Test diagnosi OBD Bluetooth low cost: è affidabile?

Abbiamo messo alla prova uno dei tanti strumenti di diagnosi OBD economici per smartphone che riconosce i guasti dell'auto. Ecco come è andata

3 marzo 2014 - 7:00

Quante volte guardando la spia MIL accesa sul quadro avreste voluto quel cavetto magico per capire cosa non andava nell'auto senza mettere mano al portafoglio? Il web, purtroppo, non fa che accrescere quel desiderio d'indipendenza dall'officina con tutti i connettori universali di diagnosi OBD che promettono miracoli. Ne abbiamo provato uno economico e pratico che si è rivelato molto efficace nel trovare i guasti, soprattutto quelli inesistenti.

L'idea che l'amata auto abbia dei segreti spesso fa rigirare l'automobilista nel letto e tra i tanti attrezzi appesi in garage dev'esserci a tutti i costi un tool per fare la diagnosi OBD quando si vuole. La convinzione di poter avere l'auto in pugno, però, può rivelarsi presto un'amara illusione se al codice DTC (Diagnostic Trouble Code) di avaria non si riesce ad abbinare la giusta cura. Peggio ancora, poi, se vi trovate tra le mani un connettore OBD che inizia a prendervi in giro, affiancando al problema reale un guasto che non esiste. Questo è solo ciò che potrebbe accadervi se pensate di affidare la manutenzione della vostra auto ai gadget elettronici per la diagnosi in vendita sul web e per dimostrarvelo ne abbiamo acquistato uno sul portale di e-commerce Amazon. Si chiama POWER2, l'adattatore per auto diagnosi OBD Bluetooth che abbiamo messo alla prova simulando i guasti più ricorrenti su un motore diesel.

COSA VI ARRIVA A CASA – Non sorprendetevi se per 20 euro riceverete l'adattatore OBD POWER2 in una bustina di plastica sigillata con su un'etichetta artigianale striminzita e nessun software per l'utilizzo (da chiedere a un indirizzo email). Se siete sfortunati, il bello deve ancora venire. E poi se il nostro acquisto sembra la copia spudorata di tanti altri prodotti, non interessa quasi a nessuno, tanto si sa che la maggiore produzione di elettronica di consumo è localizzata in Cina. Quello che più ci interessa però è capire se realmente la periferica di diagnosi che abbiamo acquistato legge e cancella i codici di guasto DTC del motore. Senza perdere tempo chiediamo al venditore quale software è più indicato per una Fiat, una Peugeot e una Toyota. La risposta non tarda ad arrivare ma, glissando la domanda, ci mandano un programma generico zippato infetto da un virus Trojan. Poco male, perché  il market place Android è pieno di applicazioni OBD gratuite, quindi scegliamo tra le più scaricate Torque per trasformare un Samsung Galaxy S3 in una stazione mobile di auto diagnosi. Ora non resta che provocare qualche guasto alla nostra auto.

LEGGE BENE IL MOTORE – Per le prove abbiamo scelto l'auto che nel precedente test di diagnosi OBD Fast Link si è dimostrata più compatibile, una Fiat Punto 1.3 Multijet su cui abbiamo simulato un guasto alle candelette, alla valvola EGR, al debimetro e al sensore di preriscaldamento del gasolio. Vogliamo precisare che in questo caso il connettore Bluetooth POWER2 non fa altro che da “traduttore” dialogando con la centralina dell'auto. Mentre la metà del lavoro è svolto dal software che utilizzerete su tablet o smartphone, perciò è importante scegliere l'applicazione giusta. Un controllo preventivo in officina con Texa AXONE ci assicura che la nostra auto è sana come un orologio svizzero. Infatti i parametri vitali del motore che Torque legge dall'adattatore OBD POWER2, compresa la quantità di carburante, i consumi e la temperatura dell'aria (tallone d'Achille per l'OBD Fast Link), corrispondono esattamente a quelli che leggiamo sullo strumento professionale. Se però c'è qualche spia di avaria accesa che vi preoccupa è meglio mettersi seduti perché con gli errori DTC potreste sudare freddo.

LA LEGGENDA DELLE AVARIE FANTASMA CONTINUA  – Nelle fasi preliminari del test ci siamo assicurati che il POWER2 Bluetooth supportasse i protocolli della centralina Magneti Marelli della nostra auto e fosse compatibile con lo smartphone utilizzato. Da una prova su strada è emerso  che i parametri istantanei del motore sono attendibili quindi largo alla prova di ricerca dei guasti simulati (candelette, EGR, debimetro e sensore carburante). Quando il POWER2 resta connesso alla porta OBD dell'auto e tutto funziona a dovere non ci sono anomalie, ma quando gli chiediamo di capire se il nostro meccanico ci sta fregando non fa che confonderci ulteriormente. Ogni volta che simuliamo un guasto, il POWER2 comunica allo smartphone il codice DTC esatto ma segnala anche presunte avarie ai sistemi di sicurezza attiva dell'auto. Se la spia MIL del motore fa sobbalzare dal sedile, poiché è un indicatore generico di diversi guasti, vedere accese le spie di ESC, ABS, Hill Holder, ASR e Dual Drive (City) in un colpo solo non dev'essere una bella sensazione per l'automobilista che punta tutto sul risparmio. I lettori più attenti ricordano sicuramente che anche l'OBD Fast Link segnalò problemi inesistenti alla pompa carburante, agli iniettori e al turbo della Toyota Yaris. Ma per fortuna l'incubo di una spesa di riparazione esorbitante finisce scollegando il connettore Bluetooth POWER2 dall'auto.

