Philips DayLight 4: le luci diurne aftermarket

Guida al montaggio e prova su strada delle luci diurne per auto Philips, che però prevedono l'aggiornamento della carta di circolazione

30 gennaio 2012 - 7:00

Qualche mese fa vi abbiamo parlato di luci diurne aftermarket distinguendo i prodotti low cost da quelli più costosi e affidabili. Uno tra i tanti marchi è Philips che investe da sempre ingenti risorse in ricerca tecnologica per la sicurezza di automobilisti e motociclisti (qui la nostra visita allo stabilimento Philips ad Aachen); le DRL (Daytime Running Lights) di Philips sono l’espressione più riuscita di un prodotto universale aftermarket sicuro e di semplice installazione. Scoprite nella nostra guida i punti di forza del kit DRL4 12V 6W (99 euro sullo Shop Philips), tanto universale quanto specifico per (quasi) tutte le auto in circolazione.

Att.ne! E’ stato promulgato il Decreto del Ministero dei Trasporti che spiega come montare le luci diurne DRL e aggiornare il libretto di circolazione

ANTEPRIMA SUL WEB – Un sito web è interamente dedicato ai kit LED DayLight per conoscere interessanti curiosità sui prodotti Philips e scoprire in anteprima le semplici procedure di montaggio. A disposizione degli automobilisti anche un configuratore virtuale per vedere l’effetto luminoso che le luci farebbero sull’auto, caricando una foto del frontale sul portale e collocando poi i led simmetricamente dove meglio si crede: una prova immediata che però non suggerisce le posizioni corrette contemplate dalla normativa. Meno veloce ma ad effetto più realistico è invece la possibilità si stampare dei modellini di carta da assemblare delle lampade a grandezza naturale; in questo caso le quote da rispettare, stampate sul modello, consentono di trovare una sistemazione reale che tiene conto degli ingombri effettivi delle luci di marcia diurna.

4 LED AUTOMATICI – Una luce bianca con una temperatura di colore di circa 6000 kelvin è irradiata dalle due lampade da 4 led con un’ottica riflettente studiata per dirigere il fascio luminoso a elevata intensità frontalmente, tollerando un’inclinazione orizzontale delle lampade non oltre i 10°, per non disperdere il fascio luminoso ai lati del veicolo. La maggiore intensità luminosa delle luci DRL4 rispetto alle comuni lampade alogene risulta, secondo Philips, raddoppiata a 650 candele, pur consumando poco più di 1/10 dell’energia che serve al funzionamento delle lampade anabbaglianti tradizionali (14W contro 110W) riflettendosi positivamente sul consumo di carburante.

ACCENSIONE AUTOMATICA – Il funzionamento del tutto automatico dei led, gestito dalla Control Box, non richiede pulsanti posticci e antiestetici nell’abitacolo: le luci diurne si accendono all’avviamento del motore e si disattivano quando la visibilità richiede l’intervento dei fari anabbaglianti. Il vantaggio di essere facilmente visibili davanti con le sole luci di marcia diurna sulle strade extraurbane, però, mostra i suoi limiti quando si rende necessaria la visibilità al posteriore o alla strumentazione di bordo anche di giorno, guidando ad esempio in una galleria: le luci di posizione posteriori devono essere attivate manualmente con gli anabbaglianti (ma questo è un limite voluta dalla normativa). Per scoprire l’effetto delle luci diurne Philips non perdetevi la nostra video-guida di montaggio con prova su strada.

2 commenti

Donato
13:39, 18 febbraio 2012

Gentile lettore,
troverà le risposte che cerca nel nostro articolo "Daylight aftermarket: sono regolari? ? nella sezione News Codice della Strada o al link seguente: Daylight aftermarket: sono regolari?

andrea
16:59, 2 aprile 2012

buongiorno..io ho appena fatto montare dalla concessionaria i daylight 4 su una megane 3 sportour gtline ma ogni tanto durante la marcia si spengono….poi si riaccendono e continuano così…a qualkunaltro è successo?cosa potrebbe essere?eventuali soluzioni?grazie