Nuovo Garmin z?mo 390: il navigatore universale con sensori TPMS

Garmin mette d'accordo automobilisti e centauri con un navigatore satellitare impermeabile che integra il controllo della pressione delle gomme

11 novembre 2013 - 7:00

Il mercato dei navigatori satellitari PND (Portable Navigation Device) ha dovuto difendersi strenuamente negli ultimi anni dall'assalto dei più versatili ma anche limitati smartphone. Qualche Produttore ha cercato di ritagliarsi una sua posizione, affiancando il navigatore portatile vero e proprio ad applicazioni di navigazione mobile mentre altri hanno tentato il colpo uscendo fuori dal coro con prodotti dalle caratteristiche originali. Garmin, da sempre impegnata nei sistemi di navigazione satellitare per aria, terra e acqua, ne è un esempio con il nuovo z?mo 390 LM che può essere spostato dal manubrio della moto alla plancia dell'auto con i supporti specifici inclusi nel kit. Un'altra chicca esclusiva che Garmin ha pensato di riservare al suo nuovo navigatore è il controllo della pressione degli pneumatici attraverso le capsule installate alle ruote.

E' QUASI INDISTRUTTIBILE – Lo schermo touch screen da 4,3 pollici è stato realizzato apposta per rispondere alle esigenze di automobilisti e motociclisti. Questo significa che riesce a resistere per ore sotto al sole, esposto ai raggi UV, così come alla pioggia improvvisa e non teme nemmeno gli schizzi di benzina mentre si fa rifornimento (isolamento IPX7). Può essere usato con i guanti (cosa che non riesce facilmente con i display capacitivi) e se immerso in acqua per mezz'ora fino a una profondità di un metro dovrebbe uscirne bagnato ma intatto. La sua versatilità è garantita semplicemente da un kit di montaggio a doppia funzione incluso con il navigatore: una staffa per la moto con fili liberi per l'alimentazione e una ventosa da parabrezza con adattatore di ricarica all'accendisigari.

SI DIVIDE TRA LAVORO E TURISMO – Come tutti i concorrenti sulla piazza anche Garmin non poteva sottrarsi dall'offrire l'aggiornamento gratuito a vita delle mappe City Navigator® NT Europa ma alla guida è molto importante restare concentrati ed evitare inutili rischi, come tenere il cellulare in mano. Il suo carattere bivalente sfrutta la tecnologia Bluetooth in auto per rispondere alle chiamate in vivavoce o in moto per trasmettere le istruzioni di navigazione all'auricolare wireless nel casco del centauro (se ne è dotato). Che siate al volante o in sella fa poca differenza, il navigatore z?mo 390 LM può trovare oltre ai percorsi classici (brevi, veloci, secondari, ecc.) anche quelli turistici per chi ama guidare, ad esempio, su percorsi ricchi di curve. Per non perdere di vista un paesaggio particolarmente interessante è nuova anche la funzione TracBack che fa ripercorrere esattamente al contrario lo stesso tragitto appena fatto, tranne – ovviamente – quando le strade includono i sensi unici di marcia.

PNEUMATICI SOTTO CONTROLLO – Fin dalla loro nascita i navigatori satellitari, benché non infallibili in presenza di nuvoloni e imponenti edifici, hanno sempre trasmesso al guidatore la sicurezza di non perdere la strada giusta. Con i sensori TPMS – Tyre Pressure Monitoring System (acquistabili separatamente a 50 euro l'uno) il Garmin z?mo 390 LM abbraccia un aspetto della sicurezza di guida ancora inesplorata dai navigatori satellitari portatili. Le capsule TPMS comunicano costantemente la pressione di ogni ruota (fino a 4) con la tecnologia ANT a basso consumo energetico. Quando il veicolo è fermo i sensori vanno in standby e si attivano appena la ruota inizia a girare, così la carica può durare fino a 18 mesi. Il prezzo non è allineato alla concorrenza ma proporzionato ai contenuti tecnologici innovativi per la sicurezza (499 euro per il solo z?mo 390 LM). Restate collegati, vi diremo di più in una prova approfondita su strada.

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