Laserline GPSEPS: il nuovo modulo che automatizza i sensori anteriori di parcheggio

Il modulo GPSEPS emula il segnale di velocità dell'auto sfruttando i satelliti per disattivare i sensori anteriori di parcheggio.

13 dicembre 2011 - 15:30

Laserline lancia GPSEPS, il nuovo modulo per l'attivazione automatica dei sensori di parcheggio anteriori che grazie al rilevamento GPS della velocità dell'auto.  lascia al guidatore il pieno controllo delle manovre.

SOSTITUISCE L'ODOMETRO – La nuova centralina Laserline, compatibile con i sistemi di ausilio al parcheggio dello stesso marchio FBSN-4FD, FBSN-6D, FBSN-8D, può essere collegata a qualsiasi altro dispositivo che utilizza un segnale di movimento dell'auto per il suo funzionamento. Da una velocità di 5 km/h in poi, il modulo di spostamento produce un segnale di velocità delle auto che non può essere prelevato dalla rete CAN BUS di bordo. Sfruttando il segnale GPS satellitare per determinare la velocità dell'auto e convertirla in un segnale odometrico analogico, l'attivazione dei sensori anteriori è gestita fino alla velocità definita dalla centralina del sistema di ausilio al parcheggio (di soli 10 km/h per i sistemi Laserline) oltre la quale i sensori smettono di lavorare.

ADDIO PULSANTI E STRESS – Il funzionamento dei sensori anteriori, che prima impegnava l'attenzione e le mani del guidatore (che doveva agire su un pulsante in plancia “tra prima e retro”), ora avviene con assoluta immediatezza e autonomia del sistema. Ciò aiuta a gestire manovre di parcheggio più attente e rilassate, evitando anche crisi di “stress da bip” nel traffico quando, procedendo a velocità ridotta, viene rilevata l'auto che precede, a meno di non ricorrere a un temporizzatore o al classico pulsante che disabilita i sensori anteriore (a volte anche antiestetico se installato frettolosamente).

SE È COPERTO, NON VEDE – Come in ogni dispositivo GPS, il segnale satellitare del modulo Laserline potrebbe interrompersi nelle gallerie o in parcheggi interrati. In tal caso, l'assenza del segnale di velocità non piloterebbe la disattivazione dei sensori anteriori, che continuerebbero a rilevare eventuali oggetti come in una normale manovra di parcheggio anche a velocità superiori a 10 km/h. Una controindicazione da non sottovalutare, se si è assidui frequentatori di un parcheggio multipiano. Il prezzo raccomandato al pubblico è di 59 euro.

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