Test parasole auto: quale scegliere e come usarlo al meglio

30 luglio 2012 - 7:00

Di diverse forme, misure e con la possibilità di personalizzarlo, il parasole è il nostro alleato ideale quando un posto di parcheggio all’ombra è pura fantasia.

RIFLETTENTE – Con diversi colori e reperibile ovunque il parasole riflettente sembra la soluzione più economia ed efficace (da circa 5 euro) dopo il parasole di cartone. S’impacchetta su se stesso assicurato da due comodi elastici quando non serve ed è tenuto al parabrezza con due morbide ventose in supporto alle alette parasole. Inoltre l’asola superiore per lo specchietto ne semplifica l’applicazione e il materiale plastico flessibile con cui è costruito, consentono una buona manovrabilità.

DI CARTONE PERSONALIZZATO – Il modello di cartone è un prodotto quasi superato che spesso è fornito come omaggio estivo dalle officine ai clienti più fedeli, occupa meno spazio (meno della metà in lunghezza), consentendo di riporlo anche nella tasca laterale dello sportello guidatore quando non serve, ma sempre a portata di mano. La rigidità strutturale è alquanto blanda per via del materiale impiegato, ma anche orientando l’acquisto su modello migliore, si rivelerebbe probabilmente poco longevo poiché dopo alcuni utilizzi il cartone si deteriora con estrema facilità. Lo spessore dello schermo di carta (1 mm nel nostro caso) è decisivo nella protezione dell’abitacolo poiché, a meno di prenderlo argentato, ha un potere riflettente nullo.

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