di applicazione. Dopo aver pulito le superfici dei vetri con un comune detergente, si applica il prodotto con la spatolina dotata d’impugnatura. Il sistema è semplice e veloce, ma attenzione a non affrontare il lavoro con troppa leggerezza: una sigaretta accesa inopportunamente potrebbe far male non solo alla vostra salute, ma anche all’auto, perché il prodotto è infiammabile. Dopo aver applicato con cura la soluzione, si lascia agire il prodotto seguendo le indicazioni e poi si rimuove la patina formatasi con il panno in dotazione. L’ultima fase sembra compromettere un po’ l’estrema semplicità che caratterizza le operazioni fino alla lucidatura del parabrezza: una buona dose di olio di gomito è indispensabile a rimuovere la patina opaca con il panno di carta. Senza lasciarsi spaventare dall’iniziale aspetto del vetro, coperto da aloni untuosi, bisogna procedere con tenacia finché il parabrezza non si mostri trasparente e privo di tracce residue.

CONTRO PIOGGIA, GHIACCIO E INSETTI – Dopo almeno due ore dall’applicazione è possibile lavare l’auto, ma il parabrezza è subito pronto a sfidare pioggia intensa e schizzi d’acqua inattesi, in particolare quelli che in autostrada sorprendono sempre chi guida provocando talvolta reazioni improvvise e immotivate (come un pericoloso “scarto” in pieno rettilineo). L’eccezionale funzione idrorepellente del Tergistop, documentata dall’azienda in un video, è garantita per circa 20 mila km o per un periodo di 6-8 mesi a patto di utilizzare tergicristalli in buone condizioni con un normale uso dell’auto che però non viene meglio definito. Per comprendere la resistenza del trattamento derivante da “un uso normale” non perdetevi il nostro test e i risultati in video.

7 commenti

Giuseppe
0:18, 5 gennaio 2018

Io una o due volte l'anno, quando comincia la stagione delle piogge uso l'Arexons Rain Off e posso assicurarvi che NON mi ha mai dato i problemi sopra descritti. L'efficacia dipende molto dall'accuratezza con cui seguo le istruzioni per l'applicazione, il risultato è STRABILIANTE, viaggiare a 80 all'ora sotto un acquazzone col tergicristallo spento è bellissimo, l'acqua si infrange sul parabrezza in minuscole goccioline sferoidali che il vento della corsa spazza via, mantenendo una visibilità eccellente. Non ho MAI riscontrato aloni e non ho mai dovuto rimuoverlo perchè il suo effetto diminuisce progressivamente nell'arco di 1-2 mesi senza lasciare strascichi di sorta.

thomas
12:04, 13 febbraio 2012

Non ho mai provato questo prodotto, ma vi posso assicurare con l'arexons RAIN OFF e il suo compagno americano RAIN X (entrambi provati) sono ottimi.
IL RAIN OFF l'ho provato durante un aquazzone a 90 km/h con tergicristalli completamente spenti, la visibilità era ottima, anche stando dietro ai camion.
Ovviamente il trattamento va ripetuto ogni 30giorni circa, e applicato seguendo le istruzioni.

Donato
11:22, 29 febbraio 2012

Gentile Signor Melchiori,
apprendiamo dal commento che la sua esperienza con qualche prodotto idrorepellente per vetri auto (che non specifica, alludendo semplicemente al Tergistop e alla tipologia di prodotti) non è stata di suo gradimento. I commenti di critica o approvazione dei nostri affezionati lettori sono un importante riscontro per il lavoro che la Redazione svolge nei suoi test assolutamente indipendenti.
Una corretta applicazione dei prodotti idrorepellenti e l'uso di spazzole tergicristalli in OTTIME condizioni (come raccomandano i produttori) è indispensabile a evitare striature e aloni che dei tergicristalli usurati produrrebbero anche in assenza dei prodotti citati.
Il ritardo della nostra risposta è stato fondamentale per fornire un dato concreto sulla durata del trattamento: dopo 3 mesi di test la funzione idrorepellente è quasi del tutto esaurita, ma non sono mai emersi problemi di visibilità o difficoltà di guida in tutte le condizioni di luce.
Le saremmo grati se ci fornisse maggiori informazioni sui prodotti in cui si è imbattuto; saremo lieti di dare un seguito alla sua interessante testimonianza.
Cordiali saluti,
Donato D'Ambrosi

