Test Laserline EPS4008: i sensori di parcheggio wireless con TPMS

I sensori di parcheggio wireless di Laserline allertano quando la pressione delle gomme è bassa o la velocità dell'auto è alta.

2 aprile 2012 - 15:20

L’offerta di accessori auto aftermarket ha permesso negli ultimi anni di equipaggiare veicoli decennali con sistemi di sicurezza attiva e d’infotainment non previsti tra gli optional ufficiali del Costruttore, nemmeno a pagarli in oro. Anche se questa declinazione più moderata e funzionale del tuning consente l’aggiornamento tecnologico nel tempo dei sistemi di bordo, il rischio di ricostruire quasi fedelmente l’abitacolo della DeLorean nel film Ritorno al futuro, non è lontano. I sensori di parcheggio wireless Laserline EPS4008 con un piccolo display wireless rilevano gli ostacoli in manovra, controllano la pressione degli pneumatici e avvertono se si sta correndo troppo. Il test con video-prova su strada.

DISPLAY MULTIFUNZIONE – Si presenta con un display wireless lcd di ridotte dimensioni (62 x 62 x 20 mm) ma il sistema di parcheggio Laserline si spinge oltre gli ostacoli, badando alla sicurezza di guidatore e passeggeri anche fuori dai parcheggi. La grafica retro illuminata, infatti, informa il guidatore degli spazi di manovra ma lo avverte anche quando supera la velocità di marcia impostata e visualizza gli allarmi del sistema di monitoraggio degli pneumatici TPMS, integrando così i sensori alle ruote del kit Lasertyre RF, oggetto delle nostre prove precedenti. Il kit EPS4008 posteriore che abbiamo testato è configurabile secondo le preferenze dell’utente, completando il sistema con il modulo di rilevamento anteriore (4008F) o acquistandolo completo, anteriore e posteriore, nella versione EPS8008.

KIT DA PRIMO EQUIPAGGIAMENTO – Aprendo la scatola s’intuisce dai materiali e dalle dotazioni del kit quanto una corretta installazione del sistema Laserline possa confrontarsi esteticamente ad armi pari con un kit di primo impianto: peccato che i sensori da 18 mm a filo del paraurti probabilmente non sono verniciabili nel colore dell’auto (il manuale omette questo particolare ma non lo vieta nemmeno). Benché il livello di difficoltà non sia appropriato a un’installazione faidate, gli accessori inclusi nel kit non permettono errori di montaggio: supporti capsule inclinabili per assecondare qualsiasi paraurti, clip adesive reggicavi e un ottimo manuale d’installazione illustrato sarebbero alla portata di ogni appassionato, ma i collegamenti elettrici del display al computer di bordo preferiamo raccomandarli a personale specializzato (a meno di avere la piena consapevolezza delle operazioni da eseguire).

TRA I SEDILI NIENTE – L’installazione del kit è estremamente veloce grazie alla centralina di controllo del sistema stagna (protezione IP54 contro polvere e schizzi) alloggiata sul retro del paraurti e fissata con un solido sistema di ancoraggio. Con la tecnologia wireless l’Azienda prevede tempi d’installazione ridotti a 2 ore risparmiando sui costi di montaggio (sempre che il rivestimento del telaio non imponga qualche modifica), ma è importante localizzare un punto sicuro per la centralina al riparo dagli urti delle toccatine per strada. Il solo cablaggio dell’alimentazione alla luce di retromarcia ha il permesso di entrare nel bagagliaio e come tutti i cavi è munito di collegamenti plug&play per smontaggi e manutenzione rapidissimi. Il display lcd ha un supporto snodabile che può essere applicato con biadesivo o velcro a qualsiasi superficie piana o curva della plancia o inclinata come quella del parabrezza. Il collegamento al segnale odometrico, utilizzato dall’ABS o dal tachimetro, visualizza al display la velocità di crociera e consente l’attivazione della funzione di avviso di superamento della velocità, una chicca davvero utile quando si percorrono strade minate di autovelox con limiti molto discutibili. Tale segnale è impiegato anche nei sistemi di rilevamento anteriori per disattivare i sensori oltre 10 km/h.

1 commento

Fabrizio
12:38, 23 agosto 2014

Volevo sapere il costo del kit parcheggio