Test Nilox Powersun 300: il vivavoce Bluetooth a ricarica solare

La necessità di abbattere le emissioni agli scarichi degli autoveicoli, con la recente entrata in vigore della normativa Euro 5, ha dato un'accelerata decisiva...

27 giugno 2011 - 11:16

La necessità di abbattere le emissioni agli scarichi degli autoveicoli, con la recente entrata in vigore della normativa Euro 5, ha dato un’accelerata decisiva alla diffusione di dispositivi e nuove tecnologie atte a limitare consumi di carburante e inquinamento. Nilox Powersun 300, vivavoce a ricarica solare, nel suo piccolo si propone come valido strumento di lavoro e svago per tutti gli automobilisti che vogliano approcciarsi al mondo delle energie rinnovabili, senza precludersi il piacere di una sicura conversazione in auto.

AMA PRENDERE IL SOLE – Un pannellino fotovoltaico sul retro del dispositivo ricarica la batteria agli ioni di litio tenendo il livello di carica sempre al massimo durante le soleggiate giornate estive. Collocando Powersun 300 sul parabrezza dell’auto, in un punto che non intralci la visuale di guida e non ostacoli l’apertura (scongiurata, ci si augura) degli airbag, il supporto in plexiglass trasparente con ventose fa si che l’esposizione di ricarica sia più alta possibile. Se il sole cala o la stagione non è propizia alla ricarica “verde”, il cavetto Usb in dotazione (utile anche ad aggiornare il software) assicura una carica della batteria in circa 2 ore, dal PC di casa o attraverso la presa accendisigari dell’auto con l’adattatore specifico. Peccato che la massima autonomia di conversazione di 5 ore si raggiunga solo dopo una serie di cicli di carica e scarica completi.

SEMPLICE MA EFFICACE – I materiali utilizzati di buona qualità e l’assemblaggio preciso non lasciano trasparire la provenienza asiatica del prodotto, con un design piacevole che segue i canoni estetici degli accessori hi-tech più in voga. Con dimensioni approssimabili a quelle di uno smartphone, il vivavoce solare Nilox vanta un peso di soli 69 grammi facilitando il lavoro di sostegno delle ventose alle quali si affianca la scelta di fissare il supporto al parabrezza con dei piccoli ma potenti adesivi 3M. Un display a sfondo azzurro con pixel bianchi, inclinato rispetto al dispositivo per compensare l’inclinazione del parabrezza, mostra lo stato di carica della batteria, il dispositivo cellulare associato, gli ultimi dieci numeri delle conversazioni in entrata e l’identificativo del chiamante, ma non il nome associato al numero.

COME FUNZIONA – La praticità di utilizzo del Powersun 300 non fa pesare la mancanza d’illustrazioni in supporto alle istruzioni di uso, che sono comunque chiare e dettagliate ma incomplete (non si parla minimamente, ad esempio, della riproduzione dei file audio dal cellulare). Il limitato numero di tasti a disposizione del guidatore non concede errori di selezione o inutili distrazioni dalla guida, trasmettendo un immediato e intuitivo pieno controllo delle funzioni del vivavoce: i tasti del volume, oltre a gestire l’audio delle conversazioni e della musica riprodotta dal cellulare, mostrano al display i numeri delle ultime dieci conversazioni in entrata; il tasto multifunzione Talk d’inizio/fine chiamata mette in attesa una conversazione e attiva l’accoppiamento fino a un massimo di due cellulari contemporaneamente, illuminandosi con la classica colorazione blu associata alla trasmissione wireless. Le successive connessioni Bluetooth avverranno automaticamente all’accensione del vivavoce visualizzando un messaggio di conferma con il nome del dispositivo associato. Per accettare una conversazione è sufficiente premere il tasto Talk e ascoltare la voce dell’interlocutore attraverso lo speaker da 1 Watt sul retro del vivavoce Nilox; un doppio click invece richiama i numeri dall’elenco delle conversazioni in entrata. Se il cellulare configurato è dotato di funzione di riconoscimento vocale, premendo il tasto Talk e pronunciando il nome associato al contatto in rubrica, Powersun 300 compone automaticamente il numero e inoltra la chiamata; una chicca per la sicurezza di guida che potrebbe non funzionare alla perfezione se il vivavoce si trova lontano (oltre 40 cm) dalla voce del guidatore.

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