gigi
17:58, 29 marzo 2012

Gentile sig. D'ambrosi,
ho scritto il mio precedente commento in un momento di fretta e mi sono espresso con non sufficientemente chiarezza su un punto: nel mio commento non mi riferivo al prodotto da Voi provato ma in generale alla tipologia di prodotti idrorepellenti per parabrezza auto (anti pioggia).
In passato ho provato il “protezione parabrezza” di Arexon (che dovrebbe equivalere all'attuale Rain Off). Quando ho deciso che volevo riavere il mio parabrezza come prima ho fatto l'amara scoperta (non dichiarata sul prodotto) che ciò non è possibilie (almeno con mezzi ordinari).
Durante il un tagliando in Mercedes senza che io dicessi nulla il meccanico ha provato il tergicristalli e mi ha chiesto cosa avessi fatto al parabrezza Spiegato il problema ho detto che volevo togliere quel prodotto e il concessionario mi ha fatto un lavaggio e sgrassaggio professionale che ha peggiorato la situazione (il film idrorepellente deteriorato ma non completamente tolto crea una situazione di visuale terribile). Ho deciso per il meno peggio e ho rimesso il prodotto. Ho scritto ad Arexon che mi ha detto che ” Per la rimozione completa ci vuole un detergente abrasivo : può usare un detergente in polvere per cucina/ bagno (tipo il vim) ne metta un po' su un panno bagnato e strizzato e usi quello per strofinare bene il parabrezza Faccia delle piccole parti per volta e poi sciacqui bene. con un po' di pazienza viene via tutto “.

Ho provato ma vi assicuro che il prodotto non viene via del tutto.

Ho poi provato “G1 ClearVision Smart Glass
G1 ClearVision Smart Glass”

Sul sito del produttore inglese (o meglio nel forum relativo molto dettagliato dove il venditore dà dettagliatissime risposte a tutti) si dice onestamente (cosa non fatta da altri) che per togliere completamente il loro prodotto occorrono prodotti speciali che non vengono commercializzati (credo per l'alto costo o per la necessità di un utilizzo solo professionale). Si dice altresì del problema delle striature (che rimangono per qualche istante al passaggio del tergicristalli).
Tutte queste cose sono comunque risapute (cercando bene in internet).
Lei ricorda l'importanza delle spazzole e Le rispondo che ho provato il top come Bosch e Valeo.
Non voglio sembrare un paranoico per cui riporto il link di un test professinale di una rivista specializzata tedesca.
La conclusione è che non vengono consigliati questi tipi di prodotti

http://www.autozeitung.de/zubehoer/nano-scheibenversiegelung?page=0,0

Noto poi che Lei dice che dopo tre mesi l'idrorepellenza è quasi esaurita (sarebbe meglio parlare di km – visto che è l'uso del tergicristallo e non il tempo a deteriorare il film idrorepellente)
Comunque il produttore del prodotto da Lei provato dice che “Una volta applicato sul parabrezza, la durata del trattamento varia dai 6 agli 8 mesi o circa 20.000 km.”

Le chiedo – più avanti nel tempo – di provare a rimuovere completamente il prodotto e di aggiornarci.
Infine ricordo che la rivista 4ruote iniziò (credo a novembre 2009) un test su analogo prodotto della Wurth (dicendo che avrebbe riportato i risultati del test dopo un anno esatto di utilizzo). Dopo un anno io non ho visto traccia del promesso articolo e ho anche chiesto notizie a 4ruote che non ha risposto alla mia mail.
Se Lei volesse cortesemente contattare 4ruote per chiedere spiegazioni… (forse a Lei daranno risposta del perchè non hanno informato i lettori dell'esito del test)

In conclusione la mia esperienza è che questo tipo di prodotti sono buoni a elocità medie-alte tranne nella situazione notturna con luci delle altre auto o dei lampioni stradali. Che quando il film si degrada o riapplicate il prodotto oppure cambiate parabrezza.

Lei per cortesia ci faccia sapere l'inverno prossimo (quando presumibilmente il film comincierà a rompersi nel punto in cui il tergicritalli piccolo cambia senso di movimento) come si troverà (senza riapplicare il prodotto). Quando avrà finito i suoi test ci faccia anche sapere come fare a rimuovere completamente il prodotto.

Grazie e saluti

Antonio
9:22, 3 aprile 2012

Io credo che il signor Melchiori abbia provato un prodotto che funziona come un film, che crea quindi uno strato compatto sul vetro, oppure un vecchio trattamento siliconico. Ho visto dei prodotti cinesi che si applicano perfino alla carrozzeria e promettono di proteggerla da graffi e altro per anni !!! MA ci credete? Questi si che non si riescono a rimuovere e creando un film, possono produrre in linea teorica delle deformazioni visive.
Io personalmente ho provato sulla mia macchina un prodotto nanotecnologico che sembra simile a quello descritto nell'articolo, però è distribuito in una confezione bi-componente e con una apposita salviettina attivante finale. E' distribuito da Evocorse su questa pagina on-line http://www.evocorse.com/en/evo-shield-racing.html principalmente per uso competizione (io lavoro nel settore, per cui me lo ha procurato un amico pilota) dove la visibilità è fondamentale: devo dire che l'applicazione è molto semplice e l'efficacia è strabiliante! Non solo il vetro diventa idrorepellente, ma rende anche molto più facile la pulizia dagli insetti e lo sporco che normalmente si accumula. Inoltre di notte la visibilità è notevolmente migliore, nessun alone assolutamente (a meno che le spazzole non siano rovinate ovviamente). L'effetto dura 4-5 mesi circa, dopo bisognerebbe rifarlo, ma è già un anno che lo uso e lo rifarò anche quest'anno.
In conclusione: provatelo, ve lo consiglio.