FIN DOVE AIUTA A RISPARMIARE? – Le testimonianze sul web di chi ha utilizzato con successo i tanti e simili cloni OBD per auto, basati tutti sull'architettura hardware del microcontrollore ELM 327, non sempre sono la garanzia che state per acquistare il prodotto giusto. Ma ciò su cui vi invitiamo a riflettere è che una volta trovato il codice di guasto DTC, cancellarlo è l'azione più immediata ma non risolutiva, per poi ritrovarsi la spia accesa dopo poco. Anche se ai nostri occhi il lavoro dell'autoriparatore può sembrare un gioco da ragazzi con gli strumenti di autodiagnosi che ha a disposizione, spesso è l'esperienza unita alla formazione a fare la differenza. I codici di guasto DTC sono indicatori di un'avaria provocata da una serie di concause che possono verificarsi anche singolarmente. In altre parole, se leggete dei codici P0110 e P0101, spesso insieme, sarà difficile capire dove è localizzato il problema sul circuito di aspirazione senza l'aiuto di chi riconosce i sintomi manifestati dall'auto. Procedere a cambiare pezzi a caso non è la strada più conveniente e forse vi sentirete più soddisfatti acquistando un paio di spazzole tergicristalli nuove per la sicurezza della vostra auto. Sempre meglio che tenere nel portaoggetti qualcosa che sarà lì ad occupare spazio utile una volta esaurito l'entusiasmo iniziale del faidate.

IN SINTESI

Marca e modello: OBD POWER2 Bluetooth

Tipologia: periferica EOBD Bluetooth per la diagnosi universale del motore e la ricerca di codici guasto DTC con l'utilizzo di smartphone e tablet

Applicazioni: tutti i veicoli con OBDII

Accessori: nessuno, il software deve essere richiesto (attenzione ai virus allegati)

Prezzo: 19,95 euro con spedizione gratuita su Amazon.it

PRO

  • Acquistando su Amazon c'è sicuramente il vantaggio di riceverlo in 24 ore e se non si è soddisfatti restituirlo con la spedizione gratuita. Con l'applicazione per smartphone Torque legge bene solo i parametri di funzionamento del motore.

CONTRO

  • Il venditore ci ha mandato un software impacchettato in un file zip con tanto di virus Trojan. POWER2 non si è mostrato affidabile nella lettura dei codici di guasto DTC, il motivo per cui gran parte degli utenti acquistano un accessorio del genere.

8 commenti

Donato
8:47, 18 giugno 2018

Buongiorno,
non avendo la funzionalità di scrittura (quindi di riprogrammazione), non dovrebbe esserci alcun rischio di fare danni. Durante i nostri test abbiamo verificato, come spiega l'articvolo, che nella maggior parte dei casi non si instaura la comunicazione su varie vetture. IN altri casi invece l'accensione di ulteriori avarie in conseguenza all'auso del dispositivo può essere tranquillamente annullata rivolgendosi ad un'officina qualsiasi.

Donato
9:50, 3 marzo 2014

Ciao Francesco,
le funzionalità di cui parli sono riconducibili al software/applicazione utilizzato. L'azzeramento del service è possibile con molti programmi "free? mentre non mi risulta sia eseguibile la rigenerazione forzata del DPF con la stessa facilità attraverso tools alla portata di tutti (vedi Fiat Ecu Scan, Multi Ecu Scan e altri).

Giancarlo
10:04, 16 ottobre 2014

Ciao, ho letto l'articolo, molto ben scritto… ma per un uso non diagnostico come si comporta?
Sul Play Store ci sono molte applicazioni che fanno da “dashboard” della macchina riportando velocità, km percorsi ed altro leggendoli da obd (così pare). Avete mai provato qualcosa di simile? Magari potreste tirarci fuori un altro buon articolo 😉
Io sarei molto interessato a qualcosa del genere
Grazie

Massimo
12:24, 11 gennaio 2016

Fiat punto gol si accende la spia passandola a benzina si spegne

Fabio
11:15, 14 aprile 2016

Non sono d'accordo del tutto. È vero che alcune periferiche sono poco precise nell identificare il problema. Ma è anche vero che molti software android ( io uso obd check pro) danno in tempo reale durante la marcia numerosi parametri di temperatura, pressione turbina, carburante ecc che sicuramente aiutano a capire lo stato dell auto e l eventuale decadimento di prestazioni.

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