Laserline EPS4007LCD: i sensori di parcheggio testati da SicurAUTO

14 novembre 2011 - 9:55

IL TEST – Durante i nostri test standard (vedi nostra recensione su altri sensori di parcheggio) il sistema Laserline EPS ha mostrato di cosa è capace nel rilevamento di ostacoli di diverse dimensioni aiutandoci a evitare:

il paletto metallico del diametro di 3 cm;

il paletto di legno di 10 cm di lato;

l’ostacolo basso (37 cm);

l’ostacolo alto (55,5 cm);

la bici parallela e obliqua rispetto al paraurti.

Non soddisfatti dei risultati ottenuti, abbiamo valutato la soglia di sicurezza con cui è rilevato un pedone distratto che intralcia una manovra di parcheggio a bassa velocità. Poiché il cono di emissione delle capsule presenta un limite nel rilevamento di ostacoli molto piccoli e vicini al paraurti, non coprendo un angolo molto ampio, le prove di rilevamento di paletti e ostacoli bassi hanno condotto ai limiti di funzionamento i nostri sensori di parcheggio. Avranno superato le nostre prove? Scopritelo nel video del test.

RISULTATI – I sensori a ultrasuoni installati secondo le indicazioni fornite da Laserline sono eccellenti strumenti di rilevamento degli ostacoli che rientrano nel campo coperto dalle capsule, mentre, come ci aspettavamo, gli ostacoli troppo bassi (sotto i 40 cm) o alti oltre i 70 non consentono al sistema di definire con precisione il rischio di contatto, per questa ragione è meglio non sfidare il sistema di parcheggio contro ostacoli troppo bassi soprattutto se non visibili dagli specchi retrovisori. Un ruolo fondamentale è svolto dall’installatore che deve attenersi alle quote consigliate dal manuale, tenendo conto che un risultato estetico migliore potrebbe non corrispondere a un corretto funzionamento del sistema se le linee del paraurti si presentano molto elaborate e curve nella zona d’installazione.

I PIÚ GRANDI SI VEDONO PRIMA – Dalle prove è emerso che le dimensioni degli ostacoli influenzano la fase iniziale del rilevamento ma non quella finale (escluso quelli bassi): un’automobile è rilevata già da 1,6 metri circa di distanza mentre un paletto di più modeste dimensioni deve trovarsi ad almeno 90 cm dal paraurti per essere visto dai sensori comunicando sempre con un adeguato margine di sicurezza il segnale di stop, anche sotto la pioggia senza falsi rilevamenti, come verificato nei nostri test. Anche il pedone, qualunque sia la velocità d’invasione dello spazio di manovra, è rilevato con un buon margine di sicurezza; ci saremmo aspettati, tuttavia, un rilevamento più rapido a una distanza di circa un metro dal paraurti, ma in ogni caso qualsiasi ausilio al parcheggio o alla guida non deve sollevare il guidatore da un diretto controllo di ciò che accade intorno all’auto, in particolare in manovra attraverso i retrovisori.

Attenzione: la Redazione di SicurAUTO invita i lettori a non replicare le prove appena descritte, poiché eseguite da personale preparato e adeguatamente protetto.

2 commenti

Andrea
8:03, 15 novembre 2011

EPS è un marchio registrato appartenete ad un'altra azienda e utilizzato in modo del tutto fraudolento da una società poco seria come la Laserline…

Veronica
16:14, 16 novembre 2011

Laserline utilizza l'acronimo EPS come prefisso dei codici di prodotto significando “Electronic Parking System”. Il marchio è LASERLINE, registrato e ben noto per la qualità dei prodotti e la serietà dell' Azienda.