Per lucidare l'auto serve davvero fare tanta fatica?

Lucidare la carrozzeria dell'auto è un lavoro noioso. Abbiamo provato la Cera Barriera Arexons che si applica in un solo passaggio

24 giugno 2013 - 7:00

Dai la cera, togli la cera. E' questa la più popolare citazione cinematografica che ritorna alla mente di chi, dopo il lavaggio saltuario, vuole concedere all'auto un rinnovato splendore. Ma poi, ricordando le fatiche del povero Daniel-san, si pensa “tanto si sporcherà di nuovo e quell'aria da utilitaria vissuta tiene anche lontani i ladri”. Serve davvero fare un doppio lavoro o la ricerca nel campo del carcare corre in aiuto? Ci siamo posti la domanda provando la nuova Cera Barriera Arexons, che non ha bisogno di particolari sforzi e abilità. E' davvero facile e veloce come promette?

UN LAVORO PER TUTTI – I più esigenti in fatto di car detailing potrebbero storcere il naso, difatti Arexons Cera Barriera è pensata per gli automobilisti che non hanno molto tempo libero da dedicare alle minuziose e differenti fasi di preparazione, lavaggio, asciugatura e lucidatura che impegnano per intere ore i puristi del carcare. E' per chi preferisce la rapidità del lavaggio automatico che Arexons ha realizzato una cera che protegge la vernice e si applica in assoluto relax. Senza preoccuparsi del tempo trascorso, Cera Barriera non essicca, quindi non si forma la tipica patina biancastra che dev'essere subito rimossa per ottenere un risultato impeccabile e sentirsi soddisfatti del tempo impiegato intorno all'auto. La semplicità della sua applicazione è il presupposto migliore che garantisce un risultato apprezzabile anche per chi si muove con difficoltà tra secchio, spugna e shampo.

ANCHE SULLA PLASTICA – Arexons Cera Barriera è venduta in kit con applicatore ergonomico di spugna e flacone da 150 ml, la quantità giusta per un'applicazione su un'auto media se non ci si lascia prendere la mano. La formulazione definita “dual emulsion” con siliconi e cera carnauba è il mix alla base della sua semplicità d'uso che rende la carrozzeria idrofobica e sfuggevole alla polvere. Dopo aver lavato e asciugato l'auto è preferibile applicare Cera Barriera all'ombra solo per non lasciarsi spossare dal sole. La giusta densità della crema permette di stenderla su piccole superfici alla volta senza lasciare tracce o aloni. A differenza delle cere tradizionali, si può passare tranquillamente anche su plastiche e guarnizioni nere senza sbiancarle. Una volta applicata cosa ci si può aspettare dalla Cera Barriera Arexons? L'abbiamo sperimentato mettendo alla prova il suo effetto barriera.

IL TEST DEL FANGO – Chi percorre strade polverose ogni giorno sa quanto è snervante ritrovare l'auto sporca subito dopo averla lavata. L'applicazione delle cere, oltre a proteggere lo strato trasparente dall'opacizzazione e dalle piccole abrasioni, rende la vernice scintillante, maschera i lievi graffi dell'autolavaggio e fa scivolare l'acqua molto più velocemente. Anche i moscerini raccolti in autostrada e le sorpresine degli uccelli vanno via più facilmente poiché i siliconi svolgono una funzione antiadesiva. Arexons Cera Barriera punta molto sulla facilità di applicazione, ma vediamo come si comporta durante la nostra valutazione. In poche e semplici mosse il colore della parte di carrozzeria trattata con Cera Barriera acquista profondità ma ad occhio non sembra esserci molto gloss (tecnicamente si riferisce alla lucentezza o più banalmente all'”effetto specchio” della vernice). Nonostante non sia abrasiva gli swirl (micrograffi concentrici circolari che si formano dopo ripetuti lavaggi) non si notano controluce anche se una volta svanito il trattamento potrebbero riaffiorare con molta probabilità (dipende dall'entità dei graffi). Accarezzando il cofano dell'auto si percepisce un moderato effetto seta che concentra l'acqua in grosse gocce (beading) e le fa defluire rapidamente. Durante la valutazione abbiamo messo alla prova l'efficacia antiadesiva delle Cera Barriera e la resistenza ai successivi lavaggi. Come si nota dalle foto in gallery l'effetto beading delle gocce d'acqua è notevole già dopo qualche ora dal trattamento ma ciò che ci premeva provare era la semplicità con cui si riesce a pulire l'auto dallo sporco più tenace.

VIA LO SPORCO CON UN GETTO – Dopo 24 ore abbiamo cosparso l'intera auto di fango e lasciato essiccare al sole il tempo utile a farlo aderire per bene alla carrozzeria. Per rendere ancora più interessante il test invece che usare una lancia ad alta pressione (da evitare rigorosamente in casi come questo per non graffiare) abbiamo usato una manichetta da giardino a bassa pressione, usata anche per annaffiare le piante. La facilità con cui il fango va via nella parte di cofano incerata è evidente rispetto alla parte destra non trattata su cui la rugorità della vernice ha intrappolato un sottile strato di terra che non va via, se non usando spugna e shampo. Dopo due lavaggi con shampo specifico l'effetto beading tende a diminuire per cui sarebbe utile proporre Cera Barriera in formati utilizzabili almeno per un paio di trattamenti.

IN SINTESI

Marca: Arexons

Prodotto: Cera Barriera

Funzione: Trattamento lucidante per carrozzeria, parti in platica/gomma e cromate

Confezione: flacone da 150 ml con applicatore ergonomico in spugna

Prezzo (di listino): 5,59 euro

Pro

Facile, efficace e veloce. Si applica rapidamente e il risultato estetico è uniforme anche applicandone quantità diverse. Non essicca e non scolorisce le parti di plastica, per cui si risparmia anche il tempo per la nastratura delle parti solitamente sensibili alla cera.

Contro

La vernice acquista molta profondità ma l'effetto gloss è differente dalla classica lucidatura dal forte impatto visivo.

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